Obbligo di rinnovabili negli edifici: dal 3 agosto 2026 le nuove quote per ristrutturazioni e impianti termici 24/07/2026
Obbligo di rinnovabili negli edifici: dal 3 agosto 2026 le nuove quote per ristrutturazioni e impianti termici 24/07/2026
Electrification Action Plan: la strategia UE per elettrificare i consumi di edifici, industria e trasporti 20/07/2026
GreenTour 2026, incentivi per strutture ricettive: beneficiari, contributi e interventi ammessi 16/07/2026
Pompe di calore senza sostituire i radiatori: compatibilità e limiti con gli impianti esistenti 23/07/2026
Distribuzione, circolazione e bilanciamento: l’efficienza nascosta degli impianti idronici 22/07/2026
Isole di calore urbane: lo studio ISPRA mostra come riforestazione e depavimentazione riducono le temperature 27/07/2026
Electrification Action Plan: la strategia UE per elettrificare i consumi di edifici, industria e trasporti 20/07/2026
L’Agenzia ONU per l’ambiente (UNEP) in un nuovo Rapporto avverte che nei terreni agricoli si accumula sempre più plastica, che contamina il suolo e mette a rischio la sicurezza alimentare. Le materie plastiche sono utilizzate in diversi ambiti in agricoltura: ci sono per esempio sementi rivestite in plastica, involucri protettivi utilizzati per modificare la temperatura del suolo e impedire la crescita di erbe infestanti sulle colture e questi materiali sintetici si usano anche nei tubi per l’irrigazione, nei sacchi e nelle bottiglie. Attualmente la principale fonte di inquinamento da microplastiche nel suolo è rappresentata dai fertilizzanti prodotti a partire da materia organica, come il letame. Se da una parte questi prodotti hanno contribuito ad aumentare la resa dei raccolti, dall’altra è sempre più evidente che le plastiche degradate stanno contaminando il suolo e hanno un impatto sulla biodiversità e sulla salute del suolo. Senza dimenticare che, avverte il Rapporto, alcune microplastiche, come quelle utilizzate in diversi fertilizzanti, hanno un impatto sulla salute umana quando vengono trasferite alle persone attraverso la catena alimentare. “Stiamo iniziando a capire – ha spiegato la professoressa Elaine Baker dell’Università di Sydney, coautrice dello Studio, che l’accumulo di plastica può avere impatti di ampia portata sulla salute del suolo, sulla biodiversità e sulla produttività, tutti elementi fondamentali per la sicurezza alimentare”. Gli esperti dell’UNEP spiegano che, con il tempo, i grandi pezzi di plastica possono rompersi in frammenti lunghi meno di 5 mm e infiltrarsi nel terreno, modificandone la struttura fisica e limitando la capacità di trattenere l’acqua. Possono inoltre influire sulle piante, riducendo la crescita delle radici e l’assorbimento dei nutrienti. Il Rapporto sottolinea che si stanno facendo progressi per migliorare la biodegradabilità dei polimeri utilizzati nei prodotti agricoli, però alcune pellicole protettive – utilizzate per prevenire la perdita di umidità – non sono biodegradabili. Una soluzione proposta dagli autori del rapporto sono le “colture di copertura”, che proteggono il suolo e non sono destinate a essere raccolte. Queste soluzioni possono eliminare le erbe infestanti, contrastare le malattie del suolo e migliorarne la fertilità, ma si teme che possano ridurre le rese e aumentare i costi, avverte l’UNEP. “La plastica è poco costosa e facile da lavorare, il che rende difficile il tentativo di introdurre alternative”, ha spiegato Baker, “ma è giunto il momento di adottare il principio di precauzione e sviluppare soluzioni mirate per fermare la presenza della plastica nell’ambiente”. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
29/07/2026 Dalle acque reflue all'acqua potabile: in Canada il primo impianto mobile che rimuove anche i PFAS A cura di: Stefania Manfrin GF e H2O Innovation trasformano le acque reflue in acqua potabile e rimuovono i PFAS: in ...
28/07/2026 Legambiente e i “Comuni Ricicloni”: salgono a 657 le realtà rifiuti free in Italia A cura di: Fabiana Valentini L’Italia green fotografata da Legambiente: cresce arrivando a 657 la quota dei Comuni virtuosi nel campo ...
27/07/2026 Cresce la domanda elettrica: nel 2026 le rinnovabili superano il carbone A cura di: Stefania Manfrin Domanda elettrica globale +3,6% nel 2026: le rinnovabili superano il carbone, prezzi all'ingrosso in rialzo in ...
22/07/2026 Supercondensatori al grafene: l’idea green italiana per stoccare energia A cura di: Andrea Ballocchi Un progetto del Polito studia la possibilità di realizzare supercondensatori al grafene capaci di accumulare energia ...
21/07/2026 Città Osmotiche: a Roma nasce l'Osservatorio scientifico per rigenerare i territori A cura di: Laura Murgia Il metabolismo delle città ha bisogno di revisione: dal B-CAD di Roma parte la sfida di ...
10/07/2026 Gas, l'IEA rivede le stime: domanda globale in calo nel 2026, prezzi sotto pressione A cura di: Raffaella Capritti Il Gas Market Report IEA prevede domanda globale di gas in calo dello 0,5% nel 2026, ...
08/07/2026 HEYSUN 2026, l'hub euro-mediterraneo per la transizione energetica A cura di: Erika Bonelli Dal 30 settembre al 2 ottobre a Catania torna HEYSUN 2026, la fiera della transizione energetica ...
06/07/2026 Intacture, in Val di Non il primo data center europeo in una miniera attiva A cura di: Erika Bonelli Inaugurato in Val di Non Intacture, primo data center europeo in miniera attiva: PUE sotto 1,25 ...
03/07/2026 Qualità dell'aria in Europa: nel 2025 migliora, ma persistono gli episodi critici A cura di: Raffaella Capritti Il report CAMS 2025 conferma il miglioramento della qualità dell'aria in Europa, ma persistono episodi di ...
26/06/2026 Rapporto SDG 7 2026: 655 milioni di persone senza elettricità, progressi diseguali verso l'energia per tutti A cura di: Stefania Manfrin Tracking SDG 7 2026: 655 milioni senza elettricità, rinnovabili in crescita ma efficienza e fondi insufficienti ...