Electrification Action Plan: la strategia UE per elettrificare i consumi di edifici, industria e trasporti 20/07/2026
GreenTour 2026, incentivi per strutture ricettive: beneficiari, contributi e interventi ammessi 16/07/2026
Pompe di calore senza sostituire i radiatori: compatibilità e limiti con gli impianti esistenti 23/07/2026
Distribuzione, circolazione e bilanciamento: l’efficienza nascosta degli impianti idronici 22/07/2026
Electrification Action Plan: la strategia UE per elettrificare i consumi di edifici, industria e trasporti 20/07/2026
Giornata Internazionale del Mar Mediterraneo 2026: un mare da record tra Marine Heatwaves ed El Niño 08/07/2026
Climatizzazione intelligente in estate: i consigli Airzone per gestire il caldo a intermittenza 17/07/2026
A cura di: Tommaso Tetro “Senza un’azione decisa sul superbonus al 110% in tutte le sue emanazioni spegneremo uno dei grandi motori della ripresa del nostro Paese”. L’allarme lo lancia il presidente dell’Ance (l’associazione che riunisce le imprese edili) Gabriele Buia. Mette in evidenza gli effetti positivi della misura ma non può fare a meno di chiedere che sia resa più semplice affinché arrivi alla portata di tutti, cittadini e impese medio-piccole. Quindi per l’agevolazione fiscale straordinaria – che riguarda interventi per l’efficienza energetica degli immobili e per la messa in sicurezza migliorando la stabilità e la tenuta anti-sismica – servono subito certezze sulla proroga ma allo stesso tempo non si va da nessuna parte senza una decisa semplificazione del meccanismo. Il provvedimento – inserito nel decreto Rilancio – ha una data di scadenza fissata al 30 giugno 2022; ma dovrebbe quasi sicuramente essere portata al 2023. Il vero punto è quindi il groviglio in cui si incappa se vi si vuole accedere: 8 tappe e 36 adempimenti. Un taglio dovrebbe però arrivare (è il condizionale a preoccupare, dal momento che si vorrebbe far prima rispetto all’ipotesi dell’inserimento in Legge di Bilancio). E dovrebbe esser contemplata dal decreto Semplificazioni, che in sostanza dovrebbe contenere l’insieme di norme per la realizzazione del Recovery plan. Il testo – chiesto fortemente dal ministero della Transizione ecologica e dal ministero delle Infrastrutture e mobilità sostenibili prima di tutti, ma al quale partecipano anche la Pubblica amministrazione e lo Sviluppo economico, oltre che il Lavoro – è allo studio ed in dirittura d’arrivo per approdare sul tavolo del Consiglio dei ministri. “A volte sento che il superbonus rischia di essere una misura che favorisce i più ricchi – osserva Buia – sono d’accordo: se resterà questa selva di procedure, solo chi avrà più risorse da investire per trovare il bandolo della matassa ci riuscirà. Non si può pensare che in questo clima di incertezza si possano programmare attività, investimenti, assunzioni. E’ una pura illusione che i condomìni siano in grado di deliberare, progettare, affidare lavori e aprire i cantieri e concluderli in tempo”. Superbonus in condominio, ci vogliono 18 mesi In un condominio – viene spiegato – il tempo complessivo richiesto dall’inizio delle procedure alla fine dei lavori è mediamente di 18 mesi, 36 procedure complesse, suddivise in 8 fasi. Il tutto da mettere in fila, con ordine e tanta pazienza: “Un vero e proprio labirinto – fa presente Buia – tutti noi, famiglie, imprese, lavoratori, professionisti, ambientalisti abbiamo bisogno, in linea con gli impegni votati in Parlamento da tutte le forze politiche, di certezze sull’estensione dello strumento almeno a tutto il 2023 e sulla semplificazione delle procedure di accesso, per consentire lo svolgimento degli interventi più complessi, che solo nelle ultime settimane stanno partendo”. La difficoltà è poi anche ampliare la platea dei soggetti che ne possono beneficiare. Secondo gli ultimi dati del monitoraggio fatto dall’Enea e dal ministero dello Sviluppo economico, al 28 aprile 2021, sono quasi 13mila gli interventi legati al superbonus per un ammontare di oltre 1,6 miliardi. Tra le diverse tipologie, solo il 9,8% degli interventi attivati si riferisce ai condomini, anche se per questa tipologia dall’inizio di febbraio sono cresciuti di quasi sei volte il numero di interventi. Gli edifici condominiali rappresentano quasi il 40% dell’importo complessivo. Si tratta di lavori con un importo medio che supera i 500mila euro, a fronte degli interventi sulle singole abitazioni che arrivano a 90mila euro. La distribuzione regionale vede in testa Veneto, Lombardia, e Lazio. In evidenza però anche le buone pratiche di quattro regioni meridionali come Sicilia, Puglia, Campania e Calabria che entrano tra le prime dieci. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
14/07/2026 Portale ENEA riaperto per Ecobonus e Bonus Casa 2026: nuove regole, scadenze e come inviare le pratiche A cura di: Erika Bonelli Riaperto il portale ENEA per Ecobonus e Bonus Casa: le nuove regole del D.Lgs. 5/2026, il ...
24/06/2026 Bonus acqua 2026 condominio contro il caro-bollette: come ottenere il rimborso e chi ne ha diritto A cura di: Adele di Carlo Come funziona la misura pensata contro il caro bollette: requisiti ISEE, importi e modalità di rimborso ...
10/06/2026 Rinnovabili, la Commissione UE approva il regime italiano da 23 miliardi di euro A cura di: Stefania Manfrin La Commissione UE approva il regime italiano da 23 miliardi per rinnovabili: 37,15 GW attesi, CfD ...
12/05/2026 Fondo idrico, aperto il bando SFNIISSI per nuovi investimenti nelle infrastrutture idriche A cura di: Stefania Manfrin Fondo idrico: aperto il bando SFNIISSI per investimenti in infrastrutture idriche. Domande fino al 28 maggio ...
13/04/2026 Conto Termico 3.0, dalle 12 riapre il portale GSE Il GSE riapre oggi alle 12 il portale del Conto Termico 3.0 dopo la sospensione di ...
13/04/2026 Energy Release 2.0: al via il bando GSE per la partecipazione alla procedura competitiva A cura di: Stefania Manfrin Il GSE ha pubblicato il bando per la partecipazione alla procedura competitiva del programma Energy Release ...
24/02/2026 PNRR: +800 milioni al nuovo Bando Agrisolare. Domande dal 10 marzo al 9 aprile 2026 A cura di: Stefania Manfrin Nuovo Bando Agrisolare PNRR: +800 milioni e domande 10/03–09/04/2026. Incentivi per FV su tetti, accumulo e ...
12/02/2026 PNRR M7 I.17: prorogato al 31 maggio 2026 il termine per le domande di efficientamento energetico dell’ERP PNRR M7 I.17: proroga al 31 maggio 2026 per le domande di efficientamento energetico dell’edilizia pubblica.
06/02/2026 Facility Parco Agrisolare: pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto PNRR per il "fotovoltaico agricolo" A cura di: Raffaella Capritti Pubblicato in GU il decreto PNRR a sostegno del fotovoltaico agricolo: risorse, beneficiari e ruolo del ...
23/12/2025 Conto Termico 3.0: il GSE pubblica le regole applicative Pubblicate dal GSE le regole del Conto Termico 3.0: soggetti ammessi, interventi e procedure.