Depaving: cos’è e come funziona la deimpermeabilizzazione urbana contro il cambiamento climatico 06/07/2026
Indice: Cosa significa prodotto sostenibile? Definire un prodotto ecosostenibile con il metodo LCA Mapei per lo sviluppo di sistemi e prodotti ecosostenibili I protocolli della sostenibilità in edilizia Il settore del Building rappresenta, più di ogni altro, il principale responsabile di emissioni di CO2 in atmosfera, se si considerano i processi di produzione dei materiali, di costruzione dell’edificio, di gestione dello stesso, compreso, in ultimo, il loro smaltimento. Le temperature globali continuano a salire, i dibattiti sempre più accesi degli ultimi mesi sui cambiamenti climatici, la lotta della giovane svedese Greta Thunberg, promotrice dello sciopero internazionale degli studenti per il clima, dovrebbero imporre una presa di coscienza e un repentino cambiamento di rotta da parte del settore delle costruzioni: gli attori dell’edilizia dovrebbero ridurre la produzione di emissioni e rifiuti, studiando prodotti più sostenibili. All’interno di questa cornice, Mapei, che da oltre 80 anni pone l’eco- sostenibilità in edilizia come il cardine della sua ricerca, durante un interessante seminario al quale abbiamo partecipato lo scorso 7 Maggio a Pavia, ha offerto diversi spunti di approfondimento sul tema. Ma cosa significa veramente prodotto sostenibile? Uno degli strumenti utili per classificare prodotti ecosostenibili è sicuramente il parametro della durabilità. Più un prodotto dura nel tempo, meno si demolisce, meno si demolisce più si abbattano contestualmente i rifiuti da demolizione. Questo pilastro della sostenibilità rappresenta una delle sfide più difficili da raggiungere per le aziende: affinché un prodotto duri nel tempo è importante che” funzioni”, questo avviene attraverso un meticoloso studio della giusta combinazione tra la percentuale di materia prima vergine, qualità del prodotto e impiego di materiali riciclati. Tuttavia, per rispondere adeguatamente al quesito è necessario far riferimento al LCA, l’acronimo di Life Cycle Assestment, una metodologia che valuta le interazioni di un qualsiasi prodotto o servizio con l’ambiente e il relativo impatto, stabilendo per l’appunto delle regole utili a raggiungere le soluzioni ottimali per intervenire sulle condizioni ambientali. Definire un prodotto ecosostenibile con il metodo LCA L’impiego del LCA nell’edilizia, che ha fortunatamente conosciuto un boom esponenziale negli ultimi 15 anni, considera l’intero ciclo di vita di un prodotto, partendo dall’estrazione della materia prima, dal modulo di trasporto fino allo stabilimento di produzione, includendo il fine vita: le fasi terminano quando il prodotto giunge in discarica o viene recuperato. Lo studio del ciclo di vita, seguendo le standard ISO 14040 e 14044, garantisce difatti a livello puntuale una misurazione scientificamente provata di un qualsiasi servizio, rappresentando il primo gradino fondamentale per una successiva verifica e conseguente certificazione. Mapei per lo sviluppo di sistemi e prodotti ecosostenibili Mapei, che da anni si dedica all’analisi e allo sviluppo di sistemi e prodotti ecosostenibili e innovativi, con l’obiettivo di rendere minimo l’impatto sull’ambiente durante le fasi del ciclo di vita degli stessi, è una realtà che utilizza come strumento di comunicazione per dimostrare che i propri prodotti soddisfino i requisiti contenuti nelle politiche ambientali, l’EPD (Environmental Product Declaration): una documentazione trasparente, misurata e certificata. Questo meccanismo, compreso nella sua essenza, permette di contrastare le pratiche del