Obbligo di rinnovabili negli edifici: dal 3 agosto 2026 le nuove quote per ristrutturazioni e impianti termici 24/07/2026
Obbligo di rinnovabili negli edifici: dal 3 agosto 2026 le nuove quote per ristrutturazioni e impianti termici 24/07/2026
Electrification Action Plan: la strategia UE per elettrificare i consumi di edifici, industria e trasporti 20/07/2026
GreenTour 2026, incentivi per strutture ricettive: beneficiari, contributi e interventi ammessi 16/07/2026
Pompe di calore senza sostituire i radiatori: compatibilità e limiti con gli impianti esistenti 23/07/2026
Distribuzione, circolazione e bilanciamento: l’efficienza nascosta degli impianti idronici 22/07/2026
Electrification Action Plan: la strategia UE per elettrificare i consumi di edifici, industria e trasporti 20/07/2026
Giornata Internazionale del Mar Mediterraneo 2026: un mare da record tra Marine Heatwaves ed El Niño 08/07/2026
Climatizzazione intelligente in estate: i consigli Airzone per gestire il caldo a intermittenza 17/07/2026
©Fraunhofer ISE Immaginate una cella solare capace di generare energia elettrica anche in un ufficio scarsamente illuminato. Le celle sviluppate dai ricercatori del Fraunhofer Institute for Solar Energy Systems ISE hanno raggiunto un’efficienza di conversione della luce superiore al 40% sotto soli 100 lux di illuminazione artificiale, un risultato che cambia le prospettive di sviluppo del fotovoltaico da interni. Una nuova frontiera tecnologica che può avere sviluppi interessanti grazie a materiali innovativi, come il fosfuro di gallio e indio (GaInP), e ad un design avanzato delle celle. L’obiettivo? Alimentare in modo continuo e sostenibile i dispositivi intelligenti che ci circondano – dai sensori ambientali ai sistemi domotici – senza bisogno di batterie o cavi. Celle in GaInP di tipo n: perché funzionano così bene Il gruppo di ricerca del Fraunhofer ISE ha sviluppato celle solari indoor a eterogiunzione posteriore basate su semiconduttori III-V, focalizzandosi in particolare sul fosfuro di gallio e indio (GaInP). Questo materiale offre un band gap quasi ottimale di 1,9 eV per la conversione della luce visibile, rendendolo particolarmente adatto in condizioni di illuminazione artificiale. Nello studio, i ricercatori hanno comparato le prestazioni di celle GaInP con drogaggio di tipo p e tipo n. I risultati hanno evidenziato come le celle n‑doped abbiano una maggiore vita utile dei portatori di carica minoritari, grazie a una riduzione significativa della ricombinazione non radiativa. Questo ha consentito di mantenere alte densità di portatori in eccesso anche in condizioni di bassa illuminazione. Sotto luce artificiale di appena 100 lux – l’equivalente di una stanza moderatamente illuminata – la cella ha raggiunto una Voc di 242 mV e un’efficienza del 37,5%. Quando testata a 1000 lux, l’efficienza ha toccato il 41,4%, grazie anche a un miglioramento nei parametri elettrici come il fattore di riempimento (FF). “Le celle GaInP di tipo n trattengono i portatori di carica più a lungo e hanno prestazioni migliori, anche in condizioni di scarsa illuminazione”, spiega Malte Klitzke, autore principale dello studio. “Per questo motivo, nei nostri esperimenti siamo riusciti a raggiungere efficienze molto elevate nella conversione della luce interna in elettricità”. Lo studio si basa su ricerche condotte nell’ambito dei progetti “50Percent”, “H2Demo” e “SMART”, finanziati rispettivamente dal Ministero Federale dell’Economia e della Protezione del Clima (BMWK), dal Ministero dell’Istruzione e della Ricerca (BMBF), e sostenuti da AZUR