Ventilazione meccanica controllata: utilizzo e manutenzione

I sistemi di ventilazione meccanica controllata permettono il corretto ricambio d’aria, garantiscono comfort ambientale, efficienza energetica e ambienti privi di agenti inquinanti. Per il corretto funzionamento, però, sono fondamentali la giusta regolazione dell’impianto, la pulizia e la manutenzione. In questa breve guida scopriamo caratteristiche e vantaggi

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Ventilazione meccanica controllata: utilizzo e manutenzione

La salubrità dell’aria indoor è un tema molto importante, che negli ultimi anni ha assunto un rilievo particolare, anche a seguito della pandemia da Covid-19 che ci ha costretti a lungo in casa, evidenziando quanto sia importante la qualità dell’aria interna. Non sempre è sufficiente aprire le finestre e cambiare aria e gli impianti di climatizzazione possono dare un aiuto importante, evitando inutili sprechi di energia.

La VMC, acronimo di Ventilazione Meccanica Controllata, è un sistema che permette il ricambio continuo dell’aria negli ambienti chiusi. Questo migliora la qualità dell’aria interna riducendo umidità, muffe e gli inquinanti indoor, le sostanze tossiche e nocive o anche gli agenti microbiologici che inevitabilmente si formano all’interno degli edifici. Esistono vari sistemi VMC, con prestazioni e tecnologie differenti. La VMC contribuisce all’efficienza energetica dell’edificio evitando sprechi di riscaldamento e raffrescamento.
È una soluzione che non può mancare in edifici efficienti e salubri: la ventilazione meccanica controllata è infatti fondamentale per assicurare comfort, benessere e il corretto ricambio d’aria negli ambienti chiusi. Negli ultimi anni gli interventi di riqualificazione e la realizzazione di edifici ad altissima efficienza energetica (pensiamo per esempio agli edifici NZEB), con l’installazione di sistemi di isolamento a cappotto termico e infissi performanti, se da una parte hanno eliminato ogni spiffero, migliorando l’isolamento termico e la tenuta all’aria degli edifici, d’altra parte hanno portato a edifici totalmente “chiusi”, in cui non si verifica il ricambio d’aria minimo che avveniva in modo naturale nei vecchi edifici.

Che cos’è e come funziona la ventilazione meccanica controllata (VMC)

La ventilazione meccanica controllata, abbreviata in VMC, è un impianto che si occupa del ricambio d’aria all’interno dei locali di un edificio.

In sostanza, aspira l’aria viziata interna e la espelle, sostituendola con nuova aria proveniente dall’esterno, opportunamente filtrata. Il ricambio, di conseguenza è automatico e non richiede più di attuare soluzioni manuali come l’apertura delle finestre.

Vi sono differenti soluzioni tecnologiche, da valutare a seconda del budget e della funzionalità. In generale, però, il funzionamento principale è uguale.

La macchina viene alimentata ad energia elettrica ed è in grado di aspirare l’aria interna, che viene condotta all’esterno tramite appositi sistemi canalizzati. L’aria esterna viene prelevata e filtrata per rimuovere impurità, polveri e agenti inquinanti, per poi essere immessa nell’ambiente mediante apposite bocchette. Nella maggior parte dei casi, poi, prima di essere immessa negli ambienti interni durante i mesi invernali viene riscaldata, così da non compromettere il comfort interno.

Tipologie di VMC

Come anticipato, vi sono differenti macchinari per la Ventilazione meccanica controllata, che possono soddisfare tutte le esigenze. Una prima distinzione riguarda gli impianti con recuperatore di calore, ossia un componente dell’impianto che ha il compito di ottimizzare le prestazioni energetiche del sistema. Il suo funzionamento è semplice, in quanto ha la capacità di trasferire il calore prelevato dall’aria proveniente dall’interno, a quella fresca in ingresso. Non si spreca una risorsa gratuita a disposizione e si riducono ulteriormente i consumi.

