Obbligo di rinnovabili negli edifici: dal 3 agosto 2026 le nuove quote per ristrutturazioni e impianti termici 24/07/2026
Obbligo di rinnovabili negli edifici: dal 3 agosto 2026 le nuove quote per ristrutturazioni e impianti termici 24/07/2026
Electrification Action Plan: la strategia UE per elettrificare i consumi di edifici, industria e trasporti 20/07/2026
GreenTour 2026, incentivi per strutture ricettive: beneficiari, contributi e interventi ammessi 16/07/2026
Pompe di calore senza sostituire i radiatori: compatibilità e limiti con gli impianti esistenti 23/07/2026
Distribuzione, circolazione e bilanciamento: l’efficienza nascosta degli impianti idronici 22/07/2026
Isole di calore urbane: lo studio ISPRA mostra come riforestazione e depavimentazione riducono le temperature 27/07/2026
Electrification Action Plan: la strategia UE per elettrificare i consumi di edifici, industria e trasporti 20/07/2026
Climatizzazione intelligente in estate: i consigli Airzone per gestire il caldo a intermittenza 17/07/2026
Indice degli argomenti Toggle Aumentano le temperature, si sciolgono i ghiacciaiGli eventi climatici estremi e l’impatto sulle migrazioniL’impatto del cambiamento climatico sugli ecosistemi Il Rapporto “The State of the Global Climate 2022“ pubblicato dal World Meteorological Organization mostra i cambiamenti a livello globale, sulla terraferma, negli oceani e nell’atmosfera causati dai livelli record di gas serra. I dati che emergono sono decisamente allarmanti. Le concentrazioni dei tre principali gas serra – anidride carbonica, metano e protossido di azoto – hanno raggiunto i massimi storici nel 2021, l’ultimo anno per il quale sono disponibili i dati globali. I dati provenienti da diverse località mostrano che i livelli dei tre gas serra hanno continuato ad aumentare anche nel 2022. Aumentano le temperature, si sciolgono i ghiacciai Per quanto riguarda la temperatura globale, gli anni dal 2015 al 2022 sono stati gli otto più caldi mai registrati, nonostante l’impatto refrigerante dell’evento La Niña negli ultimi tre anni. La temperatura media globale nel 2022 è stata di 1,15 °C superiore alla media del 1850-1900. Si prevede che lo scioglimento dei ghiacciai e l‘innalzamento del livello del mare – che ha raggiunto nuovamente livelli record nel 2022, non diminuiranno nei prossimi anni. I ghiacciai monitorati hanno registrato una variazione media dello spessore di oltre -1,3 metri tra ottobre 2021 e ottobre 2022, il dato peggiore dell’ultimo decennio. La perdita cumulativa di spessore dal 1970 ammonta a quasi 30 metri. La situazione peggiore si registra nelle Alpi europee a causa della combinazione di poca neve invernale, un’intrusione di polvere sahariana nel marzo 2022 e ondate di calore tra maggio e inizio settembre. Secondo l’IPCC, a livello globale i ghiacciai hanno perso più di 6000 Gt di ghiaccio nel periodo 1993-2019, il che corrisponde a un volume d’acqua equivalente a 75 laghi delle dimensioni del Lago di Ginevra, il lago più grande in Europa occidentale. Contemporaneamente continua ad aumentare la temperatura dell’acqua di mari e oceani, mettendo a rischio la sopravvivenza degli ecosistemi marini. Nel periodo 2005-2019, la perdita totale di ghiaccio terrestre dai ghiacciai, dalla Groenlandia e dall’Antartide ha contribuito per il 36% all’aumento del livello medio globale del mare, mentre il riscaldamento degli oceani ha contribuito per il 55%. Il tasso di aumento del GMSL è raddoppiato tra il primo decennio della registrazione satellitare (1993-2002, 2,27 mm∙yr-) e l’ultimo (2013-2022, 4,62 mm∙yr). Gli eventi climatici estremi e l’impatto sulle migrazioni L’aumento delle temperature e delle emissioni continua a provocare eventi climatici e meteorologici estremi: il Segretario generale dell’OMM, Prof. Petteri Taalas ha ricordato che per esempio “la siccità continua in Africa orientale, le precipitazioni record in Pakistan e le forti ondate di calore in Cina e in Europa hanno colpito decine di milioni di persone, hanno provocato insicurezza alimentare, hanno favorito migrazioni di massa e sono