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Formaldeide: che cos’è, dove si trova e perché è pericolosa

La classificazione della formaldeide, indicata come sostanza cancerogena, è sufficiente per comprendere quali possono essere i gravi effetti della formalina e quanto può essere pericolosa per la salute umana. Ecco di che cosa si tratta e come stare attenti.

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Formaldeide: che cos’è, dove si trova e perché è pericolosa

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Il comfort interno e la salubrità degli ambienti chiusi sono una delle massime priorità per qualsiasi tipo di edificio e per questo è molto importante prestare attenzione agli inquinanti interni.

Tra questi c’è la formaldeide, conosciuta anche con il nome di formalina, aldeide formica o ossido di metilene. La formaldeide è un composto organico volatile (COV), ovvero un gas nocivo per la salute dell’uomo.

Si tratta di un gas inodore e solubile in acqua, che viene prodotto mediante ossidazione catalitica del metanolo. La formula chimica della formaldeide, la più semplice degli aldeidi, è CH2O.Formula chimica formaldeideUtilizzata in diversi settori tra cui l’edilizia, può provocare danni anche importanti sulla salute delle persone.

Dal 2004 l’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro ha dichiarato che la formaldeide è cancerogena, inserendola nell’elenco delle sostanze cancerogene per l’uomo.

La sua classificazione inizialmente era “carcinogeno di categoria 2”, ovvero tra le sostanze sospettate di provocare il cancro.

Dal 2015 la classificazione della formaldeide è passata a “Carcinogeno di categoria 1B”, indicando così un maggior pericolo confermato da diversi studi scientifici che hanno permesso di comprendere i suoi effetti sulla salute.

Per questo, negli ultimi anni, moltissimi produttori di materiali edili si sono impegnati nel proporre prodotti privi di questa sostanza.

Formaldeide: dove si trova

Una volta chiarito quanto possa essere pericoloso, è fondamentale sapere dove si trova la formaldeide. Anche se cancerogena, trova ampio uso nell’industria chimica: viene utilizzata per produrre resine sintetiche e vernici, ma si nasconde anche in molti altri prodotti in commercio.

Basti pensare che i materiali da costruzione come i compensati, truciolati o i pannelli fonoisolanti utilizzati per i controsoffitti delle abitazioni possono contenere formaldeide.dove si trova la formaldeide in ediliziaSi trova generalmente nelle vernici o nelle colle, ma è anche utilizzata dal settore tessile, dove la si usa per trattare le stoffe e renderle più resistenti ai lavaggi.

Troviamo tracce di questa sostanza anche nel settore cosmetico: grazie alle sue proprietà antibatteriche, conservanti e fungicide, viene utilizzata per la produzione di smalti, prodotti per il make-up e per l’hair care.

Ma dove si trova in casa nostra? Dopo quanto detto, è semplice comprendere che questo elemento chimico sia presente in moltissimi dei prodotti che utilizziamo, compresi quelli per la pulizia della casa.

Essendo un potente antibatterico, viene impiegato per produrre detersivi per piatti e prodotti disinfettanti. È anche un prodotto secondario della combustione ed è generata dal fumo delle sigarette o dalle stufe a gas e cherosene.

Per questi motivi molto spesso la concentrazione di formaldeide è maggiore negli ambienti interni, soprattutto in presenza di molti mobili o elementi in compensato o in truciolato di legno, tapezzerie, parquet, moquette e vari composti tessili.

Effetti della formaldeide sulla salute

La formaldeide presente nell’aria è causa di inquinamento indoor e può essere dannosa per la salute umana in modo più o meno intenso a seconda della concentrazione e del periodo di esposizione.

I primi disturbi per la salute provocati della formaldeide sono l’irritazione delle mucose di naso e bocca, con problemi a carico della gola, degli occhi, tosse ed eritemi cutanei.

Anche se brevi esposizioni possono essere innocue, con il crescere dell’esposizione e della concentrazione, i problemi polmonari si aggravano e il rischio dell’insorgenza di tumori a carico delle vie respiratorie cresce molto.

Come detto, infatti, la classificazione ne indica la natura cancerogena e da tempo si studiano i suoi effetti sulla salute.

Già nel 1983, infatti, il Ministero della Salute aveva emanato una normativa “usi della formaldeide rischi connessi alle possibili modalità d’impiego” che fissava un limite massimo di esposizione negli ambienti domestici.

Anche un decreto del 2008 conferma quanto deciso con la precedente normativa.

