Il Bosco Verticale in Cina prende vita

Sono terminati i lavori di costruzione a Huanggang del primo Bosco Verticale realizzato in Cina dallo Studio Stefano Boeri Architetti e gli inquilini hanno iniziato a trasferirsi nelle due torri di Nanjing, che assicureranno la riduzione ogni anno di 22 tonnellate di emissioni di CO2 e produrranno circa 11 tonnellate di ossigeno 

A cura di:

Il Bosco Verticale di Boeri in Cina a Huanggang

Lo Studio Stefano Boeri Architetti China ha completato il progetto dell’Easyhome Huanggang Vertical Forest City Complex, primo Bosco Verticale realizzato in Cina a Huanggang nella provincia di Hubei, già abitato dai primi inquilini.

Un progetto che, pur traendo ispirazione dal primo famosissimo Bosco Verticale realizzato a Milano – divenuto un vero e proprio simbolo della riqualificazione della zona di Porta Nuova e che ha vinto nel 2015 Best Tall Building Awards per l’Europa – si caratterizza per l’alternarsi di balconi aperti e chiusi che creano un effetto di movimento e cambiamento continuo, accentuato anche dalla crescita in altezza di alberi e arbusti, che seguono il design della facciata.

I balconi aperti e chiusi che caratterizzano il Bosco Verticale in Cina a Huanggang

Il verde, presente sia nei balconi che nei bow-window, spiega l’architetto Stefano Boeri, permette agli abitanti “di vivere lo spazio domestico e il panorama urbano da una prospettiva diversa, godendo di una inedita prossimità con la natura vivente”.

Gli alberi e gli arbusti del Bosco Verticale di Boeri in Cina a Huanggang

Un modello di abitazione, aggiunge Xu Yibo, Partner di Stefano Boeri Architetti China, che aiuta a riqualificare la città, trasforma il paesaggio e migliora la vita dei cittadini. Basti pensare che ogni anno il verde del Bosco Verticale di Huanggang assorbirà 22 tonnellate di CO2 e produrrà 11 tonnellate di ossigeno.

Il progetto 

Il complesso Easyhome Huanggang Vertical Forest City si sviluppa su un’area di 4,54 ettari, è formato da cinque torri, due delle quali residenziali (alte 80 m) e comprenda anche hotel e spazi commerciali.

complesso Easyhome Huanggang Vertical Forest City, primo Bosco Verticale realizzato in Cina a Huanggang

Lo studio del verde è stato molto attento, a partire dalle essenze vegetali locali: per i 404 alberi sono state scelte in particolare le specie Ginkgo biloba, Osmanthus fragrans, Acer griseum, Ligustrum lucidum e Chimonanthus praecox; per i 4620 arbusti si è optato per l’Hibiscus mutabilis, Elaeagnus pungens, Nandina domestica ed Euonymus alatus e per i 2408 mq di piante perenni, fiori e piante rampicanti sono stati scelti l’Ophiopogon bodinieri, il Sedum lineare e la Liriope spicata.


17/11/2020

Iniziata la piantumazione degli alberi nel Bosco Verticale in Cina

Sono terminate a Huanggang e Nanjing le strutture dei primi Boschi Verticali realizzati in Cina dallo Studio Stefano Boeri Architetti ed è iniziata la piantumazione delle 27 specie vegetali.

Piantumati i primi alberi nel bosco verticale in Cina di Nanjing e Huanggang

Prendono forma i primi due Boschi Verticali che lo studio Stefano Boeri Architetti sta realizzando in Cina sul modello del famossissimo progetto di Milano.

Sono infatti terminati i lavori delle strutture di Huanggang nella provincia di Hubei e Nanjing a 300km da Shanghai, e, con l’aiuto delle gru, è iniziata la piantumazione degli alberi.

Terminata la struttura del Bosco verticale di Huanggang in Cina

Quello in Cina è il terzo prototipo, dopo Milano e Losanna, che Stefano Boeri Architetti sta realizzando di un progetto sulla demineralizzazione e forestazione urbana.

Render del Bosco verticale di Huanggang in Cina, progetto di Stefano Boeri Architetti
Render del Bosco verticale di Huanggang

Più nel dettaglio presso l’Easyhome Huanggang Vertical Forest City Complex di Huanggang è stato posizionato al 25esimo piano, a 90 metri da terra, il primo albero, un Osmanthus fragrans, specie nativa dell’Hubei. Il progetto, una volta completato sarà arricchito, per ogni torre, con ulteriori 395 alberi, 3.600 arbusti e 12.000 perenni.

