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Guida ai climatizzatori: le tipologie e le detrazioni fiscali

Con la bella stagione si torna a parlare d’impianti di climatizzazione: scopriamo tutte le caratteristiche e le incentivazioni fiscali.

A cura di: Fabiana Valentini

 

Il periodo estivo porta con sé caldo e afa: per resistere alle alte temperature occorre dunque dotarsi di un sistema di climatizzazione in grado di rinfrescare efficacemente gli ambienti domestici. 

 

In particolare aumenta l’interesse per la scelta di climatizzatori ad alta efficienza, ossia di apparecchi progettati per avere un impatto inferiore sull’ambiente e garantire al tempo stesso alte prestazioni. Proprio per questo motivo lo Stato sempre di più ha deciso di aiutare le famiglie che decidono di investire in un impianto di climatizzazione “intelligente” in linea con una visione eco friendly.

 

Sono dunque confermati anche per il 2017 incentivi e detrazioni fiscali che consentono di investire in prodotti tecnologici ad alte prestazioni perfetti per rinfrescare in maniera omogenea gli ambienti.

 

Scegliere il sistema di climatizzazione giusto è possibile: nel corso di questo focus forniremo una panoramica generale sugli impianti, con un approfondimento particolare sulle detrazioni fiscali. 

Climatizzatore multi-split e mono-split

I sistemi di climatizzazione mono-split e multi-split sono due tipologie di climatizzazione definita fissa. In particolare il mono-split è caratterizzato da un’unità esterna collegata a un apparecchio interno: si tratta di una scelta utile nei casi in cui non si devono climatizzare aree troppo grandi.

Hermann Saunier Duval propone la linea di condizionatori mono-split e multi-split Top Comfort, il connubio perfetto tra design, tecnologia ed efficienza.

 

Il climatizzatore multi-split è un sistema molto utilizzato per il raffreddamento di ampi spazi, non a caso trova largo impiego nelle realtà commerciali e industriali le quali necessitano di rinfrescare molte stanze.

 

La struttura di questo sistema di climatizzazione vede la presenza di più apparecchi collegati ad un'unità esterna: rispetto al mono-split questo tipo di climatizzatore è in grado di rinfrescare in modo efficace superfici molto grandi, ciò giustifica la differenza di prezzo con l'altro tipo di sistema. 

Il climatizzatore canalizzato 

Per le abitazioni di grandi dimensioni il sistema canalizzato è la soluzione ideale per mantenere un clima piacevolmente fresco in tutte le stanze. Questa tipologia di macchina è la scelta giusta anche per chi desidera un sistema efficace per raffreddare una casa strutturata su più piani: in generale il condizionatore canalizzato distribuisce bene l'aria fredda laddove un altra macchina non riesce ad arrivare.

 

Il sistema di climatizzazione canalizzato è pensato per strutture di grandi dimensioni

 

Questo tipo di soluzione va a percorrere tutti gli ambienti della casa poiché le canaline e i tubi che la compongono possono essere fatti passare nei sottopavimenti oppure nei controsoffitti mediante dei percorsi in cartongesso. In ogni caso la linea estetica è davvero invidiabile; rispetto ad altri sistemi di climatizzazione quelli canalizzato è praticamente invisibile e non invasivo.

 

Dal punto di vista del funzionamento, come menzionato in precedenza, vediamo la presenza di tubi all'interno dei quali scorre l'aria che viene immessa negli ambienti mediante delle bocchette, senza la presenza di uno split.

 

Il climatizzatore canalizzato consente di controllare la temperatura e il livello di umidità presente in casa; la produzione di aria avviene dunque da un unico punto e ciò comporta un significativo risparmio energetico e dei consumi. 

Impianti fissi e mobili

Gli impianti possono essere categorizzati anche in base al tipo di installazione: troviamo infatti dei sistemi fissi come quelli a pavimento, soffitto e controsoffitto e dei sistemi mobili.

