L’energia solare aiuta la rete elettrica europea a resistere alle ondate di calore. La sfida è la flessibilità serale 08/09/2026
Piano Sociale per il Clima: 9,3 miliardi per attenuare l’impatto dell’ETS2 su famiglie e microimprese 31/08/2026
A cura di: Stefania Manfrin Indice degli argomenti Toggle Come funziona il sistema mobile che trasforma le acque reflue in acqua potabileUn modello replicabile per il Nord AmericaRiuso idrico e microinquinanti: un tema che riguarda anche l’EuropaLa partnership tra GF e H₂O Innovation La pressione sulle risorse idriche cresce ovunque e il riuso dell’acqua è oggi una leva concreta per la resilienza dei territori. In questo scenario si inserisce il progetto avviato a Québec City, in Canada, dove un sistema mobile trasforma le acque reflue trattate in acqua potabile di alta qualità. A svilupparlo sono GF — gruppo svizzero attivo nelle soluzioni per il trasporto di acqua e fluidi per edilizia, industria e infrastrutture — e H₂O Innovation, azienda canadese specializzata nel settore idrico. Il risultato è il primo impianto in Canada capace di riportare le acque reflue a livelli di potabilità, eliminando anche microinquinanti persistenti come i PFAS. Come funziona il sistema mobile che trasforma le acque reflue in acqua potabile Il cuore del progetto è un rimorchio containerizzato, autonomo e completamente automatizzato, installato accanto a un impianto municipale di depurazione di Québec City. Il sistema intercetta una parte dell’effluente e la sottopone a un processo di affinamento in più stadi, che combina ultrafiltrazione (UF), osmosi inversa (RO) e ossidazione avanzata mediante raggi ultravioletti (UVAOP). È questa sequenza a permettere di abbattere contaminanti convenzionali e microinquinanti, PFAS compresi, riportando l’acqua a standard di potabilità. Sul fronte della gestione dei fluidi, il sistema impiega soluzioni GF progettate per operare senza presidio continuo, tra cui la valvola a sfera Ball Valve 546 Pro e l’attuatore pneumatico PPA, scelti per garantire precisione e continuità operativa anche in condizioni remote. L’obiettivo è un funzionamento 24 ore su 24, sette giorni su sette, senza la presenza costante di operatori. Il progetto rientra nell’iniziativa “Carrefour de l’Eau” e ha anche una finalità divulgativa: cittadini e visitatori possono osservare il rimorchio e comprendere in concreto il valore del riutilizzo dell’acqua. “Intercettiamo una piccola frazione dell’effluente per sottoporla a un processo con l’obiettivo di rendere nuovamente potabile l’acqua e, allo stesso tempo, condurre attività di ricerca sul riutilizzo idrico“, spiega Alexis Morisette, Project Manager di H₂O Innovation. Un modello replicabile per il Nord America Québec City tratta ogni giorno circa 400.000 m³ di acque reflue domestiche e industriali attraverso due impianti municipali. Normalmente l’acqua depurata viene restituita al fiume San Lorenzo; con questo progetto, invece, una parte dell’effluente viene recuperata e trasformata in acqua potabile. Un approccio che i promotori indicano come pionieristico per il Canada e come modello estendibile all’intero Nord America. “Se vogliamo colmare il divario idrico entro la fine di questo decennio, il riutilizzo dell’acqua nel mondo deve quadruplicare“, segnala Antoine Walter, Senior Business Development Manager di GF, che individua nell’automazione, nella connettività e nell’affidabilità le condizioni per rendere possibile un trattamento avanzato in continuo. Riuso idrico e microinquinanti: un tema che riguarda anche l’Europa Il caso canadese è interessante anche per l’agenda idrica europea, in particolare su 2 aspetti: il riuso dell’acqua e il controllo dei PFAS. Sul primo fronte, il Regolamento (UE) 2020/741, applicabile dal 26 giugno 2023, ha fissato per la prima volta requisiti minimi armonizzati per il riutilizzo delle acque reflue urbane affinate, seppure limitatamente all’uso irriguo in agricoltura. Sul secondo, la Direttiva (UE) 2020/2184 sulle acque destinate al consumo umano ha introdotto limiti specifici per i PFAS — 0,10 µg/l per la “somma di PFAS” e 