La Lombardia approva la normativa sulle Comunità Energetiche

Il Consiglio regionale della Regione, con l’obiettivo di sostenere la transizione ecologica e la sostenibilità, ha approvato la delibera a sostegno delle Comunità Energetiche Rinnovabili. La previsione è di realizzarne fino a 6mila nei prossimi 5 anni

La Lombardia approva la normativa sulle Comunità Energetiche

Via libera alle Comunità Energetiche in Lombardia: il Consiglio regionale nei giorni scorsi ha infatti approvato la normativa a sostegno della transizione energetica che, con un investimento di 22 milioni di euro, permetterà di realizzare nei prossimi 5 anni 6mila comunità energetiche.

Si svilupperà dunque una rete diffusa di impianti di produzione fotovoltaica e accumulo, che coprirà i fabbisogni di cittadini, imprese, enti pubblici e locali, limitando i costi in bolletta, nel rispetto dell’ambiente e assicurerà la creazione di nuovi posti di lavoro. Grazie alle nuove Comunità Energetiche ci sarà un aumento di potenza fotovoltaica diquasi 1.300 MW, ovvero un terzo dell’obiettivo di sviluppo del fotovoltaico entro il 2030.

La CERL –  Comunità Energetica Regionale Lombarda – svolgerà un ruolo di coordinamento e di formazione, per cittadini ed enti locali.

Il Consigliere di Forza Italia Gabriele Barucco spiega che tra i molti vantaggi, le Comunità energetiche ridurranno la nostra dipendenza “dall’acquisto di energia dall’estero, rendendoci più competitivi sui mercati internazionali”, aiuteranno inoltre a limitare il problema “in alcuni casi in modo drammatico, della povertà energetica”.

Massimo De Rosa del Movimento 5 Stelle sottolinea l’importanza delle Comunità Energetiche per fronteggiare il problema dell’aumento delle bollette e degli alti costi energetici. “Le CER permettono, infatti, ai territori di mettersi insieme in un’ottica di produzione, autoconsumo e indipendenza energetica. Oggi il Consiglio Regionale della Lombardia si impegna attivamente in questo processo di cambiamento, sostenendolo e accompagnandolo, fornendo un appoggio concreto a tutti i cittadini, imprese e enti locali che inizieranno il percorso per costituire una CER”.

Ci si aspetta in questo senso un contributo importante, basti pensare che solo nel primo trimestre dell’anno in corso sono attesi aumenti del 55% per la bolletta dell’elettricità e del 41,8% per quella del gas, il che significa che in media le famiglie spenderanno 334 euro in più per la luce (823 euro all’anno) e 610 euro in più per il gas (la spesa media sarà di 1.560 euro).

L’investimento di 22 milioni di euro sarà diviso nei prossimi 3 anni in questo modo: 400 mila euro nel 2022 per il funzionamento della struttura e 1 milione e mezzo per la realizzazione del sistema di monitoraggio; 10 milioni nel 2023 e 10 milioni nel 2024 per le misure di sostegno della Comunità Energetica Regionale Lombarda. A tali risorse si potranno inoltre aggiungere i 2,2 miliardi di euro stanziati nel PNRR per le CER nei Comuni con meno di 5 mila abitanti e i 55,5 milioni di euro del POR FESR a disposizione della Regione.

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