Iniziata la piantumazione degli alberi nel Bosco Verticale in Cina

Sono terminate a Huanggang e Nanjing le strutture dei primi Boschi Verticali realizzati in Cina dallo Studio Stefano Boeri Architetti ed è iniziata la piantumazione delle 27 specie vegetali. Le due torri di Nanjing assicureranno la riduzione ogni anno di 18 tonnellate di emissioni di CO2 e produrranno circa 16,5 tonnellate di ossigeno ogni anno.

Piantumati i primi alberi nel bosco verticale in Cina di Nanjing e Huanggang

Prendono forma i primi due Boschi Verticali che lo studio Stefano Boeri Architetti sta realizzando in Cina sul modello del famossissimo progetto di Milano, divenuto un vero e proprio simbolo della riqualificazione della zona di porta Nuova e che ha vinto nel 2015 Best Tall Building Awards per l’Europa.

Sono infatti terminati i lavori delle strutture di Huanggang nella provincia di Hubei e Nanjing a 300km da Shanghai, e, con l’aiuto delle gru, è iniziata la piantumazione degli alberi.

Terminata la struttura del Bosco verticale di Huanggang in Cina

Quello in Cina è il terzo prototipo, dopo Milano e Losanna, che Stefano Boeri Architetti sta realizzando di un progetto sulla demineralizzazione e forestazione urbana.

Render del Bosco verticale di Huanggang in Cina, progetto di Stefano Boeri Architetti
Render del Bosco verticale di Huanggang

Più nel dettaglio presso l’Easyhome Huanggang Vertical Forest City Complex di Huanggang è stato posizionato al 25esimo piano, a 90 metri da terra, il primo albero, un Osmanthus fragrans, specie nativa dell’Hubei. Il progetto, una volta completato sarà arricchito, per ogni torre, con ulteriori 395 alberi, 3.600 arbusti e 12.000 perenni.

La gru che ha portato il Osmanthus fragrans al 25° piano del Bosco verticale di Huanggang

L'Osmanthus fragrans posto al 25° piano del Bosco verticale di Huanggang

Primi alberi anche per le due torri della Nanjing Vertical Forest che assicureranno la riduzione ogni anno di 18 tonnellate di emissioni di CO2 e produrranno circa 16,5 tonnellate di ossigeno ogni anno, contribuendo alla rigenerazione della biodiversità locale.

Rendering delle 2 torri del Bosco verticale di Nanjing in Cina

Il Nanjing Vertical Forest, promosso dal Nanjing Yang Zi State-owned National Investment Group Co.ltd, prevede la realizzazione di due torri nel Distretto Nanjing Pukou, zona che sta vivendo un importante processo di crescita e modernizzazione.

Le due torri, che dovrebbero essere inaugurate il prossimo maggio, come nel caso del “fratello maggiore “ di Milano, sono caratterizzate dall’alternarsi di balconi e vasche verdi, in grado di creare un’interfaccia attiva con l’ambiente che circonda gli edifici e un microclima che migliora l’ecosistema urbano.

Render del Bosco verticale di Nanjing in Cina, progetto Stefano Boeri Architetti
Render del Bosco verticale di Nanjing

Le facciate viventi ospiteranno complessivamente 27 specie vegetali autoctone, 600 alberi di grandi dimensioni, 200 alberi di taglia medio e oltre 2.500 tra arbusti e piante ricadenti, su una superficie totale di 4.500 mq.

La prima torre, alta 200 metri e coronata in cima da una lanterna verde, sarà adibita ad uffici – dal quinto al trentacinquesimo piano – e ospiterà un museo, una green architecture school e un rooftop club privato. l’involucro sarà rivestitorampicanti di quasi 5000 m2.

Primi alberi piantumati nel Bosco verticale di Nanjing in Cina

La seconda torre di 108 metri comprenderà un hotel della catena Hyatt con 247 camere di diverso taglio (da 35 mq a 150 mq) e una piscina all’ultimo piano. Il basamento, alto 20 metri, ospiterà funzioni commerciali, ricreative ed educative, tra cui negozi multi-brand, un food market, ristoranti, conference hall e spazi per mostre.

Iniziata la piantumazione degli alberi nel Bosco Verticale in Cina 1

I progettisti sono particolarmente attenti a integrare negli edifici la flora originaria della regione, privilegiando specie poco utilizzate nel tradizionale giardinaggio, spiega Laura Gatti, Dottore Agronomo che segue lo sviluppo del verde dei Boschi Verticali di SBA: “A Huanggang la ricerca botanica si è concentrata sulle specie originarie della regione dell’Hubei.Nonostante siano delle specie e delle varietà a noi ben note, diverse delle specie selezionate per Huanggang sono state coltivate appositamente per questo progetto, in quanto nella regione di origine non si trovano nei vivai, poichè considerate troppo ‘wild’. La loro introduzione aggiunge valore al progetto in termini di biodiversità, attrattività e identità”.


Scheda Easyhome Huanggang Vertical Forest City Complex

  • Location Pukou, Nanjing, Jiangsu, China
  • Partner: Stefano Boeri – Yibo Xu
  • Project Director: Pietro Chiodi
  • Design team:
    Huang Yitao (project architect)
    Lei Siyu, Fei Yifan, Bao Yinxin, Huang Zhiyang, Liu Yifan, Liu Juan, Yu Qingxuan, Cui Lei, Yuan Jialun, Jiang Linhong
  • Client: Easyhome Group
  • Architecture: Entral-South Architectural Design Institute co. ltd
  • Structural Consultant: Luca Buzzoni, Arup (Italy)
  • Plant Consultant: Laura Gatti, slg
  • Nursery Company: Landscape Architecture Corporation of China
  • Construction Company: China Construction Third Engineering Bureau co. ltd
  • Curtain Wall Company: Forster

Scheda Progetto Nanjing Vertical Forest 

  • Partner: Stefano Boeri, Yibo Xu
  • Project Leader: Pietro Chiodi
  • Concept Design Team: Carolina Boccella (project architect), Giulia Chiatante, Agostino Bucci, Mario Tang Shilong
  • Vegetation Consultant: Laura Gatti, SLG
    Structural Consultant: Luca Buzzoni, ARUP (Italia)
    Investor: Nanjing Yang Zi State-owned Investment Group CO. Ltd
    Local Design Institution: Nanjing Yangzi River Urban Architectural Design, Co. Ltd.
    Local Nursery: Nanjing ZhongShan Nursery, Co. Ltd

Credits img: Stefano Boeri Architetti

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