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Il Chiostro 4.0 tra tecnologia e sostenibilitÓ


  • Luogo
    Milano, Milano
  • Superficie di intervento
    SPL/Superficie Commerciale: 4.566,54 mq/6.175,86 mq; Superficie adibita al verde: 2550 mq
  • Committente
    Vico Olivetani Immobiliare
  • Progettisti
    DFA Partners - Daniele Fiori
  • Impresa
    Italiana costruzioni
  • Categoria di intervento
    RESIDENZE, UFFICI, CENTRI COMMERCIALI
Progetto Il Chiostro a Milano, rinnovabili e tecnologia

 

Il “chiostro” è un progetto residenziale in classe energetica A, che unisce architettura moderna, rispetto del territorio e utilizzo di rinnovabili per riscaldamento ed energia

 

a cura di Silvia Giacometti

 

Progetto il Chiostro a Milano, tra tecnologia e sostenibilità

 

Indice degli argomenti:

Coniugare in modo sapiente il recupero di un vecchio edificio dove un tempo sorgeva il Pio Istituto pei Figli della Provvidenza - fra via Vico, via degli Olivetani, via Bosso e piazza Venino - con la realizzazione di un intervento moderno, reinterpretazione del genius loci milanese e fonte di ispirazione da adattare all’architettura di ultima generazione.

 

Queste le basi sulle quali ha lavorato lo studio DFA Partners per la realizzazione de Il Chiostro situato nella zona cittadina di Sant’Ambrogio - San Vittore, nel centro storico di Milano, dove le mura dei palazzi, delle basiliche e delle università racchiudono corti verdi e silenziose.

 

Progetto Il Chiostro a Milano, vista dall'alto

 

Così, dietro le mura di un vecchio centro di accoglienza e formazione - datato 1884, distrutto dai bombardamenti del 1943 e ridotto in stato di abbandono e degrado negli ultimi tempi - DFA Partners ha progettato un “chiostro” residenziale 4.0, tecnologico e sostenibile, con lo svuotamento di un intero isolato, ma con il mantenimento di alcuni elementi strutturali del perimetro esterno, dando vita ad un dialogo tra antica architettura e nuove geometrie.

 

Spiccano in particolare il fronte di via degli Olivetani e di via Bosso denotati dall’originale fisionomia in stile eclettico di fine ‘800 e le facciate di interesse storico tutelate da un vincolo della Soprintendenza. 

Una visione green

Il progetto si caratterizza per la realizzazione di volumi crescenti man mano che ci si allontana dalle mura del carcere situato in prossimità, in rispetto a un vincolo del 1870, e si sviluppa attorno a un polmone verde interno di  1280 mq sul quale affacciano cinque ville disposte linearmente e 28 appartamenti di diverse metrature.

 

Progetto Il Chiostro 4.0 a Milano, tra tecnologia e sostenibilità

 

Il green è l’elemento predominante nel complesso residenziale: oltre alla corte,  si declina in “tetti verdi” e si diffonde in patii e terrazze private in un crescendo di spazi naturali che si integrano nell’edificio.

 

Il Chiostro, oltre ad essere un chiaro esempio di forestazione urbana in grado di abbattere le emissioni di CO2 e agire come filtro verso l’esterno, è dotato delle più avanzate tecnologie che ne implementano la sostenibilità grazie all’impiego di energie rinnovabili, dalla produzione di acqua calda e il raffrescamento grazie all’energia geotermica prodotta da un impianto condominiale alimentato con acqua di falda, alle celle fotovoltaiche integrate in diversi punti del complesso.

 

Materiali naturali ed eleganti per la facciate de Il Chiostro a Milano

 

“Quando si prospettò la possibilità di occuparmi del complesso di Vico-Olivetani mi ricordai di essermi interrogato più volte sul destino di quei manufatti abbandonati nel centro della città. Immaginate quindi l’entusiasmo di occuparmi del recupero di un comparto che i milanesi, parcheggiando, vedevano praticamente da sempre. La cosa che venne quasi automatica fu l’analisi della città vista dall’alto. Ebbene, tutt’intorno era un susseguirsi di chiostri – tutte cose che conosciamo ma che viste dall’alto ci appaiono diverse. Ed ecco la curiosità: provai a misurare alcuni di quelli esistenti, tipo il Palazzo delle Stelline e scoprii che i lati interni di Via Vico reggevano la dimensione. Fu così che nacque il nome Chiostro e, quindi, un’architettura in accordo con la milanesità e cioè tutto dentro, molto privato, la sorpresa della corte e la dimensione per accogliere un grande giardino”. Architetto Daniele Fiori 

 

Ingresso Il Chiostro Milano

Il progetto

Il complesso residenziale Il Chiostro è la realizzazione di una struttura residenziale a corte, in sostituzione dei corpi edilizi esistenti con il mantenimento delle cortine su strada interessate da Vincolo da parte della Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici di Milano.

 

Il progetto integra una corte chiusa con un’ala bassa sul lato di via degli Olivetani, a due soli livelli fuori terra, risolta con un insediamento residenziale in linea di 5 ville a schiera dotate di spazi verdi privati a patio, e con un corpo a C a più piani fuori terra che conta 28 unità immobiliari.

 

Progetto Il Chiostro Milano

 

Il piano terra ospita, oltre agli spazi residenziali delle ville in linea, la portineria, la distribuzione orizzontale degli accessi ai corpi scala e locali condominiali, mentre il piano interrato è adibito ad autorimessa e a locali tecnici tra cui l’ubicazione del sito per la differenziazione dei rifiuti.

Gli impianti

Il complesso è realizzato in classe di efficienza energetica A e si caratterizza per l’utilizzo di energie rinnovabili. La produzione di acqua calda e per il raffrescamento avviene grazie a un impianto condominiale geotermico alimentato con acqua di falda con la possibilità di programmare le temperature dei diversi ambienti sia in base a fasce orarie giornaliere, sia settimanalmente.

 

L’impianto fotovoltaico realizzato mediante celle fotovoltaiche integrate nelle vetrate dei vani scala e nelle pensiline di patii e terrazzi, produce energia che, se non auto-consumata, è immessa nella rete pubblica andando a compensare quella prelevata.

 

Progetto Il Chiostro: celle fotovoltaiche integrate nelle vetrate dei vani scala

 

Inoltre, l’illuminazione delle parti comuni interne è comandata da rivelatori di presenza, quella esterna da crepuscolare e orologio programmatore. Le singole unità abitative sono dotate di satelliti d’utenza per la contabilizzazione dell’energia termica e frigorifera e dei consumi d’acqua. 

I materiali

Per quanto riguarda i materiali utilizzati, le facciate sono realizzate con materiali raffinati e naturali quali pietra, cornici in acciaio, rivestimenti in doghe di gres effetto legno, pannelli in vetro stratificato e intonaci bugnati.

 

Materiali naturali ed eleganti per la facciate de Il Chiostro a Milano

 

I “tetti verdi”, ravvisabili anche dall’esterno, fanno parte delle zone comuni e creano un elemento decorativo oltre ad aumentare la superficie green del complesso, in tutto 2550 mq.

 

Le terrazze che si affacciano sulla corte interna sono piantumate in modo da creare un effetto omogeneo con il verde delle aree comuni. Gli impianti di ciascun appartamento sono invece predisposti per accogliere le personalizzazioni della domotica scelta dal cliente.

 

Progetto Il Chiostro a Milano, una terrazza

img by DFA Partners

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