Tipologie di VMC e bocchette della ventilazione

Un’altra importantissima distinzione, poi, riguarda la composizione dell’impianto:

  • La VMC centralizzata prevede l’installazione di una macchina, collegata a tutti gli ambienti di cui si vuole trattare l’aria e all’esterno mediante apposite canalizzazioni. Questi canali vengono nascosti attraverso opere in cartongesso e controsoffitti. È la scelta più comune nelle nuove costruzioni, dove gli interventi edili necessari all’installazione non hanno gran peso.
  • La VMC decentralizzata o puntuale, invece, prevede di installare delle singole macchine, di dimensioni più contenute, per ogni ambiente. In questo caso l’installazione è a muro e tutti i componenti dell’impianto sono all’interno del dispositivo. Il numero delle macchine per ogni ambiente va calcolato in base al volume di aria da trattare, non servono canali ed è per questo indicata negli edifici esistenti, visto che è necessario effettuare solo un foro nel muro per l’installazione.

Quali sono i vantaggi principali della ventilazione meccanica controllata

La VMC svolge un ruolo fondamentale nel migliorare la qualità dell’aria all’interno degli edifici, in quanto garantisce una ventilazione costante, riducendo la concentrazione di CO₂, odori, polveri e altri inquinanti. La VMC è decisamente utile nelle case moderne ad alta efficienza energetica, molto isolate, dove il ricambio d’aria naturale tramite finestre è limitato e insufficiente a garantire un ambiente salubre. Inoltre, questo sistema è efficace nel controllare l’umidità, prevenendo la formazione di muffe e funghi. Riducendo la necessità di aprire le finestre, migliora anche le prestazioni di efficienza energetica, poiché non si disperde inutilmente calore. Tenere chiuse le finestre è un vantaggio anche da un punto di vista acustico, soprattutto nei contesti urbani o nei pressi di infrastrutture o fonti di rumore fastidiose.

Quali sono i vantaggi principali della ventilazione meccanica controllata

Tuttavia, per funzionare correttamente, il sistema richiede una progettazione accurata in base alle dimensioni e alla disposizione della casa, oltre ad una manutenzione regolare dei filtri e dei componenti meccanici, fondamentali per evitare perdite di efficienza e garantire aria sempre pulita.

Migliori pratiche per l’utilizzo quotidiano della VMC

La VMC garantisce aria pulita ed efficienza energetica, ma per non inficiare nessun beneficio deve essere usata correttamente ogni giorno. Prima di tutto è fondamentale pulire i filtri con regolarità, anche in base alla natura dell’utilizzo che se ne fa, ma generalmente ogni 3/6 mesi. Quando sono troppo usurati, poi, è necessario provvedere anche alla loro sostituzione.

Per quanto riguarda l’uso regolare, le bocchette di immissione ed estrazione non vanno mai ostruite da mobili, tende o altri ostacoli in generale. Altri consigli possono riguardare l’utilizzo della modalità boost, a cui ricorrere solo quando necessario, e la necessità di far funzionare con regolarità la macchina. È necessario prestare attenzione anche a eventuali segnali anomali, come rumori inusuali o altre criticità. Per comprendere se si sta utilizzando in modo corretto l’impianto è possibile mantenere monitorata sia la temperatura che l’umidità interna, così da essere certi che il comfort interno termo igrometrico sia garantito.

Dove si installa un impianto di VMC

L’impianto di VMC può essere installato in diversi luoghi della casa.

Per approfondire la questione, però, è essenziale distinguere tra VMC centralizzata e puntuale. Nel primo caso, la macchina può essere posizionata in un ambiente come un disimpegno o un corridoio, strategicamente connesso agli altri ambienti di casa e sul quale è più semplice intervenire per la realizzazione di un controsoffitto. Questo spazio dovrebbe essere abbastanza baricentrico per l’abitazione. In ogni caso il macchinario è installato a soffitto, da cui poi partono tutte le canalizzazioni per raggiungere gli ambienti interni.

Dove si installa un impianto di VMC

La VMC decentralizzata, invece, viene installata a parete, all’interno di ogni ambiente per il quale si desidera trattare l’aria interna. È necessario selezionare dei punti liberi da ingombri, senza che vi siano sia all’interno che all’esterno ostacoli, come ante o arredi di varia natura. Chiaramente queste pareti devono essere perimetrali. Le macchine possono essere installate in basso, in ambienti come il soggiorno o le camere, ma preferibilmente in alto nei locali con più umidità e inquinanti, come bagni e cucine.

