Bologna, Comune compra energia verde per illuminare 85 edifici

Costerà 50 mila euro in più rispetto alla fornitura attinta dal libero mercato, ma farà risparmiare 7 mila tonnellate di anidride carbonica, una quantità pari a quella immessa nell'atmosfera da un milione di alberi nel corso di un anno.
E' questa la dimensione dell'operazione 'verde' che il Comune di Bologna ha deciso di mettere in atto, stringendo un accordo con Hera per la fornitura di energia elettrica prodotta con fonti rinnovabili, che da oggi illuminerà 85 edifici comunali. Tra questi ci sono anche Palazzo D'Accursio, le torri A e B della nuova sede municipale, la biblioteca dell'Archiginnasio, il Mambo e la Cineteca, ma anche 14 scuole elementari, 4 scuole medie, 5 asili, la Procura e 10 altre strutture tra centi culturali, sportivi e dormitori.
L'insieme di questi edifici rappresenta già i due terzi dei consumi energetici del Comune, ma entro settembre 2009 l'amministrazione conta di aggiungere altri 600 immobili, raggiungendo una copertura 'verde' del 100%. L'accordo è stato presentato a Palazzo D'Accursio dall'assessore all'Ambiente Anna Patullo che ha sottolineato "invece di risparmiare 50 mila euro in più attingendo al libero mercato, abbiamo deciso di operare, insieme al consorzio Eicon, una scelta politica per la sostenibilità della città". Ad ogni edificio Hera fornirà un certificato e una vetrofania da esporre al pubblico per comunicare a tutti i cittadini che si trovano in un edificio che si avvale di energia idroelettrica.
 
Fonte Adnkronos.it

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