Klimahouse, gli edifici di domani si prendono cura dell’ambiente

Torna a Bolzano dal 22 al 25 gennaio, Klimahouse, fra le principali manifestazioni a livello internazionale dedicata a edilizia sostenibile ed efficienza energetica che, per la sua 15a edizione, si presenta al pubblico in una veste rinnovata e con al centro il rapporto profondo tra uomo e natura, considerando quanto gli spazi che viviamo possono influenzare il nostro benessere psicofisico

a cura di Raffaella Capritti

Klimahouse, gli edifici di domani si prendono cura dell’ambiente

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Costruire bene. Vivere bene. Questo il tema centrale intorno a cui ruota la quindicesima edizione di Klimahouse, manifestazione promossa da Fiera Bolzano, sempre più apprezzata anche a livello internazionale dedicata all’edilizia sostenibile ed efficiente. La fiera è stata presentata qualche giorno fa a Milano in occasione di Klimahouse Camp, evento sempre interessante e ricco di stimoli, dedicato ai temi dell’ambiente, dell’efficienza energetica, della riqualificazione e della green technology.

Klimahouse camp, al centro l'edilizia del futuro

15 anni è un traguardo importante, sottolinea Claudio Corrarati, Vicepresidente di Fiera Bolzano, considerando quanto i quindicenni di oggi, con il movimento lanciato da Greta Thumbergci stanno stimolando a pensare a un mondo più sostenibile, che necessariamente deve partire dall’edilizia, che ancora oggi è il maggior consumatore di energia e di materie prime e il maggior produttore di rifiuti e di emissioni di gas serra.

Costruire bene, vivere bene, significa che tutti noi abbiamo una responsabilità: dobbiamo contribuire alla qualità di vita dell’edificio in cui viviamo, del nostro quartiere, della città…. L’uomo ha un ruolo sempre più centrale in rapporto all’ambiente abitativo e lavorativo che lo circonda, che influenza anche la qualità della vita: la sindrome dell’ufficio malato (Sick Building Syndrome) che può essere causata da polveri, materiali sintetici presenti negli arredi, scarsa illuminazione, ha effetti sul benessere e sulla produttività delle persone che vivono gli ambienti.

Anche il logo della manifestazione che vede una casa dentro una casa e questa dentro un bosco lancia un chiaro messaggio, tutti noi dobbiamo capire che l’impatto energetico delle costruzioni non è più una moda o una nicchia di mercato ma diventa un obbligo. E’ necessario ripensare l’edilizia non solo riqualificando gli edifici vecchi ma edificando nuovi edifici rispettosi dell’ambiente,  che non siano i nuovi rifiuti dei prossimi 25-30 anni.

Il nuovo logo di Klimahouse, fiera di Bolzano dal 22 al 25 gennaio 2020

Diventa centrale a Klimahouse 2020 il coinvolgimento dei cittadini considerando appunto che la progettazione ha degli effetti importanti sulla qualità della vita, ed è sempre più importante pensare in ogni fase dell’edilizia al miglior benessere psicofisico per le persone, grazie alla scelta di elementi naturali e tecnologie a basso impatto.

Certo è necessario che ci sia una politica strutturata, i primi attori di questo processo sono le amministrazioni pubbliche che devono essere aperte e coinvolte.

Tra i protagonisti di questa quindicesima edizione di Klimahouse, che su uno spazio espositivo di circa 25 mila m² coinvolge 450 espositori, come sempre CasaClima: il sistema è nato diciassette anni fa nella provincia di Bolzano e ad aggi sono più di 17.000 gli edifici certificati che danno un importante contributo alla salvaguardia del clima perché hanno un fabbisogno energetico molto basso e coprono buona parte dei proprie necessità grazie alle rinnovabili. “Fiera ed Agenzia ci dice Ulrich Santa, direttore dell’Agenzia, sono praticamente cresciute di pari passo. In fiera le aziende presentano soluzioni e tecnologie che permettono all’Agenzia di indirizzare il mercato verso un’edilizia sempre più sostenibile ed efficiente”.

Per tre giorni il Klimahouse Congress 2020, convegno internazionale sull’edilizia sostenibile realizzato in collaborazione con l’Agenzia CasaClima, permetterà di approfondire le tematiche più attuali dell’edilizia sostenibile, toccando anche il tema della robotica, grazie alla presenza di 20 speaker di fama internazionale, tra cui anche l’architetto canadese Michael. 

Torna anche il 22 gennaio il convegno internazionale di Klimamobility  “Guidare la mobilità del futuro. I cambiamenti di oggi per la mobilità di domani” dedicato alla mobilità sostenibile, appuntamento che lo scorso anno ha coinvolto oltre 200 partecipanti.

Klimahouse x Bolzano

La fiera vuole aprirsi ai cittadini uscendo dalle mura, sono in programma infatti diversi eventi nella città che coinvolgeranno soprattutto i giovani, i veri protagonisti della transizione energetica, a scoprire le bellezze altoatesine, in cui architettura ed enogastronomia si uniscono nel segno della sostenibilità.

Nei 4 giorni della fiera saranno organizzati oltre 150 eventi legati dal filo conduttore della centralità dell’uomo negli spazi abitativi.

Klimahouse x Bolzano, alla sua prima edizione organizzato in collaborazione con diversi partner, privati e istituzionali, come Comune di Bolzano, Libera Università di Bolzano, Agenzia CasaClima, EURAC e Confesercenti, accompagnerà i visitatori tra negozi, ristoranti e bar nel centro città, con prodotti a km0, o di filiera corta, che abbiano aderito al proposito #NoPlastic (posate, bottiglie, o sacchetti in materiale plastico).

Klimahouse per Bolzano dal 22 al 25 gennaio 2020

Torna il Klimahouse Tours, un programma di visite guidate che permette a professionisti e utenti finali di scoprire alcuni dei più interessanti esempi dell’architettura sostenibile altoatesina.

Hackathon per la GenZ

Come dicevamo tra i protagonisti della prossima edizione di Klimahouse ci sono i giovani, la Generazione Z che chiede con forza di rispettare l’ambiente, riappropriandosi in maniera sostenibile anche degli spazi che vivono e abitano quotidianamente.

Proprio per questo tra gli eventi in programma vi è “Onda Z”, un hackathon dedicata al cambiamento climatico che per due giorni coinvolgerà più di 60 studenti e studentesse provenienti da tutta Italia di età compresa tra i 14 e i 21 anni, che potranno presentare la propria visione sul futuro del green building e le proprie soluzioni per combattere il cambiamento climatico. 

Klimahouse e le Startup

Klimahouse naturalmente è anche innovazione: torna anche quest’anno lo spazio per le giovani aziende più interessanti, con le 30 startup e scaleup del Klimahouse Future Hub durante il quale si potrà anche partecipare alla presentazione online del Klimahouse Trend Report 2019 sulle tecnologie più rivoluzionarie nel settore green building. 

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