Umidità in casa: come risolvere il problema

L’umidità è nemica del comfort, del benessere e della conservazione dell’edificio. Indagarne le cause e rimuovere le problematiche individuate è fondamentale per risolvere diversi problemi.  Ma di che cosa si tratta esattamente? Come si può intervenire per eliminare la muffa sui muri di casa?

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Umidità in casa: come risolvere il problema

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L’umidità in casa è un problema comune a molti edifici e spesso la lotta per contrastarla è davvero estenuante. Se non si indagano adeguatamente le cause e non si attuano le corrette misure di prevenzione, infatti, il problema potrebbe non risolversi tanto in fretta.

Il motivo per cui l’umidità è nemica del comfort dipende principalmente dal fatto che provoca la proliferazione di microrganismi negli ambienti confinati, che generalmente chiamiamo “muffa”. Si tratta principalmente di funghi, che si possono presentare con colori e aspetto differenti. Questi microrganismi sono molto resistenti e spesso sono trasportati dall’aria. Una volta che si trovano in un locale chiuso e con le condizioni ideali, proliferano, compromettendo la qualità dell’aria.

I rischi legati alla presenza di umidità

Come detto, l’umidità in casa può essere dannosa sia per il benessere dell’edificio, che per il nostro, in quanto favorisce la proliferazione di batteri, muffe e funghi. L’umidità in casa è semplice da rilevare, in quanto generalmente si manifesta tramite la comparsa di macchie di diversa dimensione sulle superfici interessate dal fenomeno. Tra le conseguenze di un livello eccessivo di umidità c’è la formazione e proliferazione di muffe, funghi e batteri. Questo compromette la salubrità dell’aria e, di conseguenza, mette a rischio la sicurezza delle persone, provocando patologie e infiammazioni alle vie respiratorie, attacchi d’asma, mal di testa o reazioni allergiche.

Come eliminare la muffa dai muri

Generalmente, per poter contare su aria salubre è necessario assicurarne il corretto ricambio e mantenere il valore dell’umidità dell’aria intorno al 50%-60% con una temperatura di 20°. Attenzione anche a non scendere eccessivamente, in quanto si comprometterebbe allo stesso modo il comfort interno. Per conoscere il livello di umidità dell’aria è possibile ricorrere ad un igrometro o, grazie ai nuovi modelli, anche a un cronotermostato, si tratta di strumenti che spesso integrano il monitoraggio dell’umidità, combinandolo con il rilievo della temperatura, così da permettere una corretta e completa regolazione dei parametri che incidono sul comfort interno.

Da non dimenticare, anche i problemi legati alla presenza di umidità nelle strutture dell’edificio. La presenza dell’acqua, infatti, può deteriorare i materiali edili e comprometterne la resistenza e le caratteristiche.

Perché si forma umidità in casa

La presenza dell’umidità in casa può dipendere da differenti cause, che devono essere necessariamente indagate se si vuole risolvere il problema alla radice.

I motivi della presenza di umidità dipendono anche dalla tipologia del fenomeno che si sta osservando. Infatti, a seconda dei casi si possono distinguere umidità di risalita, umidità da condensa, infiltrazioni e umidità dovuta ai materiali da costruzione.

Perché si forma umidità in casa e come eliminare la muffa

Vediamo nel dettaglio di che cosa si tratta.

  • L’umidità di risalita, come dice il nome, consiste nell’ascensione di acqua lungo le pareti dell’abitazione, a partire dal terreno. Per il fenomeno di capillarità e per la capacità delle murature di assorbire acqua, questa risale e provoca la formazione di macchie, muffe e il deposito di sali che, evaporando, distaccano l’intonaco. La causa di questa tipologia di umidità è riconducibile a errori progettuali, utilizzo di materiali non adeguati, mancanza di impermeabilizzazione o errata realizzazione della stessa.
  • L’umidità da condensa, invece, si forma per il cambiamento di stato del vapore acqueo, che con uno sbalzo improvviso di temperatura diventa liquido. La condensa, quindi, spesso è sintomo di sbalzi di temperatura, tant’è che è un problema molto insidioso in diversi punti dell’edificio, come all’interno delle murature, in corrispondenza dei solai o degli infissi. Dove si verifica il fenomeno della condensa in casa? Essa interessa soprattutto i muri perimetrali, i pavimenti e i soffitti. Tra le principali cause ci sono i ponti termici non risolti. Concorrono alla formazione di condensa anche l’assenza o la scarsa ventilazione degli ambienti, oltre ad alcune attività che si svolgono nei locali, come la cottura degli alimenti o l’utilizzo di acqua calda. La condensa, inoltre, è una delle principali cause della formazione di muffe ed efflorescerenze sulle pareti. Non è escluso che l’umidità possa intaccare anche i mobili di casa, in particolare modo gli armadi e tutti gli angoli dove vi è una scarsa circolazione d’aria.
  • Le infiltrazioni provocano l’ingresso di acqua attraverso punti deboli o scoperti della struttura, come le fondazioni, o a causa della rottura di impianti e tubazioni. In questi casi, la quantità di acqua dipende dall’entità del danno. Il pericolo maggiore si ha quando non viene rilevata la perdita in tempi brevi e l’acqua si accumula nelle strutture costantemente.
  • Per quanto riguarda l’umidità dovuta ai materiali da costruzione, invece, dipende dai prodotti utilizzati in fase di realizzazione. Con il passare del tempo e le dovute precauzioni dovrebbe evaporare. Scegliere materiali di qualità e non commettere errori nella posa e nella costruzione, in questo caso, è fondamentale.