Come funziona la manutenzione ordinaria di un impianto VMC

La manutenzione ordinaria di un impianto di VMC è fondamentale per garantirne il corretto funzionamento, mantenere livelli elevati di qualità dell’aria interna e prevenire malfunzionamenti. Una delle attività più importanti per la manutenzione riguarda la gestione dei filtri, che devono essere controllati regolarmente e puliti o sostituiti se sporchi e usurati. In alcuni modelli i filtri sono lavabili, in altri è necessario sostituirli completamente con più frequenza. Anche le griglie e le bocchette richiedono attenzione, è consigliabile rimuovere periodicamente polvere e sporco con un panno umido o un’aspirapolvere, evitando di ostruirle con mobili o tende.

Come funziona la manutenzione ordinaria di un impianto VMC

Le canalizzazioni devono essere controllate visivamente e, in alcuni casi, può essere necessario coinvolgere dei tecnici specializzati per l’ispezione e la pulizia.

Infine, è utile mantenere un controllo generale sull’impianto, verificando il corretto funzionamento e intervenendo tempestivamente in caso di allarmi o anomalie. In linea generale, programmare la manutenzione ordinaria almeno due volte l’anno, in primavera e in autunno, permette di preparare l’impianto ai cambi stagionali, assicurando efficienza energetica, comfort e aria salubre in casa.

Chi può eseguire la manutenzione della ventilazione meccanica controllata?

La manutenzione di un impianto di ventilazione meccanica VMC può essere eseguita da diverse figure, anche in base alle attività che è necessario svolgere.

La manutenzione ordinaria che prevede la pulizia dei filtri, la rimozione della polvere dalle bocchette e un controllo visivo può essere fatta anche dal proprietario dell’impianto. Questo tipo di intervento non richiede competenze tecniche particolari, ma deve essere fatto con regolarità per garantire l’efficienza del sistema e la qualità dell’aria. La manutenzione straordinaria o più tecnica, che può includere anche il controllo del recuperatore di calore, la pulizia profonda delle canalizzazioni e eventuali riparazioni, deve essere eseguita da tecnici specializzati. Questi professionisti sono formati per operare in sicurezza sui componenti meccanici ed elettrici, per bilanciare correttamente i flussi d’aria e per intervenire senza compromettere l’efficienza dell’impianto.

VMC: costi e bonus

Naturalmente il costo di installazione di un sistema di ventilazione meccanica controllata dipende dal tipo di soluzione scelta, dalla dimensione e tipologia dell’abitazione, se si tratta di una casa di nuova costruzione o di un intervento di riqualificazione. E’ un range estremamente variabile, che in linea di massima può spaziare dai 500 euro – costo per singola unità nel caso di sistemi decentralizzati – a oltre 10.000, nel caso per esempio di sistemi a doppio flusso con recupero di calore. Il nostro consiglio è di chiedere sempre un preventivo a una o più aziende specializzate.

Sistemi di ventilazione meccanica controllata, costi e bonus

Va ricordato che, per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2025,  i sistemi di ventilazione meccanica controllata accedono al bonus ristrutturazione del 50% , fino a un limite massimo di spesa di 96.000 euro, si tratta infatti di un intervento di manutenzione straordinaria finalizzato al risparmio energetico. Nel momento in cui scriviamo la misura è stata confermata anche per il 2026 dalla Legge di Bilancio.

I sistemi di VMC, nel caso la loro installazione rientri in un più vasto intervento di riqualificazione energetica globale dell’edificio, possono beneficiare dell’ecobonus sempre al 50% per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2025.
Per accedere alle detrazioni dell’Ecobonus, il sistema deve rispettare due parametri fondamentali: recupero di calore, sono ammessi solo i sistemi VMC dotati di scambiatore di calore (che recuperano energia dall’aria espulsa per scaldare quella in ingresso) e Risparmio Energetico Asseverato: un tecnico abilitato deve redigere una relazione tecnica che attesti il risparmio energetico effettivo ottenuto grazie alla VMC.

