Piano Sociale per il Clima: 9,3 miliardi per attenuare l’impatto dell’ETS2 su famiglie e microimprese 31/08/2026
Pompe di calore senza sostituire i radiatori: compatibilità e limiti con gli impianti esistenti 23/07/2026
Distribuzione, circolazione e bilanciamento: l’efficienza nascosta degli impianti idronici 22/07/2026
Piano Sociale per il Clima: 9,3 miliardi per attenuare l’impatto dell’ETS2 su famiglie e microimprese 31/08/2026
A cura di: Adele di Carlo Indice degli argomenti Toggle Che tipo di rifiuto è la stufa a pellet?Le sanzioni per chi smaltisce le stufe a pellet in modo scorrettoDove si butta la stufa a pellet? La richiesta di stufe a pellet è cresciuta notevolmente negli ultimi anni per diverse ragioni, sia economiche che pratiche. Questi apparecchi scaldano gli ambienti domestici utilizzando come combustibile materiale organico, cioè il pellet, un combustibile naturale al 100% prodotto dagli scarti del legno non trattato. Tali scarti vengono prima lavorati finemente e poi pressati in un macchinario che gli conferiscono la caratteristica forma cilindrica. Essendo un combustibile naturale, gli scarti prodotti dalla combustione si considerano rifiuti organici. E invece dove si buttano le vecchie stufe a pellet? Quanto costa smaltirle e come procedere? Di seguito le informazioni da conoscere per liberarsi di questo apparecchio quando non funziona più, senza rischiare multe o danneggiare l’ambiente. Che tipo di rifiuto è la stufa a pellet? Per capire dove e come smaltire questi apparecchi ad uso domestico bisogna prima individuare di che tipo di rifiuto si tratta. Le norme sullo smaltimento dipendono dalla classificazione dei rifiuti, quindi è fondamentale individuare la tipologia corretta, come succede per gli imballaggi, per i grandi elettrodomestici, per gli oli esausti e così via. Le vecchie stufe a pellet, ai sensi dell’articolo 3 del Dlgs 151/2005, fanno parte dei “Raee”, cioè Rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche: le apparecchiature che dipendono, per un corretto funzionamento, da correnti elettriche o da campi elettromagnetici (…) Di conseguenza non si possono in alcun caso gettare nell’indifferenziato poiché potenzialmente pericolose per l’ambiente e inquinanti. Ciò vuol dire che chi abbandona le vecchie stufe a pellet in strada o in corrispondenza dei bidoni della spazzatura rischia pesanti sanzioni amministrative. Le sanzioni per chi smaltisce le stufe a pellet in modo scorretto La legge ha inasprito le conseguenze legali per chi abbandona i rifiuti in strada, specialmente se si tratta dei Raee, elettrodomestici che potrebbero essere pericolosi le cui componenti si possono facilmente recuperare e riciclare. L’abbandono dei Raee, di cui le stufe a pellet fanno parte, è severamente proibito sia in superficie sia nelle acque superficiali e sotterranee (si rischia l’arresto fino a un anno). Il semplice abbandono dei rifiuti è punito con la multa compresa tra 300 euro e 3.000 euro, in base alla gravità del fatto. Se i rifiuti in questione sono classificati come “pericolosi”, la multa può essere raddoppiata. Dove si butta la stufa a pellet? In base alle necessità di ciascuno, ci sono due modi per liberarsi della vecchia stufa. Il primo è consegnarla al negoziante al momento dell’acquisto di un nuovo modello. Come accade per i pc datati o rotti, anche le stufe a pellet si possono consegnare ai rivenditori che provvedono al loro smaltimento e al recupero delle parti ancora utilizzabili. Infatti dal 18 giugno 2010 i rifiuti appartenenti ai Raee (come le stufe a pellet) devono essere ritirati gratuitamente al momento della fornitura di una nuova apparecchiatura elettrica ed elettronica, ciò vale anche per televisori, decoder, lavastoviglie e così via. In alternativa la stufa a pellet si può buttare in una delle isole ecologiche presenti nella zona in cui si abita. Per individuare la più vicina si può cercare direttamente sul sito del Comune o degli enti che gestiscono il servizio di raccolta di rifiuti urbani. Qualora fosse difficile trasportare la vecchia stufa si può richiedere il ritiro al domicilio (che in alcuni Comuni è gratuito). Dove si butta la cenere della stufa a pellet Alcuni dubbi possono nascere anche in merito allo smaltimento della cenere prodotta dalla combustione. Che si tratti di una stufa o di un camino a pellet la cenere, essendo un composto organico, si dovrà buttare nel contenitore dell’umido o nel compost. Prima di procedere allo smaltimento si raccomanda di verificare che non vi siano residui ancora incandescenti, ciò per evitare infortuni e incendi. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
02/09/2026 Siccità, all'Italia costa 24 miliardi di euro e 330.000 posti di lavoro A cura di: Stefania Manfrin Uno studio CMCC-Politecnico stima il costo della siccità in Italia, 24 miliardi che triplicano con +2°C ...
01/09/2026 Rischio climatico in Italia: fino al 6% di PIL in meno e infrastrutture energetiche sotto pressione entro il 2050 A cura di: Erika Bonelli Rischio climatico: il report Deloitte stima impatti fino al -6% del PIL italiano al 2050. Ecco ...
31/08/2026 Comunità climatiche: la transizione energetica si attua a scala di quartiere A cura di: Andrea Ballocchi Un progetto europeo, guidato dal Comune di Cesena, sperimenta un modello replicabile verso l’autosufficienza energetica: le ...
26/08/2026 Giornata Mondiale dei Laghi 2026, proteggere l'acqua dolce del pianeta A cura di: Raffaella Capritti Il 27 agosto 2026 torna la Giornata Mondiale dei Laghi, seconda edizione. Dati ONU, minacce e ...
21/08/2026 Il Politecnico di Torino punta sulle alghe brune per rispondere alla sfida della dissalazione A cura di: Laura Murgia Un idrogel ricavato da alghe brune dissala l'acqua marina sfruttando calore di scarto a bassa temperatura: ...
14/08/2026 I rifiuti industriali diventano materiali da costruzione grazie a Resilco A cura di: Laura Murgia A Busnago è entrato in funzione il primo impianto italiano capace di trasformare residui industriali in ...
12/08/2026 A Brescia un nuovo studentato sceglie il legno XLAM A cura di: Laura Murgia Sostenibilità, velocità di esecuzione e qualità architettonica in un unico progetto: la nuova residenza universitaria inaugurata ...
10/08/2026 Fotovoltaico in area vincolata: la Soprintendenza non può negare l’autorizzazione solo per la visibilità dei pannelli A cura di: Adele di Carlo Una nuova sentenza conferma il favor verso l'installazione dei pannelli fotovoltaici sui tetti, anche nei contesti ...
06/08/2026 Fumo degli incendi boschivi, il rischio per la salute oltre le fiamme A cura di: Erika Bonelli Il fumo degli incendi boschivi minaccia la salute anche lontano dalle fiamme. L'allarme OMS su PM2.5 ...
05/08/2026 Foreste periurbane: uno scudo contro caldo e inquinamento, ma la specie di albero fa la differenza A cura di: Raffaella Capritti Studio ENEA: le foreste periurbane riducono la mortalità da caldo e freddo, ma serve scegliere bene ...