In quali ambienti si forma maggiormente la muffa sui muri?

Non sottovalutare il problema dell’umidità ed intervenire in modo appropriato è davvero importante per la salute delle persone e degli edifici. Una volta viste le tipologie di umidità riscontrabili in casa e le relative cause, è più semplice ipotizzare in quali ambienti domestici si possano riscontrare maggiori problematiche.

In quali ambienti si forma maggiormente la muffa sui muri

Ambienti come il bagno e la cucina sono maggiormente esposti al problema della muffa per la natura stessa dei locali. Docce e bagni caldi, così come la cottura degli alimenti, aumentano il livello di umidità dell’aria e favoriscono la condensa. Sono locali particolarmente esposti al problema anche cantine e scantinati, a contatto con il terreno, e quelli rivolti a Nord, meno esposti alla radiazione solare.

Prima di eliminare la muffa è necessario indagarne le cause: ecco come fare

Ripulire una parete, rimuovendo la muffa e ridipingendo non significa assolutamente eliminare il problema dell’umidità. È fondamentale ricordare sempre che la muffa è solo un sintomo, ciò che si deve valutare e risolvere è la causa dell’umidità.

Esistono delle tecniche di indagine che, grazie al supporto di appositi strumenti, permettono di individuare la presenza di umidità e acquisire consapevolezza in merito alla reale soluzione.

Le tecniche di indagine possono essere distruttive, nel caso si debba prelevare un campione di qualche materiale, o conservative, nel caso in cui si rilevino i parametri termoigrometrici dell’ambiente. Inoltre, è opportuno analizzare le strutture in diversi momenti e condizioni climatiche, verificando il loro comportamento anche dopo giorni di pioggia o di clima non favorevole.

Uno strumento molto utile per le analisi, ad esempio, è il termometro ad infrarossi, che permette di rilevare l’umidità in un ambiente.

Un’altra tecnica di indagine utile è la termografia, che grazie alla rilevazione delle diverse temperature delle strutture, permette di comprenderne le condizioni.

In generale, comunque, è sempre opportuno rivolgersi a tecnici esperti. Non esiste una normativa di riferimento sulle indagini necessarie a risolvere i problemi dell’umidità in casa e, di conseguenza, è necessario affidarsi alle competenze e alle capacità della persona incaricata del lavoro.

 5 soluzioni al problema dell’umidità in casa

Una volta indagate le cause tramite un’analisi accurata, a seconda di quanto emerso, sarà possibile intervenire nel modo corretto per risolvere il problema dell’umidità in casa.

Prodotti come gli intonaci termoisolanti e deumidificanti e le pitture traspiranti, sono un aiuto per garantire sempre la corretta traspirabilità delle superfici, ma dopo aver rimosso le cause dell’umidità. Lo stesso vale per prodotti specifici come le pitture antimuffa, che aiutano a contrastare il problema e a garantire la salubrità della propria casa.

Per eliminare la muffa sui muri in modo duraturo, quindi, è necessario risolvere le cause ed ecco 5 delle soluzioni più utilizzate ed efficaci. 

  1. Inserimento di una barriera meccanica per fermare l’umidità di risalita

Questo intervento consiste nell’inserimento (o nel ripristino nel caso fosse presente ma danneggiata) di una guaina impermeabilizzante, che permette di creare un distacco nella muratura, interrompendo il “percorso” di risalita dell’acqua nella muratura. Si tratta di opere fondamentali per proteggere le strutture a contatto con il terreno.

