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Indice degli argomenti: Che cos’è l’Attestato di Qualificazione Energetica e a cosa serve Come si fa l’AQE e chi lo rilascia Differenze tra Attestato di Qualificazione Energetica e APE L’Attestato di Qualificazione Energetica è un documento redatto da un tecnico che riassume le caratteristiche energetiche dell’edificio. Come per l’APE, anche in questo caso si tratta di adempimenti che il Governo ha emanato nel tempo con lo scopo di favorire lo sviluppo di un patrimonio edilizio sempre più efficiente. Ridurre i consumi di energia e, quindi, le emissioni è fondamentale per raggiungere gli obiettivi di sostenibilità fissati per il 2030 e il 2050. L’edilizia, in questo senso, può fare molto. La documentazione relativa agli aspetti energetici di un edificio, ad esempio, testimonia il suo essere virtuoso o viceversa, il suo essere energivoro e inefficiente, favorendo la consapevolezza delle persone, ma anche innescando meccanismi positivi nel mercato immobiliare, valorizzando le costruzioni più efficienti. Vediamo, ora, cosa c’è da sapere sull’Attestato di Qualificazione Energetica. Che cos’è l’Attestato di Qualificazione Energetica e a cosa serve Come anticipato, l’AQE è un documento che raccoglie e descrive tutte le caratteristiche dell’edificio in materia di fabbisogni e consumi di energia. L’obbligo di redigere un Attestato di Qualificazione Energetica e le sue caratteristiche principali sono definiti dal D.Lgs. 192/05, in cui si fa riferimento ai casi di nuova costruzione e di ristrutturazione totale, piuttosto che agli interventi di installazione di nuovi impianti o di sostituzione dei generatori di calore. Alcune modifiche, poi, sono state introdotte dal D.Lgs. 63/2013. L’Attestato di Qualificazione Energetica è uno dei documenti che firma il Direttore Lavori a fine lavori, per poi consegnarlo in Comune insieme al resto della documentazione. Si tratta di un documento essenziale per far sì che la pratica possa essere effettivamente chiusa, senza contare che la sua assenza può comportare sanzioni per il Direttore Lavori. Inoltre, da quando è obbligatorio anche l’Attestato di Prestazione Energetica, è diventato in un certo senso uno strumento che aiuta nella redazione del secondo documento, anticipandone valutazioni e analisi. Come si fa l’AQE e chi lo rilascia Come l’APE, anche l’Attestato di Qualificazione Energetica viene redatto mediante l’uso di un apposito software, così che il documento risulti conforme rispetto alle linee guida nazionali in materia di riqualificazione energetica. EC701 è il software di Edilclima per la compilazione e la stampa dell’attestato di qualificazione energetica secondo il DM 26.06.2015 L’AQE testimonia le modalità con cui si sono realizzate tutte le componenti dell’edificio che riguardano gli aspetti di efficienza energetica e il suo contenuto deve coincidere con quanto contenuto nella relazione energetica redatta in fase di progettazione dell’edificio. La firma finale del Direttore Lavori, quindi, assevera che quanto realizzato e costruito sia effettivamente conforme a quanto progettato. La persona che può fare un AQE deve essere un tecnico abilitato, anche se coinvolto nella progettazione e costruzione dell’edificio in oggetto. Quindi, non è necessario rivolgersi a tecnici terzi e completamente estranei ai lavori svolti. Differenze tra Attestato di Qualificazione Energetica e APE Tra APE e AQE ci sono alcune differenze sostanziali, a partire da chi redige il documento. Come appena detto, infatti, l’AQE può essere prodotto anche da un tecnico coinvolto nei lavori, mentre per redigere un APE è necessario essere “certificatori energetici” non coinvolti in alcun modo nelle fasi di realizzazione dell’edificio. Altra differenza sostanziale, riguarda il fatto che l’APE include anche una classificazione energetica dell’edificio, ormai nota anche ai non addetti al settore. Aspetto assente nell’AQE, che non ha lo scopo di classificare l’edificio in base ai risultati ottenuti, così come non è necessario offrire alcun tipo di suggerimento all’utente su come migliorare la classe energetica dell’edificio. L’APE, proprio per questo motivo, permette anche ai consumatori di confrontare differenti edifici, orientandosi nel mercato immobiliare. Le informazioni contenute nell’AQE rispetto al fabbisogno energetico, devono comunque essere fondate e verificate. Inoltre, l’Attestato di Prestazione Energetica deve essere consegnato in Regione e non è vincolato alla fine lavori, ma anzi viene redatto successivamente, in fase di agibilità. L’Attestato di Qualificazione Energetica viene consegnato al Comune di riferimento. Consiglia questo approfondimento ai tuoi amici Commenta questo approfondimento
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