La gru che ha portato il Osmanthus fragrans al 25° piano del Bosco verticale di Huanggang

L'Osmanthus fragrans posto al 25° piano del Bosco verticale di Huanggang

Primi alberi anche per le due torri della Nanjing Vertical Forest che assicureranno la riduzione ogni anno di 18 tonnellate di emissioni di CO2 e produrranno circa 16,5 tonnellate di ossigeno ogni anno, contribuendo alla rigenerazione della biodiversità locale.

Rendering delle 2 torri del Bosco verticale di Nanjing in Cina

Il Nanjing Vertical Forest, promosso dal Nanjing Yang Zi State-owned National Investment Group Co.ltd, prevede la realizzazione di due torri nel Distretto Nanjing Pukou, zona che sta vivendo un importante processo di crescita e modernizzazione.

Le due torri, che dovrebbero essere inaugurate il prossimo maggio, come nel caso del “fratello maggiore “ di Milano, sono caratterizzate dall’alternarsi di balconi e vasche verdi, in grado di creare un’interfaccia attiva con l’ambiente che circonda gli edifici e un microclima che migliora l’ecosistema urbano.

Render del Bosco verticale di Nanjing in Cina, progetto Stefano Boeri Architetti
Render del Bosco verticale di Nanjing

Le facciate viventi ospiteranno complessivamente 27 specie vegetali autoctone, 600 alberi di grandi dimensioni, 200 alberi di taglia medio e oltre 2.500 tra arbusti e piante ricadenti, su una superficie totale di 4.500 mq.

La prima torre, alta 200 metri e coronata in cima da una lanterna verde, sarà adibita ad uffici – dal quinto al trentacinquesimo piano – e ospiterà un museo, una green architecture school e un rooftop club privato. l’involucro sarà rivestitorampicanti di quasi 5000 m2.

Primi alberi piantumati nel Bosco verticale di Nanjing in Cina

La seconda torre di 108 metri comprenderà un hotel della catena Hyatt con 247 camere di diverso taglio (da 35 mq a 150 mq) e una piscina all’ultimo piano. Il basamento, alto 20 metri, ospiterà funzioni commerciali, ricreative ed educative, tra cui negozi multi-brand, un food market, ristoranti, conference hall e spazi per mostre.

Il Bosco Verticale in Cina prende vita 1

I progettisti sono particolarmente attenti a integrare negli edifici la flora originaria della regione, privilegiando specie poco utilizzate nel tradizionale giardinaggio, spiega Laura Gatti, Dottore Agronomo che segue lo sviluppo del verde dei Boschi Verticali di SBA: “A Huanggang la ricerca botanica si è concentrata sulle specie originarie della regione dell’Hubei.Nonostante siano delle specie e delle varietà a noi ben note, diverse delle specie selezionate per Huanggang sono state coltivate appositamente per questo progetto, in quanto nella regione di origine non si trovano nei vivai, poichè considerate troppo ‘wild’. La loro introduzione aggiunge valore al progetto in termini di biodiversità, attrattività e identità”.


Scheda Easyhome Huanggang Vertical Forest City Complex

  • Committente: Beijing Easyhome Vertical Forest Real Estate Co.,Ltd.

  • Progetto: Stefano Boeri Architetti China

     Socio fondatore: Stefano Boeri

    Partner: Yibo Xu

    Project Director: Pietro Chiodi

    Project Architect: Huang Yitao

    Design Team: Yinxin Bao, Siyu LeiLei CuiJinye Du, Yifan FeiZhiyang HuangMohamed Hassan Ali ElgendyLuca XuLiu JuanCecilia PicelloSebastiano Cattiodoro, Linhong JiangJialun YuanMohamed Yasser Elsarif

    Business ManagerPalace Gong

  • Consulente per il verde: Studio Laura Gatti;

  • Consulente per la progettazione strutturale: Luca Buzzoni, ARUP (Italy)

  • LDI: Central-South Architectural Design Institute Co., Ltd.

  • Wind test: RWDI

  • Construction: China Construction Third Engineering Bureau Group Co.,Ltd

  • Landscape ConstructionLandscape Architecture Corporation of China Co., Ltd.

  • Visual: LIFANG (Shanghai) Digital Technologies Co., Ltd. ; Shanghai Skyin Visual Arts Co. Ltd

  • Fotografie: RAW VISION studio

Consiglia questa notizia ai tuoi amici

Commenta questa notizia



Tema Tecnico

Architettura sostenibile

Le ultime notizie sull’argomento