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Ottieni il doppio salto di classe energetica con Baxi Hybrid Power

Ottenere il doppio salto di classe energetica è ancora più semplice con i sistemi ibridi Baxi Hybrid Power che ottimizzano il risparmio energetico e riducono i costi di gestione dell’impianto, garantendo l’accesso alle agevolazioni fiscali del Superbonus 110%.

Ottieni il doppio salto di classe energetica con Baxi Hybrid PowerIndice:

Baxi Hybrid Power è il sistema ibrido dotato di pompa di calore integrata a caldaia a condensazione e disponibile in un’ampia gamma di configurazioni.

Questa soluzione è indicata per la riqualificazione di edifici residenziali esistenti, palazzine e condomini con impianto centralizzato, garantendo il massimo dell’efficienza e l’accesso alle agevolazioni fiscali vigenti, tra cui il Superbonus 110% previsto dal Decreto Rilancio.

Baxi Hybrid Power consente, infatti, di migliorare l’efficienza energetica dell’edificio in ambito di climatizzazione invernale/estiva e produzione di ACS sfruttando l’azione di uno o più generatori in pompa di calore abbinati a caldaie a gas di alta potenza.

La gestione del sistema ibrido avviene mediante Hybrid manager permettendo di ottenere prestazioni più elevate e la massima efficienza possibile.

Sistema integrato Baxi Hybrid Power

Il funzionamento di Baxi Hybrid Power sfrutta l’ampia gamma di pompe di calore e l’efficienza delle caldaie a condensazione del marchio.

Pompe di calore

Le pompe di calore monoblocco aria-acqua Baxi PBM2-i, PBMC-i, BHP2-i e BHP2 coprono un range di potenze che va da 20 a 200 kW per adattarsi a ogni tipo di esigenza, dal piccolo sistema residenziale fino a grandi impianti centralizzati.

Le pompe di calore Baxi sono reversibili e in grado di fornire anche acqua refrigerata per il condizionamento durante il periodo estivo; inoltre, i nuovi modelli, sono compatti e più facili da installare in ogni condizione.

Caldaie a condensazione

Per quanto riguarda le caldaie a condensazione, il sistema ibrido impiega le soluzioni di alta potenza Luna Duo-tec MP+, Power HT+ e Power HT-A per soddisfare ogni esigenza impiantistica, sia murale che a basamento, e coprire un range di potenze che spazia da 35 kW a 320 kW.

L’ampia capacità di modulazione e la disponibilità di accessori rendono l’installazione delle caldaie a condensazione adatta a una grande varietà di contesti impiantistici.

Gestione avanzata con Hybrid manager

La gestione tramite Hybrid manager consente di regolare il comfort dell’impianto, la produzione di ACS e i generatori, individuando la sorgente più efficiente in base alle condizioni climatiche e allo stato del sistema.

L’attivazione delle pompe di calore o delle caldaie si basa, infatti, sulla possibilità di ottenere la migliore efficienza di funzionamento e di comfort desiderato.

Hybrid manager, inoltre, supervisiona l’impianto segnalando allarmi e gestendo la rotazione delle unità in cascata e invia le informazioni da remoto a un BMS esterno via modbus.

Doppio salto di classe e Superbonus 110%

Doppio salto di classe e Superbonus 110%Baxi Hybrid Power è caratterizzato da elevata modularità, ottimizzazione energetica, ampio campo di modulazione dei generatori a gas, funzionamento con GPL, continuità di esercizio, trattamento antilegionella e 2 anni di garanzia.

Si tratta di un sistema estremamente performante e particolarmente adatto per essere installato in contesti di riqualificazione energetica di impianti di riscaldamento e produzione di ACS esistenti per ottenere il doppio salto di classe energetica e usufruire del Superbonus 110% in qualità di intervento trainante.

Ne deriva un importante risparmio sia nell’installazione immediata che nei futuri costi di gestione.

Funzionamento di Baxi Hybrid Power

Baxi Hybrid Power in condominioIl circuito riscaldamento/raffrescamento di Baxi Hybrid Power è gestito in base alla richiesta dei terminali, richiesta pilotata dalle sonde di temperatura posizionate nei punti chiave dell’impianto, e la temperatura di mandata è regolata in funzione della temperatura esterna, attivando in primis le pompe di calore poi, se necessario, le caldaie.

Elemento essenziale del sistema ibrido è l’accumulo termico per multi integrazione che assume la funzione di disgiuntore idraulico tra generatori e utenze e accumula l’energia termica.

Nello  specifico l’accumulatore combina nel modo più efficiente l’energia termica generata velocemente dalla caldaia con l’energia derivante da una fonte più lenta e a più bassa temperatura, come la pompa di calore.

Il funzionamento di quest’ultima è definito dall’Hybrid Manager tramite una valvola a 3 vie. L’Hybrid Manager si interfaccia direttamente con la pompa di calore per controllarne il funzionamento in base alle diverse richieste di riscaldamento, raffrescamento o ACS; mentre con la caldaia si interfaccia tramite connessione bus di sistema.

Mentre la pompa di calore scalda in maniera autonoma la parte bassa dell’accumulo sanitario, la caldaia scalda in maniera autonoma la parte alta, entrambe gestite da sonde sanitarie dedicate.

Nel caso di impianti di elevata potenza è possibile suddividere la produzione di ACS su due bollitori dedicati in serie.

Lato impianto, quando la pompa di calore è abilitata, la caldaia interviene solo in integrazione se necessario; lato bollitore sanitario, la caldaia scalda in modo autonomo la parte alta dello stesso tramite il controllo su una sonda dedicata.

La caldaia soddisfa anche il trattamento antilegionella con periodici cicli di surriscaldamento del bollitore impostabili durante la messa in servizio.

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