La VMC diventa Smart

Con la diffusione di domotica e Smart Building, anche la VMC diventa Smart e l’impianto può essere gestito in modo innovativo rispetto a quanto capitava alcuni anni fa. Infatti, ci sono soluzioni che possono essere controllate in modo avanzato da remoto, anche tramite una semplice App presente su Smartphone o tablet.

La ventilazione meccanica controllata diventa Smart

Questo significa programmare, accendere o spegnere con un semplice click, ovunque ci si trovi. Molto spesso, questi impianti combinano anche dei sensori in grado di monitorare la qualità dell’aria e rilevare la presenza di inquinanti nell’ambiente, con lo scopo di informare l’utente rispetto a eventuali necessità di cambio di funzionamento degli impianti.

Inoltre, proprio in base ai parametri rilevati, l’accensione e la regolazione dell’impianto VMC possono essere automatizzati. Il controllo avanzato degli impianti assicura anche una maggiore consapevolezza negli utenti, che dispongono di dati e di informazioni utili a gestire in modo più attento la ventilazione negli ambienti.

Infine, questa tecnologia offre vantaggi anche agli installatori e ai tecnici, che possono accedere da remoto al sistema in caso di problemi e verificare cosa è necessario fare per risolverli.

Ventilazione Meccanica Controllata: rassegna prodotti

DomusGaia – ERS S10-400

Sistema di VMc DomusGaia ERS S10-400
ERS S10-400

ERS S10-400 di DomusGaia è l’unità di ventilazione meccanica controllata con recupero di calore ad alta efficienza, certificata Passivhaus che assicura ottimo filtraggio dell’aria in tutti gli edifici, sia pubblici che privati, bloccando pollini e polveri sottili. E’ dotata di scambiatore a flussi incrociati ad alto rendimento e caratterizzata dalla presenza di ventilatori EC elettronici a bassa emissione sonora, ed è compatibile con sistemi NIBE S Series.

Helty – FlowMANHATTAN

Sistema di VMC Helty Flow installato nel cappotto termico
Helty Flow nel cappotto termico

FlowMANHATTAN  è il sistema di VMC per cappotto termico di Helty invisibile e particolarmente adatto negli interventi di riqualificazione. Flow Manhattan infatti viene progettato insieme al  cappotto  esterno, nel quale si mimetizza completamente, eliminando qualsiasi impatto sulla facciata e assicurando comfort interno e salubrità. La tecnologia è brevettata e il sistema può essere posato su entrambi i lati del foro finestra, su cui vengono poste le griglie d’areazione, e su qualsiasi tipologia di cappotto, ottimizzando i tempi di cantiere e senza minare le prestazioni dell’isolamento termico.

L’unità VMC è alloggiata interamente nello spessore del cappotto e viene installata dall’esterno durante la posa dell’isolamento, contribuendo anche a un elevato comfort acustico, con livelli di pressione sonora a partire da 16,5 dB(A).

Anche l’ingombro interno è minimo e poco impattante, grazie a un diffusore a muro per l’immissione e estrazione dell’aria.

Con una portata d’aria fino a 70 m3/h garantisce il ricambio d’aria in stanze anche di medie dimensioni, purificazione dell’aria e il filtro F7 elimina particolato PM10, PM2,5, batteri e pollini. La ventilazione continua e bilanciata in ogni stanza permette di diluire umidità in eccesso, CO2 ed eventuali inquinanti nocivi.

Esploso del sistema di VMC Flow Manhattan
Esploso del sistema di VMC FlowMANHATTAN

Tra gli altri vantaggi FlowMANHATTAN  è molto silenzioso e protegge dai rumori esterni e lo scambiatore di calore entalpico recupera il 70% dell’energia termica, assicurando ottime prestazioni energetiche.

Sono disponibili anche le versioni Plus e Elite, che integrano sensori per il controllo della qualità dell’aria, permettendo una gestione smart.

La filtrazione dell’aria in immissione è affidata a filtri ISO ePM2.5 65%, mentre l’elevata efficienza energetica consente a FlowMANHATTAN di raggiungere la classe A, con valori di consumo particolarmente contenuti.

