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Al via dal 1 marzo le domande di contributo Nuova Sabatini per Industria 4.0

Pubblicate sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico le istruzioni per usufruire delle agevolazioni per investimenti in tecnologie digitali e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti

Il MISE ha pubblicato sul proprio sito una nota relativa alle modalità di presentazione delle domande per la concessione e l’erogazione dei contributi relative alla Nuova Sabatini per gli investimenti da parte delle aziende in tecnologie digitali e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti.
A partire dal 1° marzo 2017 le imprese potranno presentare domanda di agevolazione, utilizzando il nuovo modulo che sarà disponibile dalla stessa data nella sezione dedicata alla Nuova Sabatini, per usufruire del contributo maggiorato, calcolato su un tasso di interesse annuo del 3,575%, a fronte degli investimenti sostenuti.

L’obiettivo della Nuova Sabatini, istituita dal decreto-legge del Fare (art. 2 decreto-legge n. 69/2013), è quello di aumentarela competitività del sistema produttivo del Paese e migliorare l’accesso al credito delle micro, piccole e medie imprese (Pmi) per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature. Le PMI possono richiedere finanziamenti di importo compreso tra 20.000 e 2 milioni di Euro a fronte degli investimenti previsti dalla misura.

L’art.1, della legge 11 dicembre 2016, n. 232 (legge di bilancio 2017), ha poi previsto una riserva, pari al 20% del nuovo stanziamento, finalizzata alla concessione di finanziamenti per l’acquisto da parte di micro, piccole e medie imprese di impianti, macchinari e attrezzature finalizzati alla realizzazione di investimenti in tecnologie digitali e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti e la maggiorazione del contributo del 30% rispetto al 2,75% previsto dal decreto interministeriale 25 gennaio 2016 per gli investimenti ordinari.

L’obiettivo è incentivare la manifattura digitale e incrementare l’innovazione e l’efficienza del sistema imprenditoriale, anche tramite l’innovazione di processo e di prodotto.

Le istruzioni per le imprese, e gli schemi di domanda e di dichiarazione da trasmettere per poter beneficiare delle agevolazioni, sono stati definiti nella circolare attuativa del 15 febbraio 2017 che ha definito le modalità di presentazione delle domande di agevolazione per usufruire del contributo maggiorato, calcolato su un tasso di interesse annuo del 3,575%, a fronte degli investimenti in tecnologie digitali e sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti e, con decreto del Direttore Generale per gli incentivi alle imprese 16 febbraio 2017, n. 811, è stato fissato il termine del 1 marzo 2017 a partire dal quale le imprese possono presentare domanda per usufruire del menzionato contributo maggiorato.

Le disposizioni contenute nella circolare si applicano sia alle domande presentate dal 1° marzo 2017, sia a quelle presentate prima di tale data, tenuto conto della fase a cui sono giunti i relativi procedimenti.

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