L’energia solare aiuta la rete elettrica europea a resistere alle ondate di calore. La sfida è la flessibilità serale 08/09/2026
Piano Sociale per il Clima: 9,3 miliardi per attenuare l’impatto dell’ETS2 su famiglie e microimprese 31/08/2026
Piano Sociale per il Clima: 9,3 miliardi per attenuare l’impatto dell’ETS2 su famiglie e microimprese 31/08/2026
Molte città italiane stanno vivendo una vera e propria emergenza smog. I dati relativi all’ultimo inverno, e in particolare a gennaio 2024, dicono che in Pianura Padana sono stati superati in più occasioni i valori critici di concentrazioni di particolato fine e grossolano in aria. Dalla natura, ancora una volta, può arrivare un aiuto: lo afferma uno studio condotto dalla Coldiretti e presentato in occasione della fiera Myplant&Garden di Milano. Secondo l’analisi, una pianta adulta è in grado di assorbire dai 100 ai 250 grammi di polveri sottili dall’aria. I benefici si amplificano con un ettaro di piante, in grado di aspirare ben 20mila chili di anidride carbonica (CO2) all’anno. Quali sono le piante mangia polveri e smog Coldiretti, in collaborazione con Assofloro, ha elencato le specie di piante più adatte a catturare smog e gas a effetto serra. Essenze con il leccio, la fotinia, il pittosforo, il lauro o l’eleagno aiuta dunque a rendere le strade più vivibili. Anche l’acero riccio ha un ruolo importante: dodici piante assorbirebbero l’equivalente della CO2 emessa da un’auto di media cilindrata che percorre 10 mila km/anno. Tra le piante anti smog ci sono anche la betulla, il cerro, il ginkgo biloba, il tiglio, il bagolaro, l’olmo campestre, il frassino comune e l’ontano nero. Quali sono le piante anti smog da appartamento Se messe in casa, le piante possono anche contribuire a migliorare la qualità dell’aria indoor. L’inquinamento negli ambienti chiusi non va sottovalutato, tanto che è descritto con il nome di “Sindrome dell’edificio malato” e può portare a mal di testa e problemi respiratori. Secondo lo studio, le piante potrebbero abbassare del 20% l’anidride carbonica in case, scuole, uffici e ospedali e del 15% le polveri sottili PM 2,5. Tra le specie consigliate ci sono: la Sansevieria, la Yucca, la Camadorrea, la Schefflera, il Pothos, la Diffenbacchia, lo Spatifillo e l’Anturium. Favorire la diffusione del verde nelle case e nelle città Il verde pubblico e privato, nelle città e nelle case, deve essere quindi ripensato e favorito. A oggi in Italia ogni persona dispone di 32,5 metri quadrati di verde urbano, secondo le stime effettuate da Coldiretti su dati Istat. E le metrature calano nelle grandi città. A Milano si contano 18,5 metri quadrati pro capite, a Roma 16,9, a Napoli 13,5, solo 9,4 a Bari e 12 metri quadrati a Palermo. Le aree verdi sono importanti anche per mitigare l’effetto isola di calore: un parco di grandi dimensioni può abbassare la temperatura da 1 a 3 gradi. Questo è possibile grazie all’ombreggiatura e anche per merito della traspirazione e della fotosintesi del fogliame. In media, un’area verde urbana di 1500 metri quadrati raffredda la temperatura circostante di 1,5 gradi e gli effetti sono percepiti a decine di metri di distanza. Occorre però valorizzare il verde in tutte le sue forme. Un sostegno ai cittadini arriva dal Bonus Verde, una misura che permette di detrarre ai fini Irpef il 36% delle spese sostenute per la sistemazione a verde di aree private e condominiali. Nella misura, in scadenza il prossimo 31 dicembre 2024, rientrano i lavori effettuati anche in pertinenze o recinzioni (giardini, terrazze), quelli per realizzare impianti di irrigazione, pozzi, coperture a verde e giardini pensili. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
08/09/2026 Estate 2026 la più calda per l'Italia dal 1950: cosa significa per città, edifici e lavoro A cura di: Erika Bonelli 'estate 2026 è la più calda in Italia dal 1950 secondo il Cnr-Ibe: 24,3°C di media ...
07/09/2026 Giornata mondiale dell'aria pulita 2026: perché agire su smog e clima conviene anche all'economia A cura di: Stefania Manfrin Il 7 settembre è la giornata Internazionale dell'Aria Pulita per i Cieli Blu: perché è importante ...
04/09/2026 El Niño si rafforza con impatti fino al 2027 A cura di: Raffaella Capritti WMO prevede un El Niño molto forte, con caldo anomalo, piogge intense e siccità in molte ...
03/09/2026 Il superamento di 1,5 °C è ormai a un passo, ma c'è ancora spazio per limitarlo A cura di: Raffaella Capritti Il report UNEP Limiting Overshoot indica il superamento di 1,5 °C come imminente, con picco fino ...
02/09/2026 Siccità, all'Italia costa 24 miliardi di euro e 330.000 posti di lavoro A cura di: Stefania Manfrin Uno studio CMCC-Politecnico stima il costo della siccità in Italia, 24 miliardi che triplicano con +2°C ...
01/09/2026 Rischio climatico in Italia: fino al 6% di PIL in meno e infrastrutture energetiche sotto pressione entro il 2050 A cura di: Erika Bonelli Rischio climatico: il report Deloitte stima impatti fino al -6% del PIL italiano al 2050. Ecco ...
31/08/2026 Comunità climatiche: la transizione energetica si attua a scala di quartiere A cura di: Andrea Ballocchi Un progetto europeo, guidato dal Comune di Cesena, sperimenta un modello replicabile verso l’autosufficienza energetica: le ...
26/08/2026 Giornata Mondiale dei Laghi 2026, proteggere l'acqua dolce del pianeta A cura di: Raffaella Capritti Il 27 agosto 2026 torna la Giornata Mondiale dei Laghi, seconda edizione. Dati ONU, minacce e ...
21/08/2026 Il Politecnico di Torino punta sulle alghe brune per rispondere alla sfida della dissalazione A cura di: Laura Murgia Un idrogel ricavato da alghe brune dissala l'acqua marina sfruttando calore di scarto a bassa temperatura: ...
14/08/2026 I rifiuti industriali diventano materiali da costruzione grazie a Resilco A cura di: Laura Murgia A Busnago è entrato in funzione il primo impianto italiano capace di trasformare residui industriali in ...