costate miliardi di dollari in perdite e danni”. Gli impatti umanitari indotti da eventi climatici e meteorologici sono stati limitati grazie alla collaborazione tra le agenzie delle Nazioni Unite: l’iniziativa Early Warnings for All è nata proprio con l’obiettivo di garantire che tutte le persone sulla terra siano coperte da servizi di allerta precoce, idrologici e climatici. “Attualmente circa cento Paesi non dispongono di servizi meteorologici adeguati. Per raggiungere questo ambizioso obiettivo è necessario migliorare le reti di osservazione e fare investimenti”. Il Rapporto, oltre ad analizzare gli indicatori climatici, approfondisce anche gli impatti. Per esempio i problemi di malnutrizione sono stati esacerbati dagli effetti combinati dei rischi idrometeorologici e del COVID-19, oltre che da conflitti e violenze prolungate. I gravi eventi climatici e meteorologici del 2022 hanno provocato nuove migrazioni e peggiorato le condizioni dei 95 milioni di persone che già vivevano in condizioni di sfollamento all’inizio dell’anno. L’impatto del cambiamento climatico sugli ecosistemi Il rapporto segnala inoltre che il cambiamento climatico sta influenzando gli eventi ricorrenti in natura, come la fioritura degli alberi o la migrazione degli uccelli. Ad esempio, gli orari di arrivo primaverili di 117 specie di uccelli migratori europei nell’arco di cinque decenni mostrano livelli crescenti di mancata corrispondenza con altri eventi primaverili, come la caduta delle foglie e il volo degli insetti, importanti per la sopravvivenza degli uccelli. È probabile che tali sfasamenti abbiano contribuito al declino delle popolazioni di alcune specie migratorie, in particolare quelle che svernano nell’Africa subsahariana. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
27/07/2026 Cresce la domanda elettrica: nel 2026 le rinnovabili superano il carbone A cura di: Stefania Manfrin Domanda elettrica globale +3,6% nel 2026: le rinnovabili superano il carbone, prezzi all'ingrosso in rialzo in ...
22/07/2026 Supercondensatori al grafene: l’idea green italiana per stoccare energia A cura di: Andrea Ballocchi Un progetto del Polito studia la possibilità di realizzare supercondensatori al grafene capaci di accumulare energia ...
21/07/2026 Città Osmotiche: a Roma nasce l'Osservatorio scientifico per rigenerare i territori A cura di: Laura Murgia Il metabolismo delle città ha bisogno di revisione: dal B-CAD di Roma parte la sfida di ...
10/07/2026 Gas, l'IEA rivede le stime: domanda globale in calo nel 2026, prezzi sotto pressione A cura di: Raffaella Capritti Il Gas Market Report IEA prevede domanda globale di gas in calo dello 0,5% nel 2026, ...
08/07/2026 HEYSUN 2026, l'hub euro-mediterraneo per la transizione energetica A cura di: Erika Bonelli Dal 30 settembre al 2 ottobre a Catania torna HEYSUN 2026, la fiera della transizione energetica ...
06/07/2026 Intacture, in Val di Non il primo data center europeo in una miniera attiva A cura di: Erika Bonelli Inaugurato in Val di Non Intacture, primo data center europeo in miniera attiva: PUE sotto 1,25 ...
03/07/2026 Qualità dell'aria in Europa: nel 2025 migliora, ma persistono gli episodi critici A cura di: Raffaella Capritti Il report CAMS 2025 conferma il miglioramento della qualità dell'aria in Europa, ma persistono episodi di ...
26/06/2026 Rapporto SDG 7 2026: 655 milioni di persone senza elettricità, progressi diseguali verso l'energia per tutti A cura di: Stefania Manfrin Tracking SDG 7 2026: 655 milioni senza elettricità, rinnovabili in crescita ma efficienza e fondi insufficienti ...
18/06/2026 Itaca, la prima fattoria autosufficiente stampata in 3D e certificata in Italia A cura di: Erika Bonelli Itaca, prima fattoria autosufficiente stampata in 3D e certificata in Italia: il progetto WASP nel laboratorio ...
17/06/2026 Giornata Mondiale contro la Desertificazione e la Siccità 2026: i pascoli al centro con "Recognize, Respect, Restore" A cura di: Stefania Manfrin Il 17 giugno 2026 la Giornata Mondiale contro desertificazione e siccità mette al centro i pascoli. ...