Tecla, la casa sostenibile in 3d di Mario Cucinella

È il modello innovativo di habitat eco-sostenibile in stampa tridimensionale frutto della collaborazione dello studio bolognese e Wasp. Si basa sulla circolarità del processo costruttivo con materiali riutilizzabili e riciclabili. Alla sperimentazione, che si concluderà nei primi mesi del prossimo anno, hanno collaborato diverse aziende del settore: Mapei, Milan Ingegneria, Capoferri, Frassinago, RiceHosue e Lucifero’s

a cura di Pietro Mezzi

Tecla, la casa sostenibile in 3d di Mario Cucinella

Indice degli argomenti:

Mario Cucinella Architects e Wasp, azienda italiana che opera nel settore della stampa 3D, lanciano Tecla, un modello innovativo di habitat frutto della stampa in 3D.

Il prototipo, che prende il nome da una delle città immaginarie descritte da Italo Calvino nel romanzo “Le città invisibili” e descritta come una continua evoluzione urbana, nasce da una visione: dare la possibilità a tutti di avere una casa, in un periodo storico di aumento esponenziale della popolazione e di conseguente mancanza di abitazioni.

Schema della modalità costruttiva di Tecla con Crane Wasp

Schema della modalità costruttiva con Crane Wasp

Edilizia circolare e sostenibile

Tecla è un nuovo modello circolare di abitazione, interamente creata con materiali riutilizzabili e riciclabili, provenienti dai luoghi in cui si realizza. Costruita utilizzando Crane Wasp, l’ultima tecnologia 3D di Wasp per il settore delle costruzioni, rappresenta un passo in avanti verso l’edilizia eco-sostenibile.

La camera da letto di Tecla casa stampata in 3D

La camera da letto di Tecla 

«Abbiamo voluto sviluppare un prototipo innovativo di habitat stampato in 3D che risponda alla sempre più urgente rivoluzione climatica e alle necessità dei cambiamenti dettati dai bisogni delle comunità – dichiara Mario Cucinella -. Abbiamo bisogno di un cambio di paradigma nel campo dell’architettura che si avvicini maggioramene alle esigenze delle persone e che nella “terra” trovi una risposta per la “Terra”. Una collaborazione che diventi il connubio tra l’architettura empatica e l’applicazione delle nuove tecnologie».

Disegnata da Mario Cucinella Architects, Tecla sarà il primo habitat interamente stampato in 3D utilizzando esclusivamente la terra cruda reperibile sul luogo di costruzione. Si tratta di un materiale biodegradabile e riciclabile a chilometro zero, che renderà effettivamente la costruzione priva di qualsiasi forma di scarto.

Il living di Tecla casa stampata in 3D di Mario Cucinella

Il living di Tecla

Progettato per adattarsi a molteplici condizioni ambientali, l’intero processo potrà essere realizzato e auto-prodotto grazie al supporto tecnologico in dotazione con il Maker Economy Starter Kit di Wasp. Tale approccio limiterà la produzione di scarti industriali e fornirà un modello sostenibile in grado di dare impulso alle economie nazionali e locali, migliorando il benessere delle comunità coinvolte.

Tecla è stata sviluppata mettendo a frutto la ricerca intrapresa da Sos, School of Sustainability, il corso professionale fondato da Mario Cucinella che combina educazione, ricerca e pratica. La ricerca, condotta anche con il supporto degli studenti del programma Sustainable Environmental Design dell’Architectural Association School of Architecture di Londra, ha investigato le cause e gli effetti della condizione della mancanza di case.

Pianta del modulo abitativo Tecla stampato in 3D

Pianta del modulo abitativo Tecla

Il corso ha analizzato l’utilizzo degli strumenti tecnologici per promuovere le soluzioni costruttive, basate su casi studio in luoghi dalle differenti condizioni climatiche. Il risultato di tale ricerca è un involucro edilizio altamente flessibile, progettato per essere resiliente ed energicamente efficiente a seconda del contesto ambientale, con un’efficienza che le tecnologie tradizionali non possono raggiungere.

Prestigiose collaborazioni

La collaborazione tra Mca e Wasp è stata supportata da Mapei, produttore mondiale di materiali per l’edilizia, che ha analizzato la terra cruda e i componenti base per perfezionare la miscela impiegata in fase di stampa.

In particolare le soluzioni Mapei che andranno a comporre la miscela sono:

  • MAPESOIL 100, agente stabilizzante in polvere per il consolidamento dei terreni, che permette in fase di miscelazione la progressiva disgregazione dell’impasto a base di terra cruda e acqua, favorendo la durabilità e la resistenza al dilavamento della miscela una volta estrusa;
  • DYNAMON SR4, additivo superfluidificante, aiuta il mantenimento della lavorabilità dell’impasto e la pompabilità anche a distanza di due ore;
  • PLANICRETE, lattice di gomma sintetica, utilizzato per il confezionamento di boiacche in grado di promuovere l’adesione agli strati già induriti;
  • PLANISEAL WR 100, protettivo idrofobizzante pronto all’uso, che assicura un efficace aiuto nell’impermeabilizzazione della struttura già a distanza di 12 ore.

Milan Ingegneria, uno tra i più noti studi italiani di ingegneria per l’architettura, ha condotto i test strutturali e ha ottimizzato la geometria costruttiva verso la definizione di una struttura auto-portante. I serramenti, interamente customizzati e altamente efficienti, sono stati ingegnerizzati e prodotti da Capoferri, azienda specializzata e orientata alla continua ricerca di innovazione tecnica. Frassinago, azienda multidisciplinare che include uno studio di progettazione e una sezione che si occupa di giardini e di esterni, ha curato la progettazione paesaggistica.

Schemi assonometrici di Tecla

Schemi assonometrici di Tecla

RiceHouse ha offerto la consulenza tecnica in materia di bio-materiali provenienti dagli scarti della coltivazione del riso (paglia e lolla di riso), impiegati per conferire condizioni ottimali di comfort interno, nonché altissime prestazioni termoisolanti. Il progetto di illuminazione, sviluppato sia all’interno che all’esterno dell’edificio con lo scopo di ottenere la massima flessibilità dell’intervento, è stato realizzato da Lucifero’s.

«Wasp prende ispirazione dalla vespa vasaia. Creiamo abitazioni stampate 3D utilizzando terra a Km zero secondo i principi di sostenibilità. Il materiale più antico e la tecnologia più avanzata si uniscono per dare nuova speranza al mondo. – dichiara Massimo Moretti fondatore di Wasp -. Un anno fa nacque Gaia, la prima casa stampata in 3D interamente in terra cruda. Oggi abbiamo Tecla, un intero habitat eco-sostenibile stampato in 3D».

Il tema dell’abitare nella grandi città diverrà sempre più pressante, come indica il report delle Nazioni Unite pubblicato nel 2017, che stima che la popolazione mondiale nel 2100 raggiungerà quota 11,2 miliardi, mentre nel 2030 saranno circa 5 miliardi coloro i quali vivranno nelle grandi città. Di conseguenza, i governi di tutto il mondo avranno la necessità di rispondere alle sfide legate alle soluzioni abitative.

credits img ©Mario Cucinella Architects

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