Mozione Pdl al Senato: “stop a incentivi a solare termodinamico”

La maggioranza ha presentato una mozione al Senato contro il solare termodinamico, tecnologia che viene definita "costosa, poco efficiente e dalle incerte potenzialità".
Invitando il Governo a persistere nell'attuazione del piano energetico nazionale, come di recente approvato nel ddl sviluppo (che contiene il rilancio del nucleare), e a puntare su tecnologie più vantaggiose quali "fotovoltaico, eolico e biomasse", il documento, firmato da Gasparri, Nania e Dell'Utri, sostiene che "I primi tentativi di realizzare impianti di solare termodinamico anche di consistenti dimensioni, risalenti a più di 30 anni or sono, non sono stati persuasivi nei risultati e quindi abbandonati e attualmente è inoltre difficile prevedere quali potranno essere i costi di installazione e gestione di tale tecnologia in futuro. Pertanto, appare economicamente più vantaggioso puntare sulle tecnologie per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili per le quali i costi connessi alla curva di apprendimento risultano prossimi alla combinazione ottimale di efficacia ed efficienza quali, in particolare, le tecnologie del solare fotovoltaico, del consumo di biomasse e dell'eolico… e destinare ai suddetti obiettivi tutte le possibili risorse, ivi comprese quelle dei fondi non attivati per l'incentivazione di energie non ritenute proficue".
Per Filiberto Zaratti, Assessore all'Ambiente e Cooperazione tra i Popoli della Regione Lazio, commenta così, "una scelta suicida per l'ambiente e le imprese" è "la conferma degli scenari che il governo intendeva tenere nascosti circa la gestione dell'energia con l'introduzione del nucleare in Italia".
"Con questa operazione, in realtà, si voglio spostare risorse dal solare termodinamico al nucleare proprio all'indomani della notizia che il governo canadese ha sospeso una gara per due reattori atomici per eccesso di costo: 4.600 euro per kW installato, per un totale di 15 miliardi di euro. Il tutto per la sola costruzione", ha aggiunto l'assessore in una nota.
"La Regione Lazio ha recentemente siglato un accordo con Confindustria Lazio per la realizzazione di una centrale solare termodinamica della potenza di 35 MW che permetterà di mettere la nostra Regione all'avanguardia in questa tecnologia che consente di raggiungere alte potenze e soprattutto di accumulare energia", ha continuato Zaratti, "Il solare termodinamico è una tecnologia emergente sulla quale tutto il Mondo sta investendo, non solo in ricerca, ma anche in progetti concreti, come dimostra il Piano solare francese che punta installare nel Nord Africa ben 20.000 MW". Zaratti ha infine concluso: "Questo governo non crede nelle fonti rinnovabili e nei nuovi modelli di generazione distribuita, sui quali si sta orientando persino una nazione profondamente filonucleare come la Francia di Sarkozy, favorendo la produzione d'energia da parte di pochi grandi soggetti monopolisti".
 

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Tema Tecnico

Solare termico, Sostenibilità e Ambiente

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