Hoval – Homevent

sistema di ventilazione meccanica controllata Homevent®
Hoval Homevent®

Il sistema di ventilazione meccanica controllata Homevent® con recupero di calore e umidità garantisce aria fresca e pulita in tutta la casa 24 ore su 24 per il massimo benessere e il maggior risparmio energetico, evitando sia la formazione di condensa che di aria eccessivamente secca. Il sistema trattiene gli allergeni e ostacola la diffusione dei cattiva odori e dei fumi di cucina.

Il recuperatore entalpico consente di mantenere l’umidità dell’aria in un intervallo ottimale, generalmente compreso tra il 40 e il 60%, contribuendo a ridurre la diffusione di allergeni e agenti patogeni.

L’aria viziata viene sostituita con quella fresca, a cui vengono trasferiti sia il calore che l’umidità. Un sensore misura la qualità dell’aria aumentandone la portata nel caso sia necessario.

sistema di ventilazione meccanica controllata Homevent®

Il sistema di regolazione centralizzato Hoval TopTronic® E permette di regolare da un unico touch screen ventilazione e riscaldamento, adatta automaticamente il funzionamento dell’impianto, il recupero di calore e il consumo di energia, in base alle reali necessità e all’andamento delle condizioni meteorologiche esterne; grazie all’App TopTronic® il sistema può anche essere gestito da remoto.

Il sistema è progettato per un funzionamento estremamente silenzioso, anche in esercizio continuo, con prestazioni certificate da enti indipendenti.

HRA-i PLUS di INNOVA

Ventilazione meccanica controllata HRA-i PLUS di INNOVA
HRA-i PLUS di INNOVA

HRA-i PLUS di INNOVA è un aggregato compatto multifunzione che integra in un’unica unità ventilazione meccanica controllata, riscaldamento, raffrescamento, filtrazione dell’aria, deumidificazione, recupero di calore e free cooling. La soluzione è progettata per edifici a basso consumo energetico, sia di nuova costruzione sia in riqualificazione, dove comfort indoor ed efficienza energetica devono essere gestiti in modo integrato.

Il sistema garantisce un ricambio continuo dell’aria senza apertura delle finestre, con filtrazione ad alta efficienza (ePM1 80%) e rimozione degli inquinanti indoor come CO₂, polveri sottili e VOC, contribuendo al miglioramento della qualità dell’aria interna. Il recupero di calore è a doppio stadio, passivo e termodinamico, con efficienze sensibili prossime all’87%, mentre la pompa di calore elettrica integrata utilizza l’aria come sorgente energetica per la climatizzazione.

Ventilazione meccanica controllata HRA-i PLUS di INNOVA

HRA-i PLUS opera in diverse modalità – solo rinnovo, solo riscaldamento o raffrescamento, oppure modalità combinata – ottimizzando automaticamente il funzionamento in base ai parametri ambientali rilevati da sensori integrati di temperatura, umidità, CO₂ e VOC. Le portate d’aria raggiungono fino a 460 m³/h complessivi tra rinnovo e ricircolo.

Grazie agli ingombri ridotti e alle versioni per installazione orizzontale o verticale, l’unità si adatta facilmente a edifici esistenti e contesti ricettivi, consentendo la climatizzazione di singoli ambienti senza reti idroniche o gas, con ventilatori DC inverter silenziosi e ad alta efficienza.

VMC IRSAIR IN by IRSAP

VMC IRSAIR IN by IRSAP
VMC IRSAIR IN by IRSAP

IRSAIR IN di IRSAP è una gamma di unità di ventilazione meccanica controllata progettata per garantire un efficace ricambio dell’aria negli edifici del terziario e, in particolare, negli ambienti scolastici, spesso privi di canalizzazioni aerauliche. Le soluzioni IRSAIR H IN, installabile a pavimento, e IRSAIR F IN, pensata per l’installazione a soffitto, rispondono alle esigenze di salubrità e comfort indoor in linea con i Criteri Ambientali Minimi (CAM) e con gli interventi previsti dal PNRR.

Le unità IRSAIR IN sono sistemi monoblocco a doppio flusso di tipo decentralizzato, caratterizzati da un funzionamento autonomo e da un’elevata capacità di ventilazione. A seconda della taglia, garantiscono portate d’aria fino a 470 m³/h (versione 400) e fino a 920 m³/h (versione 1000), assicurando un ricambio igienico dell’aria adeguato anche in ambienti ad alta occupazione come aule, laboratori e spazi collettivi. La filtrazione, sia in mandata sia in estrazione, è affidata a filtri ePM1 70%, efficaci nel trattenere polveri sottili e inquinanti.

