Nel 730 precompilato spazio alle detrazioni per riqualificazione

Nel 730 precompilato disponibile sul sito dall’agenzia delle Entrate si potranno inserire i dati dell’ecobonus per ristrutturazione e riqualificazione energetica

Per il secondo anno i lavoratori dipendenti e pensionati potranno utilizzare per il 730 il modello parzialmente precompilato che sarà reso disponibile per i contribuenti a partire dal 15 aprile 2016, basta avere il codice PIN che può essere richiesto via mail, per telefono o direttamente all’Agenzia delle Entrate.

Resta ferma la possibilità di presentare la dichiarazione dei redditi autonomamente compilata con le modalità ordinarie (730 ordinario o modello Unico PF).

Il 730 precompilato deve essere presentato entro il 7 luglio, sia nel caso di presentazione diretta all’Agenzia delle entrate sia nel caso di presentazione al sostituto d’imposta oppure al Caf o al professionista.

Tra le novità del 730 vi segnaliamo che l’Agenzia ha inserito uno spazio, che l’anno scorso mancava, dedicato alle detrazioni per interventi di ristrutturazione edilizia e risparmio energetico, e bonus mobili. Le spese sono incluse nel 730 precompilato nel solo caso in cui il contribuente le abbia effettuate, pagandole tramite bonifico, entro il 31 dicembre 2015.

 

Ricordiamo che sono state prorogate fino al 31 dicembre 2016 le detrazioni

  • del 50% per le spese relative a interventi di recupero del patrimonio edilizio 
  • del 50% per le spese sostenute per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+, finalizzati all’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione, su un ammontare complessivo non superiore a 10.000 euro;
  • del 65% per le spese relative agli interventi finalizzati al risparmio energetico degli edifici;
  • del 65% per gli interventi relativi all’adozione di misure antisismiche, su edifici ricadenti nelle zone sismiche ad alta pericolosità;
  • del 65% per le spese sostenute per l’acquisto e la posa in opera delle schermature solari e di impianti di climatizzazione invernali dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili;

La detrazione è ripartita in dieci rate annuali di pari importo (entro il limite massimo previsto per ciascuna tipologia di intervento effettuato) da chi presta l’assistenza fiscale.

Per la predisposizione del modello 730 precompilato l’Agenzia delle Entrate utilizza  i dati comunicati all’Agenzia tra cui quelli relativi ai bonifici effettuati nell’anno 2015 per interventi di recupero del patrimonio edilizio, per l’arredo degli immobili ristrutturati e per interventi finalizzati al risparmio energetico.

Entro il 28 febbraio di ogni anno (29 nel 2016) le banche e le Poste devono comunicare alle Entrate i dati dei bonifici parlanti emessi dai contribuenti, specificando beneficiario e destinatario della somma.

Scarica le istruzioni del modello precompilato per il 730

Consiglia questa notizia ai tuoi amici

Commenta questa notizia

Tema Tecnico

Detrazione fiscale 50% - 65%

Le ultime notizie sull’argomento