Greenwashing, attraverso cui alcune, se non molte, aziende cercano impropriamente di costruirsi un’immagine green senza possedere un’effettiva certificazione, al solo fine di conquistare il favore dei consumatori. In un’ottica di Green Building i protocolli di certificazione ambientale offrono un contributo sostanziale alla progettazione e costruzione ecosostenibile, mettendo a disposizione strumenti utili ai progettisti per applicare i giusti requisiti e raggiungere gli obiettivi prefissati. I protocolli della sostenibilità in edilizia Tra i protocolli più diffusi vi è LEED e BREEAM, che valutano l’edificio su un’analisi dei diversi aspetti della sostenibilità, considerando la fase di progettazione, costruzione ed esercizio del bene. Il WELL, incentrato invece sulla qualità dell’occupante, analizza la salubrità e il comfort ambientale. Il CAM, in ultimo, sebbene sia quello più complesso, rappresenta il primo passo per l’Italia verso una maggiore attenzione al riciclo e alla riduzione dei rifiuti in cantiere: è un protocollo diventato obbligatorio per gli appalti pubblici dal 2017, il cui fine ultimo è la riduzione degli impatti progettando considerando l’intero ciclo di vita. Consiglia questo approfondimento ai tuoi amici Commenta questo approfondimento
06/07/2026 Intacture, in Val di Non il primo data center europeo in una miniera attiva A cura di: Erika Bonelli Inaugurato in Val di Non Intacture, primo data center europeo in miniera attiva: PUE sotto 1,25 ...
03/07/2026 Qualità dell'aria in Europa: nel 2025 migliora, ma persistono gli episodi critici A cura di: Raffaella Capritti Il report CAMS 2025 conferma il miglioramento della qualità dell'aria in Europa, ma persistono episodi di ...
26/06/2026 Rapporto SDG 7 2026: 655 milioni di persone senza elettricità, progressi diseguali verso l'energia per tutti A cura di: Stefania Manfrin Tracking SDG 7 2026: 655 milioni senza elettricità, rinnovabili in crescita ma efficienza e fondi insufficienti ...
18/06/2026 Itaca, la prima fattoria autosufficiente stampata in 3D e certificata in Italia A cura di: Erika Bonelli Itaca, prima fattoria autosufficiente stampata in 3D e certificata in Italia: il progetto WASP nel laboratorio ...
17/06/2026 Giornata Mondiale contro la Desertificazione e la Siccità 2026: i pascoli al centro con "Recognize, Respect, Restore" A cura di: Stefania Manfrin Il 17 giugno 2026 la Giornata Mondiale contro desertificazione e siccità mette al centro i pascoli. ...
16/06/2026 Resilienza climatica in Europa: progressi reali ma disomogenei nei nuovi report EEA A cura di: Stefania Manfrin Eventi estremi: 822 miliardi di danni nell'UE dal 1980. I nuovi report EEA fotografano l'adattamento climatico ...
15/06/2026 Elettrificazione al centro della COP31: il target «35% entro il 2035» e l'obiettivo sugli edifici A cura di: Erika Bonelli La Presidenza COP31 lancia a Bonn il target di elettrificazione 35% al 2035 e il -25% ...
12/06/2026 Il costo ambientale dell'AI nel rapporto ONU 2026: carbonio, acqua, suolo ed energia A cura di: Raffaella Capritti Emissioni, acqua e suolo: il report UNU-INWEH 2026 misura il vero impatto ambientale dell'intelligenza artificiale e ...
11/06/2026 Bonus maltempo 2026: come funziona l’indennità fino a 3.000 euro, requisiti e domanda INPS A cura di: Adele di Carlo Dal sostegno al reddito alle misure straordinarie per i territori colpiti dalle alluvioni: come avere il ...
09/06/2026 El Niño 2026: il WMO lancia l'allerta. Nei prossimi mesi temperature record e clima estremo A cura di: Erika Bonelli Il WMO lancia l'allerta El Niño 2026: probabilità 80-90% per l'estate. Impatti su energie rinnovabili, consumi ...