Giornata Internazionale del Mar Mediterraneo 2026: un mare da record tra Marine Heatwaves ed El Niño 08/07/2026
Depaving: cos’è e come funziona la deimpermeabilizzazione urbana contro il cambiamento climatico 06/07/2026
A cura di:La Redazione In Italia “I valori limite applicabili alle concentrazioni di particelle PM10, fissati dalla direttiva «qualità dell’aria», sono stati superati in maniera sistematica e continuata tra il 2008 e il 2017“. Così si legge nella sentenza del 10 novembre della Corte di Giustizia dell’Unione Europea, che ha avviato nel 2014 un procedimento per inadempimento a carico del nostro paese. In alcune zone, in particolare nell’area del Bacino Padano, non solo dal 2008 sono stati superati i limiti consentiti, giornalieri e annuali, in maniera continuativa, ma non sono neanche state adottate misure adeguate per contrastare questa situazione. La Corte nella sua sentenza ha infatti ricordato che l’Italia, come previsto dalla normativa, avrebbe dovuto, ma non lo ha fatto, “redigere un piano relativo alla qualità dell’aria che rispondesse ai requisiti di detta direttiva, segnatamente a quello di prevedere le misure adeguate affinché il periodo di superamento di tali valori limite fosse il più breve possibile”. In realtà le misure, presentate solo di recente, non sono sufficienti per evitare di superare nuovamente il limite fissato per le particelle PM10. Il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa parla di dati incontrovertibili e sottolinea che il problema persiste anche oltre il 2017, ultimo anno cui fanno riferimento i dati della Corte di Giustizia. Il tema della qualità dell’aria è tra le priorità di questo Governo, che sta mettendo in atto precise politiche, in collaborazione con le regioni, soprattutto nell’ambito del Bacino Padano, che è la zona più colpita da questa emergenza. Nel 2018 è stato per esempio istituito un Gruppo di lavoro dedicato al tema presso la Presidenza del Consiglio che lavora in collaborazione con le amministrazioni centrali e territoriali. In Italia, ricorda in ministro, ogni anno ci sono circa 80 mila decessi legati all’inquinamento. “Credo che questa pronuncia debba essere uno stimolo per tutto il Governo a far di più e meglio rispetto a quanto già abbiamo messo in campo, considerando che la stessa Corte nella sentenza riconosce la bontà delle azioni intraprese dal 2018, per garantire nel più breve tempo possibile un ambiente più salubre a tutti i cittadini”. Tra gli impegni del Governo per migliorare la qualità dell’aria, il Decreto Clima prevede una serie di misure specifiche, dall’acquisto di scuola bus ecologici agli investimenti per la forestazione urbana agli incentivi per la mobilità elettrica e sostenibile. Il Ministero dell’Ambiente, in collaborazione con le regioni più colpite – tra cui il Bacino Padano, Lazio, Umbria, Sicilia e Toscana -, “ha programmato lo stanziamento di un fondo pluriennale per complessivi 800 milioni di euro a partire dal 2020 al 2034 e di 40 milioni l’anno dal 2035 per l’abbattimento delle emissioni di polveri sottili e ossidi di azoto, come previsto dal decreto legge Agosto”. L’Italia, oltre a questa sentenza di infrazione per il superamento dei livelli di polveri sottili PM10, ha altre 2 procedure aperte legate alla qualità dell’aria: una relativa al al superamento dei livelli di ossidi di azoto e una sulle polveri ultrasottili PM2,5. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
10/07/2026 Gas, l'IEA rivede le stime: domanda globale in calo nel 2026, prezzi sotto pressione A cura di: Raffaella Capritti Il Gas Market Report IEA prevede domanda globale di gas in calo dello 0,5% nel 2026, ...
08/07/2026 HEYSUN 2026, l'hub euro-mediterraneo per la transizione energetica A cura di: Erika Bonelli Dal 30 settembre al 2 ottobre a Catania torna HEYSUN 2026, la fiera della transizione energetica ...
06/07/2026 Intacture, in Val di Non il primo data center europeo in una miniera attiva A cura di: Erika Bonelli Inaugurato in Val di Non Intacture, primo data center europeo in miniera attiva: PUE sotto 1,25 ...
03/07/2026 Qualità dell'aria in Europa: nel 2025 migliora, ma persistono gli episodi critici A cura di: Raffaella Capritti Il report CAMS 2025 conferma il miglioramento della qualità dell'aria in Europa, ma persistono episodi di ...
26/06/2026 Rapporto SDG 7 2026: 655 milioni di persone senza elettricità, progressi diseguali verso l'energia per tutti A cura di: Stefania Manfrin Tracking SDG 7 2026: 655 milioni senza elettricità, rinnovabili in crescita ma efficienza e fondi insufficienti ...
18/06/2026 Itaca, la prima fattoria autosufficiente stampata in 3D e certificata in Italia A cura di: Erika Bonelli Itaca, prima fattoria autosufficiente stampata in 3D e certificata in Italia: il progetto WASP nel laboratorio ...
17/06/2026 Giornata Mondiale contro la Desertificazione e la Siccità 2026: i pascoli al centro con "Recognize, Respect, Restore" A cura di: Stefania Manfrin Il 17 giugno 2026 la Giornata Mondiale contro desertificazione e siccità mette al centro i pascoli. ...
16/06/2026 Resilienza climatica in Europa: progressi reali ma disomogenei nei nuovi report EEA A cura di: Stefania Manfrin Eventi estremi: 822 miliardi di danni nell'UE dal 1980. I nuovi report EEA fotografano l'adattamento climatico ...
15/06/2026 Elettrificazione al centro della COP31: il target «35% entro il 2035» e l'obiettivo sugli edifici A cura di: Erika Bonelli La Presidenza COP31 lancia a Bonn il target di elettrificazione 35% al 2035 e il -25% ...
12/06/2026 Il costo ambientale dell'AI nel rapporto ONU 2026: carbonio, acqua, suolo ed energia A cura di: Raffaella Capritti Emissioni, acqua e suolo: il report UNU-INWEH 2026 misura il vero impatto ambientale dell'intelligenza artificiale e ...