Uno dei principali punti di forza del sistema è la possibilità di installazione senza canalizzazioni, che consente di semplificare notevolmente la posa in opera anche negli edifici esistenti. La sezione ventilante è dotata di ventilatori centrifughi a pale rovesce con motori EC, che coniugano alta efficienza energetica, consumi ridotti e contenuta rumorosità, aspetto particolarmente rilevante in ambito scolastico.

VMC IRSAIR IN by IRSAP adatta nelle scuole

Il recupero del calore sensibile tra aria estratta e aria immessa è affidato a uno scambiatore statico in controcorrente, capace di raggiungere rendimenti fino al 90%, in conformità alla Direttiva UE 1253/2014. Il sistema integra inoltre un bypass automatico motorizzato, che abilita le funzioni di free cooling e free heating, contribuendo al risparmio energetico nelle mezze stagioni.

Le unità IRSAIR IN sono dotate di funzione antigelo, che previene il brinamento dello scambiatore regolando la velocità dei ventilatori e, se presente, attivando la resistenza elettrica di preriscaldamento. Il controllo dell’intasamento dei filtri può avvenire tramite contatore o mediante pressostati opzionali. La struttura è realizzata con un involucro autoportante in lamiera preverniciata, isolato termoacusticamente con lana di roccia ad alta densità.

JODO VMC Puntuale 1

JODO VMC Puntuale di JODO
JODO VMC Puntuale 1

JODO VMC Puntuale 1 è un’unità di ventilazione meccanica controllata puntuale progettata per garantire un ricambio d’aria continuo e mirato nei singoli ambienti, con particolare attenzione alla gestione dell’umidità e alla prevenzione di muffe e condense. La soluzione JODO è pensata soprattutto per gli interventi di riqualificazione, dove l’installazione di sistemi centralizzati risulta complessa o invasiva.

Il sistema non richiede opere murarie significative né reti aerauliche estese: ogni locale viene servito da una singola unità autonoma, consentendo una regolazione puntuale dei parametri ambientali. Ogni macchina può essere dotata di sensori per CO₂, ossigeno e umidità relativa, che permettono di adattare il funzionamento alle specifiche condizioni di ciascun ambiente, anche in base all’orientamento dell’edificio.

Sistema di ventilazione meccanica JODO VMC Puntuale 1

Il cuore tecnologico della VMC Puntuale 1 è lo scambiatore ceramico ad alta efficienza, in grado di recuperare fino al 90% del calore dell’aria estratta. Il funzionamento ciclico consente di trasferire l’energia termica all’aria in ingresso, limitando le dispersioni e mantenendo stabile il comfort indoor anche nei periodi più freddi.

Grazie al funzionamento continuo, l’unità contribuisce a mantenere sotto controllo l’umidità e a ridurre la concentrazione di inquinanti indoor, migliorando la qualità dell’aria e il benessere abitativo. JODO VMC Puntuale 1 si propone così come una soluzione semplice, efficiente e modulare, adatta a interventi mirati e a un controllo personalizzato della ventilazione.

Panasonic – Unità a flusso inverso

Panasonic - Unità a flusso inverso per la VMC
Panasonic – Unità a flusso inverso

Panasonic Heating & Ventilation Air Conditioning ha ampliato la propria offerta introducendo nuove soluzioni di ventilazione meccanica controllata dedicate sia al settore residenziale sia a quello commerciale, con l’obiettivo di migliorare la qualità dell’aria interna (IAQ) e il comfort ambientale negli spazi chiusi, riducendo al contempo i consumi energetici.

Le nuove unità a flusso inverso per le abitazioni comprendono due ventilatori separati per immissione ed espulsione dell’aria e scambiatore di calore a flusso incrociato in controcorrente in polipropilene, in grado di recuperare l’energia termica dall’aria esausta e trasferirla a quella di rinnovo. Questo approccio consente di garantire un ricambio continuo dell’aria limitando le dispersioni energetiche tipiche della ventilazione tradizionale.