Come ridurre l’esposizione alla formaldeide in casa

Una volta saputo che questa sostanza è cancerogena e capito dove si trova, è importante ricorrere ad opportune attenzioni per ridurre l’esposizione a questo gas.

Innanzitutto, soprattutto in caso di ristrutturazioni e di nuove costruzioni prefabbricate, è importante scegliere adeguatamente i materiali.

Grazie a etichette e dichiarazioni dei produttori, è sempre possibile sapere quali prodotti la contengono e quindi orientarsi sulla scelta di prodotti che ne sono privi.

Nel caso del legno, ad esempio, si devono prediligere prodotti che non contengono UF (urea-formaldeide), prestando attenzione all’acquisto di compensati, tavole di legno e laminati, preferendo sempre materiali etichettati con la sigla E1 (bassa concentrazione di formaldeide).

Anche per l’isolamento termico ed acustico è importante scegliere prodotti a bassa emissione di formaldeide e che non contengono resine, come quelli completamente naturali.

Anche per la tinteggiatura e l’uso di vernici acriliche è opportuno informarsi ed eventualmente valutare di utilizzare prodotti naturali, ormai ampiamente disponibili sul mercato.

Oltre alla scelta dei materiali, però, è importante ventilare bene i locali, aprendo le finestre o ricorrendo a dispositivi di ventilazione meccanica.

Anche il controllo della temperatura interna aiuta, in quanto il calore e l’umidità rendono più elevato il rilascio di formaldeide negli ambienti.

Infine la presenza di piante aiuta sensibilmente a ridurne la presenza nell’aria: assicuratevi di introdurle in casa così da combattere efficacemente l’inquinamento domestico.

Prodotti consigliati a zero formaldeide

Gruppo Bonomi Pattini – Shinnoki

La collezione di pannelli impiallacciati in Vero-Legno Shinnoki  adatta per l’interior design è disponibile in diverse essenze e nella variante a Zero Emissioni.

Collezione di pannelli impialliciati Gruppo Shinnoki del gruppo Bonomi Pattini
Gruppo Bonomi Pattini – Shinnoki

Fassa – POTHOS 003

POTHOS 003 è una idropittura per interni di nuovissima concezione anti-inquinamento che purifica l’aria. Grazie all’innovativa formulazione, capta e trasforma la formaldeide presente all’interno degli ambienti in composti stabili ed innocui.

POTHOS 003 – Idropittura per interni anti-inquinamento di Fassa che purifica l'aria
POTHOS 003 – Fassa

Saint-Gobain – Tecnologia Activ’Air®

Saint-Gobain Gyproc ha brevettato la tecnologia Activ’Air® che permette alle lastre in cartongesso, controsoffitti e intonaci, di assorbire e neutralizzare fino all’80% della formaldeide contenuta nell’aria degli ambienti chiusi.

 lastra in cartongesso Gyproc Duragyp Activ’Air che assorbe la formaldeide
Gyproc Duragyp Activ’Air® è la lastra in cartongesso caratterizzata da densità del nucleo incrementata e da tecnologia Activ’Air® che assorbe e neutralizza la formaldeide.

In particolare grazie a una reazione chimica, ogni m2 di superficie rivestito con soluzioni Activ’Air®, cattura e trasforma in un composto non più volatile sino all’80% della formaldeide contenuta in un m3 d’aria.

Le sostanze chimiche vengono rese inerti, garantendone gli effetti a lungo termine.

San Marco – Sagredo 

Sagredo è la finitura decorativa materica, applicabile su tessuti, pietre, pareti, cementi o legno. Si caratterizza per le particolari sfumature e permette di ottenere un originale effetto spatolato.

Sagredo finitura decoirativa di San Marco priva di formaldeide
San Marco – Sagredo

Si può applicare su molte superfici interne, tra cui gesso, cartongesso, intonaci vecchi e nuovi, vecchie pitture; inoltre è inodore ed esente da VOC, plastificanti e formaldeide.

URSA – Linea PUREONE 

PUREONE è la gamma di pannelli in lana minerale termoacustica, adatti per la per la progettazione di edifici sostenibili ed energeticamente efficienti.

URSA - Linea PUREONE priva di formaldeide
URSA PUREONE

I prodotti sono formati per oltre il 99% di materia prima naturale, come sabbia e acqua, e di riciclo come il vetro.

Il legante ecocompatibile naturale di nuovissima formulazione è completamente privo di formaldeide, non presenta VOC, solventi, fenoli, coloranti artificiali e ammoniaca.

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