  1. Inserimento di una barriera chimica per combattere l’umidità nelle murature

In questo caso si inietta nella parete un prodotto appositamente pensato per combattere la presenza di acqua. L’approccio è il medesimo di quando si inserisce una barriera fisica, ma cambiano le modalità di intervento. In questo modo, si “blocca” la diffusione dell’umidità e si possono asciugare le pareti.

  1. Risoluzione dei ponti termici con cappotto isolante e infissi performanti

Isolare correttamente l’involucro opaco con un sistema a cappotto aiuta a combattere l’umidità e a risolvere numerosi ponti termici, spesso causa di condensa.

In alternativa è possibile posare un cappotto termico interno su un muro con problemi di umidità, in questo caso è molto importante utilizzare prodotti di qualità e pannelli isolanti corretti, in grado di garantire comfort interno e risolvere il problema di umidità, altrimenti si potrebbero peggiorare le cose e impedire all’acqua nel muro di evaporare.

Non da meno deve essere l’attenzione verso le superfici trasparenti. In questi casi è possibile prevenire la formazione dei ponti termici scegliendo adeguatamente i serramenti e optare per vetri termoisolanti: è importante cercare una soluzione che consenta il mantenimento delle condizioni di isolamento termico, eliminando la dispersione di calore e mantenendo alte le prestazioni energetiche. 

  1. Installare un sistema di ventilazione meccanica

Per ogni ambiente si deve garantire il corretto numero di ricambi d’aria e la ventilazione meccanica garantisce proprio questi apporti di aria pulita adeguati agli spazi di casa. Inoltre, l’aria in ingresso è purificata e quella viziata viene estratta ed espulsa all’esterno. La ventilazione meccanica si dovrebbe sempre installare nel caso di posa di cappotto termico. 

  1. Deumidificazione elettrofisica

Si tratta di una soluzione non invasiva, attuata tramite l’uso di dispositivi in grado di generare impulsi elettromagnetici che, creando un campo elettromagnetico nel muro, interferiscono con le molecole d’acqua e la loro capacità di risalire lungo la struttura.

Eliminare l’umidità in casa con le migliori soluzioni

Fassa, soluzione detergente ACTIVE ONE

soluzione detergente ACTIVE ONE di Fassa per la rimozione della muffa dalle pareti

La soluzione detergente ACTIVE ONE di Fassa nasce per la pulizia di superfici per interni ed esterni che presentino uno stato di degrado e per la rimozione meccanica della muffa dalle pareti.

Malta eco-compatibile FC05 di FerriMix

FC05, di Ferri, è una malta eco-compatibile di calce naturalePer ridurre i problemi di umidità è importante che le strutture “respirino”. FC05, di Ferri, è una malta eco-compatibile di calce naturale che garantisce traspirabilità alle murature in laterizio, tufo e pietra.

Viene utilizzata per il rinzaffo, anche nel risanamento di murature umide, ed è indicata come adesivo per intonaci di Biocalce.

Intonaco deumidificante PoroMap di Mapei

Intonaco monoprodotto e monostrato PoroMap DEUMIDIFICANTE di Mapei per risanare le murature degradatePer risanare le murature degradate Mapei propone l‘intonaco monoprodotto e monostrato PoroMap deumidificante.

Particolarmente indicato per la realizzazione di intonaci deumidificanti macroporosi e isolanti, all’interno e/o all’esterno, su murature in pietra, mattoni, tufo e miste, anche di recente costruzione, soggette ad umidità di risalita capillare e dove sono presenti efflorescenze saline.

Smart Probes testo kit muffa

kit Smart Probes di testo per trovare la muffa in casa

Il kit Smart Probes di testo, grazie a testo 605i – Termoigrometro Bluetooth 100m con App e testo 805i – termometro a infrarossi Bluetooth con App, misura la temperatura ambiente, l’umidità relativa e la temperatura di superficie individuando velocemente aree esposte al rischio muffa

L’app testo Smart Probes garantisce un lavoro semplificato ed efficiente valutando i risultati dell’indicazione di muffa secondo il principio a semaforo e salvando i dati di misura come file PDF o Excel.

Triplezero di Volteco

TRIPLEZERO di Volteco, barriera chimica contro l'umidità di risalitaTriplezero di Volteco è un’emulsione cremosa pronta all’uso che crea uno scudo molto resistente fungendo da barriera chimica per il trattamento dell’umidità di risalita.

Pannello isolante Multipor Compact di Ytong

Multipor Compact è un pannello isolante, proposto da Ytong

Multipor Compact è un pannello isolante, proposto da Ytong, ecocompatibile e particolarmente adatto alla risoluzione di problemi di muffa.

Sottile e leggero, si presenta come soluzione per le abitazioni esposte a umidità e con scarsa ventilazione.


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