Particolare attenzione è dedicata alla filtrazione dell’aria, affidata a filtri ePM1 80%, efficaci nel trattenere polveri sottili e inquinanti provenienti dall’esterno, contribuendo alla riduzione di CO₂, odori e contaminanti indoor. Il funzionamento è reso particolarmente silenzioso grazie a ventilatori brushless a controllo elettronico modulante, che adattano le portate alle reali esigenze dell’ambiente.

La gamma Panasonic comprende tre configurazioni di installazione – universale, orizzontale e verticale – ed è caratterizzata da ingombri contenuti, pensati per facilitare l’inserimento anche in spazi ridotti. Le unità sono inoltre progettate per semplificare le operazioni di ispezione e manutenzione, grazie a pannelli di accesso facilmente raggiungibili.

Viessmann – Energyvent 150-D

Viessmann Energyvent 150-D è un sistema di ventilazione meccanica controllata decentralizzata
Viessmann Energyvent 150-D

Viessmann Energyvent 150-D è un sistema di ventilazione meccanica controllata decentralizzata a parete, semplice da installare e pensato per il ricambio d’aria di singoli ambienti. Garantisce aria pulita, silenziosità ed elevata efficienza energetica, con portate fino a 42 m³/h e recupero di calore fino al 91% grazie allo scambiatore entalpico a flussi incrociati controcorrente.

Viessmann - VMC Energyvent 150-D

Il doppio filtro combinato F7+G4 consente di trattenere pollini e polveri sottili PM10 e PM2,5, mentre i ventilatori ad alta efficienza assicurano un funzionamento continuo evitando l’accumulo di umidità e inquinanti indoor. Energyvent 150-D è installabile su parete perimetrale con interventi minimi ed è adatto al trattamento di una singola stanza.

La versione Energyvent 150-D+ integra funzioni evolute come sensori di umidità, CO₂ e VOC, sistema Color Control per la visualizzazione della qualità dell’aria e free cooling per il raffrescamento notturno estivo.

Wavin Ventiza FLOOR

Wavin Ventiza FLOOR, nuova unità di ventilazione meccanica controllata
Wavin Ventiza FLOOR

Wavin Ventiza FLOOR è una nuova unità di ventilazione meccanica controllata (VMC) a doppio flusso con recupero di calore, progettata per il ricambio continuo e controllato dell’aria in edifici residenziali e nel terziario leggero di piccole e medie dimensioni, che risponde alle esigenze di qualità dell’aria indoor (IAQ), contribuendo alla riduzione degli inquinanti interni e alla prevenzione di fenomeni di condensa superficiale e formazione di muffe.
Ventiza FLOOR di Wavin si distingue per un design estremamente compatto, che consente l’installazione sia a parete sia a basamento, grazie a un accessorio dedicato. Le dimensioni contenute – a partire da 788×621×595 mm per le taglie più piccole – e il peso ridotto (circa 41–47 kg, a seconda del modello) ne facilitano l’inserimento anche in contesti di riqualificazione edilizia, dove gli spazi tecnici sono spesso limitati.

L’unità mantiene alcune delle caratteristiche tecniche già introdotte nella gamma Ventiza HP, a partire dai ventilatori elettrici EC monofase a portata costante, che garantiscono un funzionamento efficiente sotto il profilo energetico e acustico. La filtrazione dell’aria, sia in ingresso sia in espulsione, è affidata a filtri ISO ePM1 70% secondo EN ISO 16890 (ex classe F7), idonei a trattenere una quota significativa di particolato fine.

Ventiza FLOOR è disponibile in tre taglie principali, con portate d’aria massime comprese indicativamente tra 280 e 450 m³/h, e può essere configurata con scambiatore di calore sensibile oppure entalpico in controcorrente, realizzato in polipropilene.

L’efficienza di recupero termico, misurata secondo la norma EN 13141-7, raggiunge valori superiori all’85% nei modelli con scambiatore sensibile, contribuendo a limitare le dispersioni energetiche associate alla ventilazione. L’unità integra un comando utente direttamente sulla cover, dotato di sensori per temperatura, umidità e qualità dell’aria, che consente la selezione manuale di tre livelli di velocità. L’elettronica di bordo gestisce inoltre in automatico funzioni evolute come il by-pass per il free cooling e la protezione antigelo.