 

Il climatizzatore a cassetta viene utilizzato soprattutto negli uffici e spazi commerciali.

 

Nella prima categoria rientrano per esempio i climatizzatori a cassetta: si tratta di un impianto che viene posizionato sul soffitto di casa e volto a diffondere aria fredda in modo uniforme in tutta la stanza.

 

Una soluzione pratica e conveniente è quella del climatizzatore mobile.

 

I climatizzatori mobili sono una soluzione pratica per chi non desidera installare un sistema fisso in casa: le struttura monoblocco si caratterizzato in un corpo unico posto su ruote in modo tale da essere trasportato nei vari ambienti.

 

Le macchine trasportabili prevedono solamente che venga realizzato un foro nella finestra in cui installare il tubo per la fuoriuscita di aria, diversamente dalla struttura fissa che richiede lavoro professionale di installazione.

 

I climatizzatori trasportabili hanno un prezzo inferiore rispetto ai sistemi fissi, la loro praticità unita al pricing competitivo li rendono una soluzione molto richiesta. Di contro va menzionata la ridotta resa frigorifera: il sistema fisso distribuisce l'aria fredda in maniera più efficace mentre la struttura trasportabile ha minor potenza.

 

Nel caso di immobili sottoposti a vincolo architettonico o laddove non sia possibile o non si voglia intervenire con opere esterne Olimpia Splendid propone la gamma Unico® senza unità esterna che racchiude tutta la tecnologia in una macchina interna, lasciando sulla facciata esterna solo due griglie ridotte.

 

Le detrazioni fiscali 

Grazie alle agevolazioni fiscali è possibile acquistare un climatizzatore senza risentire troppo della spesa: attualmente è possibile beneficiare di diverse agevolazioni tra cui quelle in materia di ristrutturazioni edilizie ed efficienza energetica, ossia il cosiddetto ecobonus. In questo focus approfondiremo le tipologie di agevolazioni e i criteri per poterle richiedere. 

 

Inoltre la riforma delle tariffe elettriche, relativa alle pompe di calore, è entrata nella sua seconda fase di sviluppo e sarà completata l'anno prossimo. La nuova riforma in materia di consumi consentirà di aumentare la potenza elettrica senza incidere negativamente nei costi.

 

I condizionatori con pompa di calore ad alta efficienza energetica rientrano nelle detrazioni fiscali del 65% in merito agli interventi di efficienza energetica: la normativa specifica, inoltre, che tali condizionatori devono essere stati installati per sostituire l'impianto precedente.

 

Se l'apparecchio acquistato rispecchia tali criteri, è possibile detrarre dall'IRPEF il 65% della spesa sostenuta fino a un massimo di 30 mila euro. La detrazione per i condizionatori ad alta efficienza energetica è stata confermata dalla Legge di Bilancio fino al 31 dicembre 2017, inoltre i condominii possono accedervi fino al 2021, con detrazioni che possono arrivare fino al 75%.

 

La detrazione fiscale del 50% per le ristrutturazioni edilizia riguarda invece i condizionatori non ad alta efficienza che integrano o sostituiscano un impianto precedente. Questo tipo di agevolazione riguarda le persone fisiche le quali possono detrarre fino a un massimo di 96 mila euro per edificio.

 

Per quanto riguarda il tema detrazioni fiscali e sistemi di climatizzazione occorre menzionare il conto termico 2.0. Si tratta di un sistema d’incentivi pensato per incrementare l’efficienza energetica: il tema green è sempre più sentito e proprio per questo lo Stato ha deciso di fornire un aiuto economico a chi usufruisce di sistemi eco-compatibili.

 

Tale incentivo riguarda i climatizzatori a pompa di calore che devono essere installati in sostituzione di un impianto di riscaldamento preesistente; l’incentivo viene erogato in un’unica soluzione se il costo del sistema di climatizzazione non supera i 5000 euro oppure in due anni per gli impianti che arrivano fino ai 35 kW.

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