SPACE Solar Power e dall’Agenzia Spaziale Tedesca (DLR). I risultati sono stati pubblicati sulla rivista Applied Physics Letters Fotovoltaico da interni: applicazioni e opportunità Le celle solari da interno non sono progettate per sostituire i grandi moduli fotovoltaici outdoor, ma per funzionare dove questi non arrivano: ovvero negli ambienti chiusi. Qui, dove la radiazione disponibile è molto inferiore (da pochi mW/m² fino a 1–2 W/m²), la sfida è riuscire a generare energia sufficiente per piccoli dispositivi elettronici. Questo tipo di tecnologia è particolarmente adatta per alimentare sensori wireless, dispositivi wearable, beacon Bluetooth, tag RFID, dispositivi medicali portatili e tutte quelle componenti dell’Internet of Things (IoT) che richiedono una fonte di alimentazione costante ma leggera, e che non possono affidarsi a batterie da sostituire o a collegamenti elettrici stabili. Un esempio concreto è il monitoraggio ambientale in uffici o magazzini intelligenti, dove la luce artificiale può alimentare intere reti di sensori. Ma anche nell’ambito sanitario o nella smart home, l’integrazione di microcelle fotovoltaiche permette di costruire sistemi più sostenibili e autonomi. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
24/07/2026 Fotovoltaico e accumulo, a Verona torna Solar & Storage Live Italia A cura di: Laura Murgia Solar & Storage Live Italia torna alla Fiera di Verona il 7 e l'8 ottobre 2026, ...
23/07/2026 Impianti FER in attività libera: il Modello Unico Parte III da trasmettere al SUER A cura di: Stefania Manfrin Il DM MASE 223/2026 introduce il Modello Unico Parte III per gli impianti FER in attività ...
09/07/2026 Nexis, SERA e CSSOD: SolarEdge presenta a Intersolar la sua visione dell'energia A cura di: Laura Murgia Incontro con Giuliano Orzan, Country Manager Italy di SolarEdge, a Intersolar 2026: Nexis, AI Agent SERA, ...
07/07/2026 AIKO Solar: tecnologia ABC, sostenibilità e prospettive per il mercato italiano A cura di: Laura Murgia In occasione di Intersolar Europe 2026, la fiera di riferimento per il fotovoltaico e le energie ...
01/07/2026 Fotovoltaico e raffrescamento: quanto il solare domestico può compensare la domanda elettrica legata al caldo in Italia A cura di: Erika Bonelli Uno studio della Ca' Foscari misura quanto il fotovoltaico possa essere utile contro il caldo e ...
22/06/2026 SSEC, il nuovo salone di IEG dedicato a solare e storage debutta a Vicenza nel 2026 A cura di: Erika Bonelli IEG lancia SSEC, nuova fiera dedicata a solare e accumulo energetico: prima edizione a Vicenza il ...
19/06/2026 Le Piramidi di Vicenza: impianto fotovoltaico da 1,5 milioni per coprire il 40% dei consumi A cura di: Stefania Manfrin Le Piramidi di Vicenza inaugura un impianto fotovoltaico da 1,5 milioni: 2.898 pannelli e il 40% ...
10/06/2026 Rinnovabili, la Commissione UE approva il regime italiano da 23 miliardi di euro A cura di: Stefania Manfrin La Commissione UE approva il regime italiano da 23 miliardi per rinnovabili: 37,15 GW attesi, CfD ...
08/05/2026 Fotovoltaico e proventi GSE: la Cassazione ridefinisce il legame tra incentivi, proprietà e gestione degli impianti A cura di: Adele di Carlo Fotovoltaico e proventi GSE: per la Cassazione spettano al proprietario come frutti civili del bene anche ...
06/05/2026 Fotovoltaico e storage: la traiettoria Solar+ per dimezzare i costi operativi del sistema elettrico dell'UE entro il 2030 A cura di: Stefania Manfrin Scenario Solar+ di SolarPower Europe: fotovoltaico e accumuli come leve per ridurre costi, aumentare sicurezza energetica ...