FAQ VMC Ventilazione meccanica controllata

Ogni quanto va fatta la pulizia dei filtri nella VMC?

La pulizia dei filtri della VMC deve essere fatta con regolarità nel tempo, provvedendo alla pulizia almeno ogni 3-6 mesi. In alcuni casi potrebbe non essere possibile lavare i filtri; pertanto, è necessario procedere alla loro sostituzione, in base alle condizioni, ogni 6-12 mesi. Alcuni impianti possono avere sistemi di alert, per indicare le condizioni dei filtri e segnalare quando è necessario l’intervento.

La ventilazione meccanica controllata consuma molta energia?

La VMC non è particolarmente energivora e se ha un buon recupero di calore può addirittura far risparmiare energia complessivamente, riducendo la necessità di riscaldamento o raffrescamento. L’elemento chiave è l’efficienza del sistema e l’uso intelligente.

È possibile installare una VMC in un edificio esistente?

Un impianto VMC può essere installato sia nei nuovi edifici, che negli edifici esistenti. Se si sceglie di effettuare un intervento più invasivo e ci sono le condizioni, si può installare un impianto centralizzato, realizzando un controsoffitto e installando anche tutte le canalizzazioni che raggiungono le singole stanze. Più frequentemente, negli edifici esistenti si opta per un sistema decentralizzato con singoli macchinari in ogni stanza.

Qual è la differenza tra ventilazione meccanica semplice e con recupero di calore?

La ventilazione meccanica senza recupero di calore garantisce il ricambio dell’aria espellendo quella viziata e introducendo aria fresca, ma senza preriscaldare l’aria esterna, causando maggiori dispersioni energetiche. La ventilazione meccanica con recupero di calore, invece, utilizza uno scambiatore che trasferisce il calore dall’aria estratta a quella in ingresso, migliorando l’efficienza energetica e il comfort interno.

La VMC può aiutare a prevenire muffa e umidità in casa?

Una corretta ventilazione dei locali è un grande aiuto per prevenire la muffa e la condensa, in quanto il ricambio d’aria viziata e insalubre permette anche di regolare il tasso di umidità nell’aria, che è la principale causa di queste criticità.

Esistono incentivi fiscali per l’installazione della VMC?

Per l’installazione di un impianto di ventilazione meccanica controllata è possibile beneficiare di incentivi fiscali, in particolare del Bonus Ristrutturazione o dell’Ecobonus, in entrambi i casi con una detrazione parti al 50% delle spese sostenute. Nel caso dell’Ecobonus, però, l’intervento si deve inserire in un più ampio contesto di efficientamento energetico, che mira a migliorare le prestazioni dell’edificio, ad esempio tramite anche l’installazione di un nuovo impianto come una pompa di calore.

Ventilazione meccanica centralizzata o puntuale?

I sistemi VMC centralizzati, se installati in edifici esistenti, richiedono interventi significativi. Innanzitutto è necessario realizzare un controsoffitto per il collocamento dell’impianto principale, che deve essere posizionato in modo da poter raggiungere tutti gli ambienti da trattare. In secondo luogo, si dovranno realizzare apposite tubature che raggiungono l’esterno e anche gli ambienti dell’edificio, sui quali si dovranno affacciare per il prelievo e l’immissione dell’aria.

La VMC puntuale, invece, prevede l’installazione di singole macchine in corrispondenza di ogni stanza, senza tubazioni, da inserire nel muro o da lasciare a vista.

La VMC centralizzata richiede l’acquisto di una sola macchina, nessun componente dell’impianto è a vista e l’efficienza del sistema dipende da un unico dispositivo.

La ventilazione decentralizzata, invece, occupa meno spazio, richiede meno interventi sull’edificio, non prevede alcun canale da pulire e assicura una regolazione del ricambio d’aria più preciso rispetto alle esigenze differenti rilevate negli ambienti. Per contro, prevede il funzionamento di più dispositivi e quindi anche più filtri da pulire. 

 


Articolo aggiornato – Prima pubblicazione 2018

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