0,50 µg/l per i “PFAS totali” . La direttiva è stata recepita in Italia con il D.Lgs. 18/2023 e aggiornata dal D.Lgs. 102/2025, con nuove scadenze di controllo nel corso del 2026. In questo contesto, un impianto capace di riportare le acque reflue a standard di potabilità rimuovendo anche i microinquinanti persistenti offre un’interessante case history che va oltre i confini del Québec. Il messaggio dei promotori è che l’effluente non vada considerato uno scarto, ma una possibile fonte di approvvigionamento, in una logica di economia circolare delle risorse idriche. La partnership tra GF e H₂O Innovation Per H₂O Innovation la collaborazione con GF supera la semplice fornitura di componenti. “Quando GF è disposta ad aiutarci a raggiungere un obiettivo più ampio, quello di portare il riutilizzo dell’acqua al centro delle pratiche di trattamento idrico, si crea una vera partnership“, osserva Guillaume Clairet, Chief Operating Officer di H₂O Innovation, che parla di un rapporto costruito su una visione comune più che su una logica cliente-fornitore. Sul valore del progetto insiste anche Derrick Brown, Managing Director Canada di GF: “Questo rimorchio ha un duplice obiettivo: dimostrare che è possibile trasformare le acque reflue in una risorsa preziosa invece di considerarle semplicemente come effluente, e allo stesso tempo promuovere la prossima generazione di innovazione“. Per Brown, la capacità di riciclare e riutilizzare l’acqua sarà determinante per l’industrializzazione del futuro. Fondata nel 1802, GF conta circa 13.300 dipendenti in 46 Paesi; nel 2025 la divisione Flow Solutions ha generato un fatturato di 3 miliardi di franchi svizzeri. Con questa collaborazione, GF e H₂O Innovation propongono un modello di gestione dell’acqua orientato a efficienza, resilienza e sostenibilità. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
11/09/2026 Energy Transition Monitor 2026, la transizione accelera ma le emissioni restano ferme A cura di: Erika Bonelli Rinnovabili al 99% della crescita elettrica 2025 ma emissioni ancora ferme. I dati ETC e i ...
08/09/2026 Estate 2026 la più calda per l'Italia dal 1950: cosa significa per città, edifici e lavoro A cura di: Erika Bonelli L'estate 2026 è la più calda in Italia dal 1950 secondo il Cnr-Ibe: 24,3°C di media ...
07/09/2026 Giornata mondiale dell'aria pulita 2026: perché agire su smog e clima conviene anche all'economia A cura di: Stefania Manfrin Il 7 settembre è la giornata Internazionale dell'Aria Pulita per i Cieli Blu: perché è importante ...
04/09/2026 El Niño si rafforza con impatti fino al 2027 A cura di: Raffaella Capritti WMO prevede un El Niño molto forte, con caldo anomalo, piogge intense e siccità in molte ...
03/09/2026 Il superamento di 1,5 °C è ormai a un passo, ma c'è ancora spazio per limitarlo A cura di: Raffaella Capritti Il report UNEP Limiting Overshoot indica il superamento di 1,5 °C come imminente, con picco fino ...
02/09/2026 Siccità, all'Italia costa 24 miliardi di euro e 330.000 posti di lavoro A cura di: Stefania Manfrin Uno studio CMCC-Politecnico stima il costo della siccità in Italia, 24 miliardi che triplicano con +2°C ...
01/09/2026 Rischio climatico in Italia: fino al 6% di PIL in meno e infrastrutture energetiche sotto pressione entro il 2050 A cura di: Erika Bonelli Rischio climatico: il report Deloitte stima impatti fino al -6% del PIL italiano al 2050. Ecco ...
31/08/2026 Comunità climatiche: la transizione energetica si attua a scala di quartiere A cura di: Andrea Ballocchi Un progetto europeo, guidato dal Comune di Cesena, sperimenta un modello replicabile verso l’autosufficienza energetica: le ...
26/08/2026 Giornata Mondiale dei Laghi 2026, proteggere l'acqua dolce del pianeta A cura di: Raffaella Capritti Il 27 agosto 2026 torna la Giornata Mondiale dei Laghi, seconda edizione. Dati ONU, minacce e ...
21/08/2026 Il Politecnico di Torino punta sulle alghe brune per rispondere alla sfida della dissalazione A cura di: Laura Murgia Un idrogel ricavato da alghe brune dissala l'acqua marina sfruttando calore di scarto a bassa temperatura: ...