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Ristrutturazione e sostenibilità: gli interventi per rendere la tua casa più green

Il mercato delle ristrutturazioni, anche grazie ai vari bonus fiscali introdotti negli anni, è in continua crescita. Va ricordato che questi interventi, oltre a mettere in sicurezza il patrimonio esistente, sono anche un’occasione perfetta per rendere le proprie case più sostenibili e aumentare il loro valore.

A cura di: Arch. Gaia Mussi

 Ristrutturazione e sostenibilità: gli interventi per rendere la tua casa più green

 

Indice degli argomenti:

 

Il mercato italiano delle ristrutturazioni ha valore per miliardi di Euro, in quanto la maggior parte degli edifici è stata costruita decenni fa ed è lontana dai livelli richiesti attualmente di efficienza energetica.

 

Le stime indicano che l’80% del patrimonio edilizio totale, è rappresentato da edifici residenziali, dei quali il 97% è in classe G. È chiara l’esigenza di un intervento, che trasformi questi fabbricati in edifici più sostenibili, sicuri e salubri. La ristrutturazione, infatti, è proprio l’occasione per verificare le condizioni della struttura, per rimodernare gli impianti e, perché no, per personalizzare la casa secondo i propri gusti. Ecobonus e detrazioni fiscali come sappiamo negli anni hanno mosso importanti investimenti (i dati Enea del 2019 parlano di 39 miliardi) assicurando un interessante aumento del valore delle abitazioni in cui vengono realizzati gli interventi di efficientamento.

1. Prima di intervenire, fai una diagnosi dell’edificio esistente

La diagnosi dell’esistente è fondamentale per intervenire sull’edificio nel modo corretto, conoscendone criticità e problemi. La diagnosi può essere condotta con indagini visive o strumentali, con lo scopo di verificare la solidità della struttura (per eventuali adeguamenti antisismici) e di ricercare possibili forme di degrado presenti, dovute a vari problemi, come l’umidità. In questo modo è possibile studiare un intervento ad hoc per ristrutturare casa. Grazie alla diagnosi energetica è possibile conoscere le condizioni e i conumi energetici di un edificio.

 

Ristrutturazione: Prima di intervenire, fai una diagnosi dell’edificio esistente

2. Pensa all’isolamento dell’edificio: pareti, coperture, solai e… finestre

L’isolamento dell’edificio è una delle voci più importanti dell’elenco di “cose da fare” quando si ristruttura casa, per migliorare il comfort interno, risolvere problemi di umidità e ridurre il fabbisogno energetico per la climatizzazione dei locali.

 

L’intervento è efficace se coinvolge l’intero edificio, risolvendo tutti i principali ponti termici dello stesso. Per questo non è sufficiente posare un cappotto, se non isola anche il tetto e il solaio inferiore.

 

Isolamento edificio esistente

 

Le modalità con cui procedere sono diverse, da scegliere a seconda dell’edificio. Si può posare un cappotto termico o un isolamento interno, rifare completamente la copertura o isolare a estradosso l’ultimo solaio del sottotetto. Nel caso del solaio inferiore si può valutare un’impermeabilizzazione e uno strato isolante, su cui posare nuovamente la pavimentazione nel caso sia controterra oppure isolare la parte inferiore del solaio se confina con un ambiente non riscaldato o l’esterno.

 

Come isolare le coperture di un edificio

 

Come quello opaco, anche l’involucro trasparente deve garantire adeguate prestazioni di isolamento termico. In una casa da ristrutturare, molto probabilmente, i serramenti saranno da sostituire per problemi come infiltrazioni o degrado, dovuti all’età dei componenti.

 

La scelta degli infissi e del vetro, dipende dalle esigenze specifiche del luogo e va sempre fatta in modo ponderato. Sicuramente, dovremo optare per un vetrocamera, eventualmente con dei vetri dalle particolari proprietà (bassoemissivi, selettivi, etc…). Se gli infissi sono in buone condizioni, invece, è possibile applicare sul vetro apposite pellicole, che ne migliorano le prestazioni.

 

Come scegliere gli infissi negli interventi di ristrutturazione

3. Ristruttura anche gli impianti

Una volta ridotto il fabbisogno energetico della propria casa, è importante assicurarsi di produrre l’energia necessaria in modo efficiente. Per questo motivo, è buona cosa sostituire il vecchio generatore, ad esempio con una nuova caldaia a condensazione o una pompa di calore, da combinare con un sistema di distribuzione efficiente, come i pannelli radianti.

 

Pannelli radianti negli interventi di ristrutturazione efficiente

 

Per questioni di sicurezza, invece, si consiglia di intervenire anche sull’impianto elettrico nel caso di edifici costruiti più di 15-20 anni fa. Infine, ci sono le energie rinnovabili, da combinare con gli impianti di casa. Ad esempio, si può abbinare il fotovoltaico alla pompa di calore o ricorrere al solare termico per la produzione di acqua calda.

 

Il fotovoltaico negli interventi di ristrutturazione efficiente

4. Proteggiti dal sole

Si pensa sempre a proteggersi dal freddo, ma spesso si dimentica l’importanza di oscuranti e tende che, invece, ci proteggono dal sole e riducono il fabbisogno energetico estivo.

 

L'importanza di oscuranti e tende che proteggono dal sole e riducono il fabbisogno energetico estivo

 

In base all’orientamento e alla località, è opportuno studiare i sistemi di oscuramento corretti, che blocchino l’ingresso del calore ma non della luce. Per questo i brise-soleil sono un’ottima soluzione, ormai disponibili in diverse forme e modelli.

5. Coperture e pareti verdi

Per un edificio più sostenibile e green le coperture e le pareti verdi sono una scelta davvero interessante. I tetti giardino, oltre a migliorare le proprietà termoigrometriche della copertura, riducono l’effetto isola di calore, offrono nuovi spazi verdi e riducono l’inquinamento dell’aria.

 

L'importanza di pareti e coperture verdi per l'efficienza energetica

 

Lo stesso vale per le pareti verdi, oggi spesso utilizzate anche in ambienti interni, per migliorare la qualità dell’aria. Per favorirne la diffusione, oggi ci sono sistemi che ne garantiscono la crescita anche con una ridotta manutenzione.

6. Riutilizzo, riciclo e materiali naturali

Infine, per ogni intervento che intendi realizzare e per l’acquisto di qualsiasi arredo, non dimenticare che è fondamentale scegliere il materiale giusto. Un edificio sostenibile è fatto di materiali rispettosi dell’ambiente, siano essi naturali, riciclati o di riuso.

Esistono materiali isolanti naturali, realizzati senza componenti o trattamenti chimici, carte da parati bio, pitture che riducono lo smog, arredi fatti in materiali riciclati e molto altro. Per orientarsi nel mercato, è importante chiedere sempre tutte le informazioni al produttore e riconoscere le certificazioni utilizzate per garantire la sostenibilità o la naturalezza di un prodotto.

 

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