L’energia solare aiuta la rete elettrica europea a resistere alle ondate di calore. La sfida è la flessibilità serale 08/09/2026
Piano Sociale per il Clima: 9,3 miliardi per attenuare l’impatto dell’ETS2 su famiglie e microimprese 31/08/2026
Irena – International Renewable Energy Agency – ha presentato in anteprima al Berlin Energy Transition Dialogue, l’Outlook World Energy Transition, che traccia il percorso e propone le soluzioni di transizione energetica per contenere l’aumento della temperatura a 1,5°C e fermare il riscaldamento globale. Il rapporto viene presentato in un momento critico per il clima, in cui è necessario agire velocemente a livello globale, anche in vista della COP26 di Glasgow. Il 90% di tutte le soluzioni di decarbonizzazione nel 2050 coinvolgerà l’energia rinnovabile attraverso la fornitura diretta di energia a basso costo, l’efficienza, l’elettrificazione alimentata da fonti rinnovabili negli usi finali e l’idrogeno verde. Le tecnologie di cattura e rimozione del carbonio e la moderna bioenergia aiuteranno a garantire la riduzione di CO2 verso un sistema energetico a zero emissioni. Francesco La Camera, direttore generale dell’IRENA, ha sottolineato che c’è sempre meno tempo per rispettare l’obiettivo di 1,5°C dell’Accordo di Parigi. “I trend recenti mostrano che il divario tra dove siamo e dove dovremmo essere non sta diminuendo ma aumentando, stiamo andando nella direzione sbagliata. Il tempo a disposizione per essere in linea con l’obiettivo di 1,5°C è sempre meno e la strada più stretta. E’ necessario agire subito e accelerare la transizione energetica”. La Camera ha aggiunto che si tratta di un percorso complesso ma realizzabile: le principali economie, che rappresentano più della metà delle emissioni globali di CO2, stanno diventando carbon neutral; anche i mercati finanziari si stanno muovendo spostando gli investimenti verso asset sostenibili. Il Covid ha inoltre confermato la resilienza delle energie rinnovabili. Il percorso verso gli 1,5° di Irena Per rispettare l’accordo di Parigi è necessario triplicare entro il 2050 il ruolo delle rinnovabili e diminuire di almeno il 75% l’uso dei combustibili fossili, in particolare per quanto riguarda petrolio e consumo di carbone. Il gas naturale dovrebbe raggiungere il picco intorno al 2025, diventando entro il 2050 il maggior combustibile fossile rimanente. Anche i mercati finanziari dovranno riflettere questo cambiamento, declassando i combustibili fossili e allocando il capitale in attività sostenibili. Un trend ormai assodato, considerando che l’indice S&P delle azioni delle energie rinnovabili, nel 2020 ha registrato una crescita del +138%. Ma l’Outlook segnala che gli investimenti green dovranno crescere in maniera significativa: le principali economie hanno annunciato investimenti per circa 4,6 trilioni di dollari direttamente in settori rilevanti per il carbonio come agricoltura, industria, rifiuti, energia e trasporti, ma meno di 1,8 trilioni di dollari sono verdi. Gli investimenti per la transizione energetica dovranno aumentare del 30% rispetto a quelli previsti per un totale di 131 trilioni di dollari da qui al 2050, corrispondenti a 4,4 trilioni di dollari in media ogni anno. Nel percorso tracciato da Irena i sistemi energetici decarbonizzati dominati dalle rinnovabili cresceranno di 10 volte entro il 2050. I trasporti vedranno aumentare l’elettrificazione di 30 volte, assicurando una riduzione di quasi il 70% delle emissioni in questo settore. Per sostenere la decarbonizzazione aumenterà l’uso dell’elettricità negli edifici, nell’industria e nei trasporti e ci sarà un uso mirato di biomassa di provenienza sostenibile. Entro il 2050 l’idrogeno verde e la bioenergia combinata con tecnologie di rimozione del carbonio (BECCS) diventeranno i veri protagonisti della transizione energetica. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
11/09/2026 Energy Transition Monitor 2026, la transizione accelera ma le emissioni restano ferme A cura di: Erika Bonelli Rinnovabili al 99% della crescita elettrica 2025 ma emissioni ancora ferme. I dati ETC e i ...
08/09/2026 Estate 2026 la più calda per l'Italia dal 1950: cosa significa per città, edifici e lavoro A cura di: Erika Bonelli L'estate 2026 è la più calda in Italia dal 1950 secondo il Cnr-Ibe: 24,3°C di media ...
07/09/2026 Giornata mondiale dell'aria pulita 2026: perché agire su smog e clima conviene anche all'economia A cura di: Stefania Manfrin Il 7 settembre è la giornata Internazionale dell'Aria Pulita per i Cieli Blu: perché è importante ...
04/09/2026 El Niño si rafforza con impatti fino al 2027 A cura di: Raffaella Capritti WMO prevede un El Niño molto forte, con caldo anomalo, piogge intense e siccità in molte ...
03/09/2026 Il superamento di 1,5 °C è ormai a un passo, ma c'è ancora spazio per limitarlo A cura di: Raffaella Capritti Il report UNEP Limiting Overshoot indica il superamento di 1,5 °C come imminente, con picco fino ...
02/09/2026 Siccità, all'Italia costa 24 miliardi di euro e 330.000 posti di lavoro A cura di: Stefania Manfrin Uno studio CMCC-Politecnico stima il costo della siccità in Italia, 24 miliardi che triplicano con +2°C ...
01/09/2026 Rischio climatico in Italia: fino al 6% di PIL in meno e infrastrutture energetiche sotto pressione entro il 2050 A cura di: Erika Bonelli Rischio climatico: il report Deloitte stima impatti fino al -6% del PIL italiano al 2050. Ecco ...
31/08/2026 Comunità climatiche: la transizione energetica si attua a scala di quartiere A cura di: Andrea Ballocchi Un progetto europeo, guidato dal Comune di Cesena, sperimenta un modello replicabile verso l’autosufficienza energetica: le ...
26/08/2026 Giornata Mondiale dei Laghi 2026, proteggere l'acqua dolce del pianeta A cura di: Raffaella Capritti Il 27 agosto 2026 torna la Giornata Mondiale dei Laghi, seconda edizione. Dati ONU, minacce e ...
21/08/2026 Il Politecnico di Torino punta sulle alghe brune per rispondere alla sfida della dissalazione A cura di: Laura Murgia Un idrogel ricavato da alghe brune dissala l'acqua marina sfruttando calore di scarto a bassa temperatura: ...