Audit o diagnosi energetica: perché farla, quando serve e come incide sulle scelte progettuali 11/06/2026
Risparmio idrico negli edifici: come ridurre i consumi con strategie, tecnologie e impianti efficienti 08/06/2026
Giornata Internazionale della Luce: illuminare il futuro con efficienza e per il benessere 15/05/2026
Bioplastiche per biometano: enzimi e tecnologia migliorano la gestione circolare dei rifiuti 12/06/2026
Nature-based Solutions: perché sono essenziali per costruire la resilienza climatica dell’Europa 04/06/2026
Fotovoltaico industriale e CER: il progetto Greenvolt Next Italia per Benati Torneria Metalli 10/06/2026
Il ruolo crescente del biometano per la competitività, la resilienza e la sicurezza energetica dell’Italia 08/06/2026
Il futuro del clima nell’industria: efficienza e controllo totale con HovalSupervisor cloud 09/06/2026
Il tema degli incentivi legati alla riqualificazione energetica degli edifici è di grande attualità. Il recente Decreto Aiuti Quater, infatti, ha ridotto le agevolazioni e anche il Superbonus, con lo stop alla cessione del credito e la riduzione dal 110 al 90% per tutto il 2023 e poi gradualmente a scendere ancora, ha un futuro incerto. La Direttiva EPBD IV prevista dal Green Deal dell’Unione Europea, invece, porterà a introdurre un incentivo destinato a rimanere costante negli anni a venire. In questo scenario, riqualificare conviene ancora? Secondo l’analisi di MCE Lab, coordinato dal professor Giuliano Dall’O’, la risposta è sì. Partendo dal presupposto che la gestione più efficiente dell’energia non è solo un trend, ma una vera e propria necessità se si vuole raggiungere la decarbonizzazione al 2050, l’analisi entra poi nel dettaglio di costi e investimenti. Come calcolare la convenienza La convenienza di un investimento in efficienza energetica dipende da due elementi: il costo dell’intervento al netto degli eventuali incentivi e la quantità di energia risparmiata, che incide positivamente sulle bollette. A quest’ultimo aspetto oggi, visti i problemi di caro energia, le persone sono particolarmente sensibili. Per quanto riguarda i costi, secondo l’analisi il passaggio dalla classe G alla classe E non dovrebbe risultare particolarmente oneroso. In molti casi basterebbe sostituire il generatore di calore, controllare la temperatura in modo smart e installare serramenti di nuova generazione. La stima è compresa tra 12.000 e 18.000 € per appartamento. Con l’incentivo del 70% previsto nel 2024 la spesa scenderebbe a 3.600 € – 5.400 €. Secondo i calcoli di MCE Lab, l’investimento si ammortizzerebbe in un circa 7 – 10 anni, se il costo dell’energia non crescerà ancora. Il passaggio dalla classe G alla classe D potrebbe invece essere più oneroso in quanto potrebbero essere necessari interventi di isolamento termico dell’involucro (cappotto, isolamento del sottotetto e/o delle pareti esterne applicando l’isolamento dall’interno). Si parla quindi di una spesa compresa tra i 30.000 e 40.000 €, che con l’incentivo del 70% (previsto fino al 2024) scenderebbe a 9.000 € – 12.000 €. La volontà di ridurre i consumi è forte Secondo uno studio condotto da ANGAISA (l’associazione dei distributori idrotermosanitari) per Nomisma, negli ultimi 12 mesi circa 4 italiani su 10 hanno effettuato interventi di ristrutturazione o miglioramento della propria abitazione. Il 61% di questi interventi concerneva proprio l’efficientamento energetico e riguardava sia la parte strutturale dell’edificio (ad esempio isolamenti termici e sostituzione serramenti) sia gli impiantisti (climatizzazione.). Il 50% del campione ha deciso di intervenire spinta anche degli incentivi, ma per il 48% il motivo principale era la volontà di ridurre i consumi. La spesa media sostenuta per gli interventi di riqualificazione energetica è stata stimata in 5.500 € per gli impianti, e 13.800 € se comprendeva anche interventi all’involucro. Il 51% di chi ha agito ha sottolineato che senza bonus non avrebbero fatto nulla. In Italia 9 milioni di edifici da riqualificare Secondo la bozza della Direttiva EPBD IV, al 2030 tutti gli edifici residenziali dovrebbero essere portati alla classe energetica E; mentre dal 2033 dovrebbero essere portati alla classe D. In Italia questo interesserebbe circa 9 milioni di edifici, praticamente tre su quattro. Il patrimonio edilizio è centrale nella lotta al riscaldamento climatico in quanto gli edifici non efficienti hanno un alto impatto ambientale. Utilizzano il 40% dell’energia dell’Ue e producono il 36% delle emissioni di gas serra; rappresentano il 50% dell’estrazione di materie prime, il 40% del consumo energetico, il 36% delle emissioni di CO2 e il 21% del consumo di acqua. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
10/06/2026 Rinnovabili, la Commissione UE approva il regime italiano da 23 miliardi di euro A cura di: Stefania Manfrin La Commissione UE approva il regime italiano da 23 miliardi per rinnovabili: 37,15 GW attesi, CfD ...
12/05/2026 Fondo idrico, aperto il bando SFNIISSI per nuovi investimenti nelle infrastrutture idriche A cura di: Stefania Manfrin Fondo idrico: aperto il bando SFNIISSI per investimenti in infrastrutture idriche. Domande fino al 28 maggio ...
13/04/2026 Conto Termico 3.0, dalle 12 riapre il portale GSE Il GSE riapre oggi alle 12 il portale del Conto Termico 3.0 dopo la sospensione di ...
13/04/2026 Energy Release 2.0: al via il bando GSE per la partecipazione alla procedura competitiva A cura di: Stefania Manfrin Il GSE ha pubblicato il bando per la partecipazione alla procedura competitiva del programma Energy Release ...
24/02/2026 PNRR: +800 milioni al nuovo Bando Agrisolare. Domande dal 10 marzo al 9 aprile 2026 A cura di: Stefania Manfrin Nuovo Bando Agrisolare PNRR: +800 milioni e domande 10/03–09/04/2026. Incentivi per FV su tetti, accumulo e ...
12/02/2026 PNRR M7 I.17: prorogato al 31 maggio 2026 il termine per le domande di efficientamento energetico dell’ERP PNRR M7 I.17: proroga al 31 maggio 2026 per le domande di efficientamento energetico dell’edilizia pubblica.
06/02/2026 Facility Parco Agrisolare: pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto PNRR per il "fotovoltaico agricolo" A cura di: Raffaella Capritti Pubblicato in GU il decreto PNRR a sostegno del fotovoltaico agricolo: risorse, beneficiari e ruolo del ...
23/12/2025 Conto Termico 3.0: il GSE pubblica le regole applicative Pubblicate dal GSE le regole del Conto Termico 3.0: soggetti ammessi, interventi e procedure.
06/11/2025 Vendita di immobile donato con Superbonus: la plusvalenza è tassabile A cura di: Stefania Manfrin La Risoluzione 62/E chiarisce che la vendita di un immobile con Superbonus ricevuto in donazione genera ...
07/10/2025 BEI e Intesa Sanpaolo: 750 milioni per accelerare le energie rinnovabili in Italia BEI e Intesa Sanpaolo, 750 milioni di euro per impianti rinnovabili e bioenergia. Investimenti per oltre ...