DecarbCityPipes 2050: 7 città europee insieme contro il cambiamento climatico

Al via il progetto DecarbCityPipes 2050, finanziato dall’UE con l’obiettivo di fornire agli edifici riscaldamento e raffreddamento da energia rinnovabile

DecarbCityPipes 2050: 7 città europee insieme contro il cambiamento climatico

Bilbao, Bratislava, Dublino, Monaco di Baviera, Rotterdam, Vienna e Winterthur: sono le sette città europee che hanno deciso di far fronte comune contro il cambiamento climatico.

Il loro obiettivo è quello di eliminare gradualmente i combustibili fossili dagli impianti di riscaldamento e raffreddamento degli edifici. Arriva da qui infatti circa la metà del consumo energetico annuale dell’UE. Per abilitare la transizione verso soluzioni efficienti e provenienti da fonti rinnovabili le città, ancor prima dei cittadini, devono prepararsi per arrivare a disporre di risorse, competenze e capacità. Il cambiamento deve coinvolgere diverse realtà, dalle aziende pubbliche locali alle comunità energetiche fino alla politica.

Il progetto DecarbCityPipes 2050

Aderendo al progetto DecarbCityPipes 2050, finanziato dall’UE, le città di Bilbao, Bratislava, Dublino, Monaco di Baviera, Rotterdam, Vienna e Winterthur stanno lavorando per acquisire le competenze e le conoscenze necessarie per conseguire la decarbonizzazione del processo di riscaldamento e raffreddamento negli edifici entro il 2050.

Le sette città sono molto differenti fra loro non solo per dimensioni, popolazione e infrastrutture, ma anche per posizione geografica e quindi clima e fonti di energia rinnovabile. Eppure, tutte puntano a eliminare in modo graduale il gas naturale negli impianti di riscaldamento. Grazie al progetto  DecarbCityPipes 2050 avranno linee guida su cui fare affidamento per sviluppare strumenti di pianificazione energetica, nonché per gestire i processi e la transizione.

La roadmap per la decarbonizzazione

Nelle sette città verranno analizzate le possibili fonti di fornitura di calore per capire quali delle diverse soluzioni sia la più economicamente conveniente per ogni quartiere. La risposta non può essere uguale da una città all’altra, perché dipende dall’infrastruttura energetica disponibile, dai tipi e dalla densità degli edifici e dalle risorse energetiche locali.

Le città collaboreranno poi con le proprie aziende pubbliche locali per elaborare la tabella di marcia della transizione. Ognuna potrà definire i tempi del cambiamento e le parti da coinvolgere per raggiungere questo traguardo.

DecarbCityPipes 2050, che terminerà ad agosto 2023, si propone di responsabilizzare oltre 220 funzionari pubblici e migliorare più di 50 strategie. Dopo le prime sette, infatti, l’obiettivo è quello di replicare il progetto in altre 80 città in Europa.

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