Un manifesto a sostegno dell’energia eolica in vista della COP26

Pubblicato dal Global Wind Energy Council (GWEC) il Manifesto globale dell’energia eolica in vista della COP26 di Glasgow: l’industria del vento fondamentale per aiutare a raggiungere le emissioni 0, ma non c’è più tempo da perdere ed è necessario un sostegno da parte dei governi per quadruplicare l’energia eolica a livello globale

Un manifesto a sostegno dell'energia eolica in vista della COP26

Pubblicato dal Global Wind Energy Council (GWEC), associazione che rappresenta più di 90 aziende e organizzazioni, il “Global Wind Energy Manifesto” che, in vista della COP26 di Glasgow, in 8 punti segnala come l’energia eolica possa aiutare a raggiungere le emissioni nette 0 al 2050, purché ci sia un sostegno da parte dei governi e la piena collaborazione tra le imprese, il mondo finanziario e la società civile.

Non c’è più tempo da perdere – si legge nell’introduzione del Manifesto – è necessaria una rapida decarbonizzazione del settore energetico. Il mondo ha bisogno di un’azione decisiva per combattere l’emergenza climatica e l’industria eolica ha gli strumenti per raggiungere obiettivi ambiziosi, come quadruplicare l’energia eolica distribuita a livello globale. “La COP26 deve segnare l’inizio di una nuova era di sviluppo sostenibile alimentato da energia rinnovabile”.

L’energia eolica è già al centro di questa transizione: con quasi 800 GW di installazioni in tutto il mondo, aiuta ad evitare più di 1,1 miliardi di tonnellate di emissioni di CO2 all’anno – equivalente all’intera emissione annuale di carbonio dell’America Latina. Garantisce inoltre importanti benefici a livello socioeconomico, innovazione, investimenti e posti di lavoro, contribuendo a realizzare sistemi energetici accessibili, affidabili, sostenibili e moderni. Quella eolica è un’industria che sostiene la decarbonizzazione delle industrie ad alta intensità energetica come i trasporti, l’acciaio, il cemento e i prodotti chimici.

Nelle tabelle di marcia definite dall’Agenzia internazionale per le energie rinnovabili (IRENA) e dall’Agenzia internazionale dell’energia (AIE) il ruolo dell’energia eolica verso la neutralità climatica al 2050 è centrale, generando più elettricità pulita di qualsiasi altra fonte. Ma è necessario un maggior impegno per traghettare questo traguardo. Andando avanti con gli attuali tassi di installazione al 2050 si raggiungerebbe solo il 43% della capacità di energia eolica necessaria, mancando di fatto i nostri obiettivi climatici.

Per essere su una buona strada nei prossimi 9 anni il volume annuale di energia eolica a livello globale deve quadruplicare rispetto ai 93 GW installati l’anno scorso.

Gli 8 punti del manifesto:

  • L’energia eolica deve crescere a livello globale e tale crescita deve essere evidente anche nei Nationally Determined Contributions (NDCs) stabiliti a livello nazionale e aggiornati, nelle strategie nazionali globali sul clima e nei piani energetici a lungo termine.
  • Tutti i paesi devono impegnarsi a eliminare rapidamente l’energia da carbone.
  • Progettare e realizzare mercati energetici sostenibili per il futuro, flessibili, sostenuti dalle rinnovabili.
  • Prevedere schemi autorizzativi snelli per i progetti di energia rinnovabile in modo da accellerarne la diffusione.
  • Avviare piani per costruire rapidamente reti di energia pulita e stazioni di ricarica per veicoli elettrici.
  • Sviluppare politiche forti e inclusive a sostegno della transizione verso le 0 emissioni.
  • Fare in modo che i flussi finanziari siano coerenti col percorso verso le 0 emissioni e l’accordo di Parigi che punta a limitare l’aumento delle temperature a 1,5°C.
  • Promuovere la piena collaborazione sui prezzi del carbonio, creando meccanismi che riconoscono i costi sociali delle emissioni di gas serra e dell’inquinamento.

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