IL PORTALE PER L'ARCHITETTURA SOSTENIBILE, IL RISPARMIO ENERGETICO, LE FONTI RINNOVABILI IN EDILIZIA
Percorso di navigazione Infobuild energia > Notizie > Assosolare: necessaria la revisione del primo articolo della legge "Salva -DIA"

Assosolare: necessaria la revisione del primo articolo della legge "Salva -DIA"

Assosolare, in una lettera inviata oggi dal Segretario Generale dell'Associazione Francesca Marchini ai proponenti e relatori della norma in discorso, ha proposto una revisione dell'articolo 1 - quater della legge 129/2010, la cosiddetta "Salva DIA", che riguarda la Denuncia di Inizio attività (DIA) per la realizzazione di impianti fotovoltaici.
La legge infatti, chiedendo la messa in esercizio degli impianti entro il 16 gennaio 2011 agli operatori che si sono avvalsi della DIA, può dare origine a notevoli criticità per il settore. Per questo l'Associazione propone di spostare il termine per la messa in esercizio di tali impianti al 30 giugno 2011.
Per Assosolare il primo articolo della Salva DIA è contrario all'articolo 3 della Costituzione che equipara i cittadini di fronte alla legge: "Questa norma", ha scritto il Segretario Generale dell'associazione, "mostra di fatto di privilegiare ogni forma di autorizzazione con la sola esclusione della DIA". Soltanto ai detentori della DIA, infatti, si chiede che l'impianto venga messo in esercizio entro il 16 gennaio 2011, mentre per chi si avvale di altri titoli abilitativi (concessioni edilizie, permessi di costruire, ecc), comunque censurati, il limite temporale è al 30 giugno.
"Imporre per legge la connessione degli impianti in DIA entro il 16 gennaio 2011 ha un impatto devastante anche sull'esito dei finanziamenti a tutti gli impianti in via di realizzazione" sostiene Assosolare. "Gli istituti di credito si stanno già rifiutando di erogare il credito agli impianti in DIA, mentre le banche che hanno già erogato finanziamenti vedono il pericolo di fallimento dei promotori degli impianti, in caso questi ultimi non entrassero in esercizio entro il 16 gennaio 2011. Un rischio che, oltre a coinvolgere le singole società interessate, può avere più ampie ripercussioni su tutto il settore del credito". Senza una modifica alla norma, si rischia inoltre di disincentivare gli investitori, scoraggiati da difficoltà amministrativo-procedurali, percepite come un vero e proprio rischio-Paese.
Queste difficoltà possono anche esporre a contenziosi ENEL Distribuzione e il GSE. "I tecnici ENEL addetti alla messa in esercizio degli impianti avranno per legge una finestra temporale di non più di dieci giorni lavorativi per dare corso a tutte le domande di connessione fatte attraverso DIA, e presentate entro il 31 dicembre 2010: questo espone ENEL a possibili contenziosi per il risarcimento dei danni derivanti da possibili connessioni tardive degli impianti alla rete. Tema analogo per il GSE che deve verificare l'efficacia del titolo abilitativo alla costruzione dell'impianto: a fronte di impianti allacciati dopo il 16 gennaio 2011 e costruiti in base a una DIA, il Gestore dovrebbe infatti dare una valutazione negativa. Qualora tuttavia il GSE rigettasse richieste di applicazione delle tariffe incentivanti ad impianti entrati in esercizio dopo il 16 gennaio 2011, sarà inevitabile che i soggetti istanti proporranno ricorso al TAR e che, proprio nell'ambito di tali giudizi, solleveranno la questione di legittimità costituzionale della predetta norma" aggiunge la lettera di Assosolare.

Consiglia questa notizia ai tuoi amici

Commenta questa notizia

Le ultime notizie sull’argomento
30/05/2017

Il fotovoltaico che decora e illumina

Il fotovoltaico si fa bello con Invisible Cell, una nuova generazione di moduli fotovoltaici che producono energia e personalizzano tetti e facciate     Capita ancora di sentire che i pannelli fotovoltaici siano brutti e antiestetici e quindi ...

29/05/2017

Innovative soluzioni per l'energia sostenibile

ABB conferma il suo impegno nel settore dell'energia sostenibile con innovative soluzioni fotovoltaiche e lo fa all' Industrial Media Event 2017, l'evento che ha coinvolto la stampa internazionale.     Il 17 e 18 maggio ...

26/05/2017

Quasi 10 milioni gli occupati nelle rinnovabili

Nuovo Rapporto firmato Irena: a livello globale più posti di lavoro nelle energie rinnovabili che nelle fossili. Il fotovoltaico batte tutti     Nel 2016, secondo quanto riportato dal rapporto pubblicato da Irena (International Renewable ...

24/05/2017

La facciata solare che testa 15 diversi tipi di moduli fotovoltaici

Funziona da 6 mesi la facciata solare realizzata con 15 diversi tipi di moduli in vetro per definire quali siano i più indicati a seconda delle esigenze degli architetti     Il progetto europeo SmartFlex Solarfacades avviato nel 2014, ha ...

23/05/2017

Tende veneziane fotovoltaiche per ridurre i consumi energetici fino al 70%

Tecnologia fotovoltaica innovativa che sfrutta le tende veneziane per la produzione di energia pulita         Presentata dalla startup SolarGaps HQ, che ora ha promosso una raccolta fondi suKickstarter, l’innovativa ...

22/05/2017

Ad Aprile 2017 fotovoltaico a + 13,2%

Pubblicato il Rapporto mensile Terna, ad aprile calano i consumi di energia del 2,5%. Diminuisce la produzione da fonti rinnovabili, fotovoltaico a parte, che cresce del 13%       Ad aprile 2017 l’energia richiesta in Italia, pari a ...

19/05/2017

L'energia del futuro efficiente, in accumulo e rinnovabile

Appuntamento l'8 giugno a Verona con aziende e istituzioni per capire come sta evolvendo il mondo delle energie rinnovabili e qual è la strada da seguire per la sostenibilità e l'efficienza energetica     Quali sono le azioni da ...

18/05/2017

Gli inchiostri elettronici intelligenti riscrivono il futuro del fotovoltaico

All’Università australiana di Newcastle realizzata un’area di sperimentazione di 100mq per studiare i rivoluzionari pannelli fotovoltaici stampati       L’Australia conferma di essere un paese all’avanguardia ...