Obbligo di rinnovabili negli edifici: dal 3 agosto 2026 le nuove quote per ristrutturazioni e impianti termici 24/07/2026
Obbligo di rinnovabili negli edifici: dal 3 agosto 2026 le nuove quote per ristrutturazioni e impianti termici 24/07/2026
Electrification Action Plan: la strategia UE per elettrificare i consumi di edifici, industria e trasporti 20/07/2026
GreenTour 2026, incentivi per strutture ricettive: beneficiari, contributi e interventi ammessi 16/07/2026
Pompe di calore senza sostituire i radiatori: compatibilità e limiti con gli impianti esistenti 23/07/2026
Distribuzione, circolazione e bilanciamento: l’efficienza nascosta degli impianti idronici 22/07/2026
Electrification Action Plan: la strategia UE per elettrificare i consumi di edifici, industria e trasporti 20/07/2026
Giornata Internazionale del Mar Mediterraneo 2026: un mare da record tra Marine Heatwaves ed El Niño 08/07/2026
Climatizzazione intelligente in estate: i consigli Airzone per gestire il caldo a intermittenza 17/07/2026
A cura di: Giulia Galliano Sacchetto Husqvarna, azienda leader a livello internazionale nella vendita di prodotti e soluzioni per la cura degli spazi verdi urbani, ha creato l’Husqvarna Urban Green Space Index (Hugsi): si tratta di una soluzione satellitare alimentata dall’intelligenza artificiale che indica quanto sono verdi le città, analizzando le loro aree urbane e il loro sviluppo. Al momento sono 270 le città coinvolte in 60 paesi del mondo. L’obiettivo è accrescere la consapevolezza dei cittadini sul valore che riveste il verde urbano, ma anche fornire un supporto concreto e matematico a chi si occupa di politica perché possa prendere decisioni avvalorate da dati scientifici. Come funziona l’Husqvarna Urban Green Space Index Partendo dai dati del progetto Copernicus, supportato dalla Commissione Europea, e da quelli dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA), i dati rilevati attraverso le immagini satellitari vengono acquisiti e processati; ad ogni città viene attribuito un punteggio. Hugsi indaga la quantità e valuta la salute degli spazi verdi nelle città di tutto il mondo secondo i seguenti fattori chiave di prestazione (KPI): percentuale di spazio verde urbano, spazio verde urbano pro capite, percentuale di spazio cittadino coperto da alberi, stato medio di salute del verde urbano, distribuzione dello spazio verde urbano, percentuale di spazio cittadino coperto d’erba. L’importanza del verde urbano è stata dimostrata molteplici volte dal mondo scientifico. Gli esseri umani che sono cresciuti con un minor contatto con lo spazio verde intorno a loro registrano circa il 55% di rischio in più di sviluppare disturbi mentali come depressione, ansia e abuso di sostanze nel lungo periodo. A conferma di questa analisi, durante la pandemia più di 5 milioni di persone si sono sottoposte a screening per l’igiene mentale: un aumento del 500% circa rispetto al dato del 2019. Per non parlare del volume delle emissioni di carbonio nell’atmosfera delle aree urbane di tutto il mondo, che provocano danni alla salute fisica nel suo complesso. Inoltre, il Barcelona Institute of Global Health ha analizzato più di 1.000 città in 31 Paesi europei, scoprendo che si potrebbero evitare fino a 43.000 morti premature all’anno se questi centri urbani seguissero le raccomandazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) circa la vicinanza delle abitazioni agli spazi verdi, che suggeriscono la presenza di uno spazio verde di almeno 0,5 ettari a una distanza lineare non superiore a 300 metri da ogni abitazione. I risultati hanno mostrato che il 62% della popolazione europea vive in aree con meno spazio verde di quello raccomandato. Piantare più alberi rimane, quindi, la soluzione più valida e realistica per una vita sana all’interno delle città. Che cosa è emerso finora dal monitoraggio satellitare Le immagini acquisite dai satelliti dell’Agenzia Spaziale Europea mostrano che in media a livello globale si sta registrando un calo dello spazio verde urbano, con -0,08% di vegetazione in meno nel 2020 rispetto al 2019 e -0,01% di verde nel 2019 rispetto al 2018. Nei primi quattro posti delle città più virtuose ci sono ben 4 centri urbani dei Paesi Bassi e a seguire, al 5° posto, la città di Durban in Sud Africa, con il 60%. Per quanto riguarda l’Italia, le città analizzate sono Milano, Roma e Venezia che, scendono nella classifica mondiale e si collocano rispettivamente ai 131°, 142° e 202° posti: situazione che evidenzia la necessità di coinvolgere maggiormente la comunità, i cittadini, le aziende e le organizzazioni nella cura e nell’implementazione delle aree verdi. Va ricordato, però, che non più tardi di qualche mese fa proprio Milano ha perso un finanziamento di 12 milioni di euro: soldi che sarebbero serviti per la messa a dimora di 138mila alberi l’anno scorso e altrettanti quest’anno, ma non è stata trovata un’area con dimensioni adeguate alla piantumazione. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
22/07/2026 Supercondensatori al grafene: l’idea green italiana per stoccare energia A cura di: Andrea Ballocchi Un progetto del Polito studia la possibilità di realizzare supercondensatori al grafene capaci di accumulare energia ...
21/07/2026 Città Osmotiche: a Roma nasce l'Osservatorio scientifico per rigenerare i territori A cura di: Laura Murgia Il metabolismo delle città ha bisogno di revisione: dal B-CAD di Roma parte la sfida di ...
10/07/2026 Gas, l'IEA rivede le stime: domanda globale in calo nel 2026, prezzi sotto pressione A cura di: Raffaella Capritti Il Gas Market Report IEA prevede domanda globale di gas in calo dello 0,5% nel 2026, ...
08/07/2026 HEYSUN 2026, l'hub euro-mediterraneo per la transizione energetica A cura di: Erika Bonelli Dal 30 settembre al 2 ottobre a Catania torna HEYSUN 2026, la fiera della transizione energetica ...
06/07/2026 Intacture, in Val di Non il primo data center europeo in una miniera attiva A cura di: Erika Bonelli Inaugurato in Val di Non Intacture, primo data center europeo in miniera attiva: PUE sotto 1,25 ...
03/07/2026 Qualità dell'aria in Europa: nel 2025 migliora, ma persistono gli episodi critici A cura di: Raffaella Capritti Il report CAMS 2025 conferma il miglioramento della qualità dell'aria in Europa, ma persistono episodi di ...
26/06/2026 Rapporto SDG 7 2026: 655 milioni di persone senza elettricità, progressi diseguali verso l'energia per tutti A cura di: Stefania Manfrin Tracking SDG 7 2026: 655 milioni senza elettricità, rinnovabili in crescita ma efficienza e fondi insufficienti ...
18/06/2026 Itaca, la prima fattoria autosufficiente stampata in 3D e certificata in Italia A cura di: Erika Bonelli Itaca, prima fattoria autosufficiente stampata in 3D e certificata in Italia: il progetto WASP nel laboratorio ...
17/06/2026 Giornata Mondiale contro la Desertificazione e la Siccità 2026: i pascoli al centro con "Recognize, Respect, Restore" A cura di: Stefania Manfrin Il 17 giugno 2026 la Giornata Mondiale contro desertificazione e siccità mette al centro i pascoli. ...
16/06/2026 Resilienza climatica in Europa: progressi reali ma disomogenei nei nuovi report EEA A cura di: Stefania Manfrin Eventi estremi: 822 miliardi di danni nell'UE dal 1980. I nuovi report EEA fotografano l'adattamento climatico ...