Volumi ritmati e geometrici per un’architettura sostenibile che si fonde col paesaggio

Rubner Haus

Rubner Haus ha realizzato uno splendido esempio di architettura sostenibile caratterizzata da volumi ritmati e geometrici, riuscendo a generare una perfetta armonia con la natura e il paesaggio delle Alpi Venoste, nel Parco Nazionale dello Stelvio.

Volumi ritmati e geometrici per un'architettura sostenibile che si fonde col paesaggioL’abitazione passiva realizzata da Rubner porta la firma dell’architetto Klaus Marsoner e rappresenta la sintesi ideale tra design contemporaneo di ispirazione Bauhaus e rapporto simbiotico con il paesaggio circostante.

L’edificio si estende per 150 metri quadrati ed è costituito da due piani che si innestano uno nell’altro, esternamente rivestiti da un intonaco candido che si riflette nell’acqua della piscina e richiama alla mente l’immagine delle imponenti montagne altoatesine che si rispecchiano nelle acque di un lago.

Su richiesta dei committenti l’architetto ha progettato un’architettura geometrica dinamica che, nonostante il carattere vivace, non va ad impattare sull’estetica del territorio, ma riesce a proporsi come una continuazione dello stesso. In che modo? Seguendo l’andamento del terreno e attraverso l’adozione di volumi ritmati che conferiscono leggerezza alla struttura e la cui sporgenza del secondo piano, oltre a creare preziose aree coperte, si rifà alla morfologia tipica delle montagne.

Il tetto a falda è volutamente asimmetrico e si propone come una lunga “fascia” che degrada sul lato nord e crea volume sui due piani a sud. Vista dall'esterno e di una camera internaAl piano terra le enormi finestre scorrevoli della zona giorno generano una stretta continuità con l’ambiente esterno. Salendo al primo piano, attraverso le scale in legno di rovere, si giunge alla zona notte dove sono ricavate una camera matrimoniale, illuminata da una lunga finestra angolare, con ampia cabina armadio e un bagno luminosissimo, e una seconda camera da letto, anch’essa con bagno, dalla quale si accede alla grande terrazza pavimentata in legno scuro.

Tra le particolarità che spiccano nell’architettura una finestra lunga e stretta che taglia verticalmente la parete in prossimità della scala, richiesta dal committente.

Il bianco intonaco che riveste le pareti esterne si contrappone al calore interno delle pareti in legno e dell’arredamento pregiato, mettendo in risalto i materiali naturali utilizzati per l’edificio quali: legno, sughero e fibra di legno.

L’utilizzo di questi materiali assicura la massima coibentazione, mantenendo un confortevole clima abitativo all’interno e garantendo la massima efficienza energetica.

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