L’energia solare aiuta la rete elettrica europea a resistere alle ondate di calore. La sfida è la flessibilità serale 08/09/2026
Piano Sociale per il Clima: 9,3 miliardi per attenuare l’impatto dell’ETS2 su famiglie e microimprese 31/08/2026
Pompe di calore senza sostituire i radiatori: compatibilità e limiti con gli impianti esistenti 23/07/2026
Piano Sociale per il Clima: 9,3 miliardi per attenuare l’impatto dell’ETS2 su famiglie e microimprese 31/08/2026
Pompe di calore negli edifici sostenibili: come integrare involucro, impianti e fonti rinnovabili 04/09/2026
A cura di: Giulia Galliano Sacchetto Il report Renatis sull’andamento dei prezzi dell’energia nel primo trimestre del 2023 contiene una notizia buona e una cattiva: da un lato c’è stata una riduzione del 50% del costo del gas, dovuta anche ad un inverno mite, ma anche ad una domanda industriale e domestica bassa e ad una conseguente offerta eccedente. Ma dall’altro sono previsti rincari in estate, a causa della probabile carenza d’acqua che condizionerà la produzione di energia elettrica. Report di Renantis sui prezzi dell’energia: buono il livello degli stoccaggi di gas Il documento evidenzia come, tra il primo gennaio e il 31 marzo 2023, il prezzo del Title Transfer Facility (TTF – principale HUB di scambio del gas in Europa) sia diminuito, principalmente a causa dei fattori sopracitati, del 50%. Ma, nonostante questo il prezzo risulta comunque superiore rispetto ai livelli pre-crisi del gas. A fine inverno 2023, il livello degli stoccaggi di gas in Europa risulta pari al 55%, lo stesso raggiunto durante il periodo di lockdown. La considerevole quantità di gas immagazzinata faciliterà, quindi, il processo di approvvigionamento, iniziato ad aprile, in vista del prossimo inverno. Il PUN (il prezzo di riferimento dell’energia elettrica rilevato sulla borsa elettrica italiana), influenzato dalla riduzione del prezzo dal gas e dalla ridotta domanda industriale, è diminuito, nonostante i prezzi siano ancora superiori alla soglia dei 100 €/MWh: a marzo, infatti, ha raggiunto i 136,3 €/MWh, rispetto ai 308,7 €/MWh dello stesso mese nel 2022, con una diminuzione di oltre il 55%. Ma nonostante il trend al ribasso registrato finora, le previsioni sembrano preannunciare un cambio di scenario con l’arrivo dell’estate: le riserve idroelettriche, infatti, sono attualmente molto basse e la situazione è particolarmente preoccupante in tutta la regione alpina, dove la neve accumulata è inferiore addirittura al 2022. E quindi, come accaduto l’anno scorso, anche quest’anno la ridotta produzione idroelettrica in primavera ed estate porterà a un aumento del prezzo, il cosiddetto effetto bullish. In più, le tecnologie nucleari e termiche dovranno ridurre la loro produttività a causa della scarsità di acqua. La siccità giocherà, quindi, un ruolo fondamentale nella definizione dei prezzi delle commodity energetiche, insieme al taglio della produzione del petrolio da parte dell’Opec, evidenziando, una volta di più, il consistente impatto dei cambiamenti climatici sul mercato energetico. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
08/09/2026 Estate 2026 la più calda per l'Italia dal 1950: cosa significa per città, edifici e lavoro A cura di: Erika Bonelli 'estate 2026 è la più calda in Italia dal 1950 secondo il Cnr-Ibe: 24,3°C di media ...
07/09/2026 Giornata mondiale dell'aria pulita 2026: perché agire su smog e clima conviene anche all'economia A cura di: Stefania Manfrin Il 7 settembre è la giornata Internazionale dell'Aria Pulita per i Cieli Blu: perché è importante ...
04/09/2026 El Niño si rafforza con impatti fino al 2027 A cura di: Raffaella Capritti WMO prevede un El Niño molto forte, con caldo anomalo, piogge intense e siccità in molte ...
03/09/2026 Il superamento di 1,5 °C è ormai a un passo, ma c'è ancora spazio per limitarlo A cura di: Raffaella Capritti Il report UNEP Limiting Overshoot indica il superamento di 1,5 °C come imminente, con picco fino ...
02/09/2026 Siccità, all'Italia costa 24 miliardi di euro e 330.000 posti di lavoro A cura di: Stefania Manfrin Uno studio CMCC-Politecnico stima il costo della siccità in Italia, 24 miliardi che triplicano con +2°C ...
01/09/2026 Rischio climatico in Italia: fino al 6% di PIL in meno e infrastrutture energetiche sotto pressione entro il 2050 A cura di: Erika Bonelli Rischio climatico: il report Deloitte stima impatti fino al -6% del PIL italiano al 2050. Ecco ...
31/08/2026 Comunità climatiche: la transizione energetica si attua a scala di quartiere A cura di: Andrea Ballocchi Un progetto europeo, guidato dal Comune di Cesena, sperimenta un modello replicabile verso l’autosufficienza energetica: le ...
26/08/2026 Giornata Mondiale dei Laghi 2026, proteggere l'acqua dolce del pianeta A cura di: Raffaella Capritti Il 27 agosto 2026 torna la Giornata Mondiale dei Laghi, seconda edizione. Dati ONU, minacce e ...
21/08/2026 Il Politecnico di Torino punta sulle alghe brune per rispondere alla sfida della dissalazione A cura di: Laura Murgia Un idrogel ricavato da alghe brune dissala l'acqua marina sfruttando calore di scarto a bassa temperatura: ...
14/08/2026 I rifiuti industriali diventano materiali da costruzione grazie a Resilco A cura di: Laura Murgia A Busnago è entrato in funzione il primo impianto italiano capace di trasformare residui industriali in ...