Ecobonus: trasmissioni dati all’Enea, c’è tempo fino al 1 aprile

Una comunicazione inviata dal Mise all’Enea ha prorogato al 1 aprile il termine per l’invio dei dati per beneficiare delle detrazioni del 50% per interventi edilizi che garantiscono risparmio energetico e/o utilizzo delle fonti rinnovabili 

Ecobonus: trasmissioni dati all'Enea, c'è tempo fino al 1 aprile

Per gli interventi di ristrutturazioni edilizie che prevedano risparmio energetico e/o utilizzo delle fonti rinnovabili realizzati con data di fine lavori nel 2018, è stata posticipata al 1 aprile la data per la trasmissione dei dati all’Enea per poter usufruire delle detrazioni del 50%.

Lo chiarisce la stessa Agenzia nazionale per le nuove tecnologie in una nota pubblicata sul sito dedicato, specificando di aver ricevuto una comunicazione da parte del Ministero dello Sviluppo Economico.

L’invio dei dati può avvenire unicamente tramite la piattaforma web, dopo aver creato un account, si inseriscono i dati anagrafici del beneficiario e quelli dell’immobile oggetto dell’intervento, la scheda descrittiva degli interventi e poi si invia la dichiarazione.

Gli interventi soggetti all’obbligo della comunicazione all’Enea

Interventi di ristrutturazione che richiedono l'obbligo di comunicazione dati all'Enea

La nota pubblicata sul sito dell’Enea specifica che non essendo pervenuta risposta negativa da parte delle Amministrazioni interessate, il Ministero ha deciso di concedere soggetti richiedenti una proroga dei termini attualmente previsti per la trasmissione dei dati per l’anno 2018, fissati originariamente entro il termine di 90 giorni dalla data di fine lavori o collaudo.

CNA Impianti, pur apprezzando il posticipo della data, in una nota evidenzia che l’Agenzia delle Entrate deve ancora chiarire  “i dubbi circa l’obbligatorietà della comunicazione per la fruizione del diritto alla detrazione”. 

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