Infobuild energia > Notizie > AstonyShine, una casa solare sperimentale al Solar Solar Decathlon EuropeAstonyShine, una casa solare sperimentale al Solar Solar Decathlon Europe
24/04/2012La Facoltà di Architettura del Politecnico di Bari, congiuntamente con l'Ecole Nationale Superieur d'Architecture (ENSA) Paris-Malaquais, ha avanzato la propria candidatura, con il progetto denominato Astonyshine, al prestigioso concorso internazionale Solar Decathlon Europe 2012, per la progettazione e la realizzazione di una casa solare sperimentale, energeticamente autosufficiente, che sarà presentata in settembre a Madrid.
Per la prima volta l'Italia, rappresentata dal Politecnico di Bari selezionato insieme ad altre venti università a livello mondiale, diventa parte attiva nella ricerca di tecnologie innovative per lo sviluppo e la diffusione delle conoscenze in materia di ecosostenibilità.
Le due università di Bari e Paris-Malaquais partecipano presentando due varianti costruttive dello stesso progetto, secondo le regole della competizione, al fine di dimostrare la versatilità tecnologica della casa. Dei due prototipi, già in fase di realizzazione, il più efficiente rappresenterà il gruppo Astonyshine a Madrid sebbene tutto il materiale prodotto per entrambi i progetti verrà presentato durante il Solar Decathlon Europe.
Intorno a questa iniziativa si sta sviluppando una fertile sinergia fra l'Università e molte imprese nazionali ed internazionali del settore edile che ha trovato il suo compimento, in marzo, nell'apertura del cantiere evento del prototipo presso la sede del Formedil-Bari, la scuola di formazione per l'edilizia.
Il progetto AstonyShine
Gli obiettivi del progetto Astonyshine sono:
• Casa progettata principalmente con criteri bioclimatici e di "comportamento passivo";
• Utilizzo di materiali naturali, biocompatibili, e completamente riciclabili, tipici del contesto culturale pugliese e impiego di tecniche costruttive tradizionali dell'area mediterranea:
• Struttura in muratura portante (pietra da taglio), con caratteristiche naturali tali da conferire agli edifici alte capacità di sostenibilità ambientale, buone caratteristiche meccaniche, duttilità, facilità di lavorazione;
• Copertura in legno, un materiale omogeneo, perfettamente stabile, esente da difetti meccanici con buona resistenza ed elevata portata;
• Basso impatto ambientale ed eco-sostenibilità dell'opera grazie all'impiego di materiali, la cui produzione e messa in opera non richiedono alti consumi di energie e risorse. Ciò conferisce un valore aggiunto all'edificio, legato ad un'alta qualità ambientale, una migliore prestazione e una netta riduzione dei costi.
• Uso di nuove tecnologie energeticamente efficienti, come i sistemi fotovoltaici, per ottenere l'energia necessaria al fabbisogno della casa, consentendo la loro integrazione tecnologica in architettura, maggiore efficienza, minor consumo e prezzi più bassi;
• Ricerca di nuovi design, materiali e tecnologie per la progettazione dell'edificio, compresi il controllo della temperatura, la ventilazione e il riscaldamento/raffrescamento e i problemi di prefabbricazione per una riduzione dei costi di produzione;
• Importanza della logistica nel progetto per un'industrializzazione adeguata e per la commerciabilità del prototipo nel rispetto dell'ambiente, della sicurezza e della salute dei lavoratori.
Il progetto astonyshine prevede la realizzazione di una casa unifamiliare, a pianta quadrata (10 x 10 metri), con la presenza di un patio di circa 25mq sul lato sud, da cui si accede all'abitazione. All'interno la casa prevede un'ampia zona giorno, attrezzata in maniera tale che, all'occorrenza, lo spazio abitabile possa ampliarsi maggiormente: ciò è consentito dalla presenza di un "box" scorrevole, contenente la camera da letto, che può arretrare o avanzare in base alle necessità degli abitanti. A nord è collocato il blocco dei servizi, con struttura in legno, comprendente cucina, bagno e le scale che consentono l'accesso ad un piccolo soppalco. Quest'ultimo, largo circa 2,60 metri, ospita altri due posti letto e un piccolo studio.
La struttura muraria è realizzata in pannelli di legno lamellare a strati incrociati, comunemente chiamati X-Lam, rivestiti esternamente in pietra leccese, con interposto uno strato isolante in fibra di legno, il tutto quindi realizzato con materiali naturali.
Il patio a sud, infine, costituisce una barriera contro il calore e le radiazioni solari. La copertura dell'edificio è ottenuta geometricamente come superficie rigata e si presenta come una superficie a doppia curvatura realizzata con travi rettilinee che costituiscono l'orditura primaria e quella secondaria. Su queste si poggiano i vari strati di completamento e l'impianto fotovoltaico per la produzione di energia.
La casa così concepita produce più energia di quanta ne consuma, grazie al comportamento passivo delle sue componenti e grazie all'utilizzo di tecnologie ed impianti ad alto risparmio energetico. L'impianto fotovoltaico di tipo Stand Alone, ovvero autonomo rispetto alla rete elettrica permette l'autosufficienza energetica della casa in qualsiasi condizione.
Consiglia questa notizia ai tuoi amici
Commenta questa notizia
Social Housing a Treviglio in classe energetica A
Sorge nel comune di Treviglio (BG) un interessante intervento di edilizia sociale realizzato con l’impiego della tecnologia costruttiva ECOSISM®. Il cantiere, pensato come esempio di Social Housing innovativo, ha l’obiettivo di cercare una ...
Quinto Conto Energia: chiude il 2°Registro per gli impianti fotovoltaici
Il GSE sul proprio sito ricorda agli operatori che, in attuazione di quanto previsto dall’art. 4 del DM 5 luglio 2012, alle ore 21 di oggi 17 maggio 2013 si chiude improrogabilmente il periodo di iscrizione al 2°Registro informatico del Quinto ...
Ristrutturazione ecosostenibile di un antico manufatto agricolo
L'azienda agricola “La Starza”, Priverno (LT) è stata oggetto di un importante intervento di ristrutturazione. L’edificio, cuore di un complesso agrituristico più ampio, interessato da un progetto che prevede la realizzazione ...
A Sesto San Giovanni parte il cantiere Univillage, in classe energetica A
UniAbita, terminate le operazioni di bonifica della zona edificabile e concluso il lungo iter autorizzativo, avvia la fase di edificazione di Univillage a Sesto San Giovanni che, con i suoi 257 alloggi in classe energetica A, disponibili per il 100% in ...
Fotovoltaico, la Romania si affida all'Italia
Il mercato rumeno è ad oggi uno dei mercati fotovoltaici più promettenti dell’Est Europa: grazie ad un piano di sostegno statale basato sul sistema dei certificati verdi, il Paese denota un grande potenziale di crescita nel settore ...
Global Solar Summit, nuova fase per il fotovoltaico
Si è conclusa la seconda e ultima giornata del Global Solar Summit, la prima edizione della conferenza internazionale che si è tenuta alla Fiera Milano-Rho nell’ambito di Solarexpo-The Innovation Cloud. Dall’evento è emerso ...
Rapporto Statistico 2012 sul solare fotovoltaico: 478.331 impianti in esercizio
Il GSE ha pubblicato sul proprio sito il Rapporto Statistico 2012 sul solare fotovoltaico da cui emerge che a fine 2012 in Italia risultano in esercizio 478.331 impianti fotovoltaici per 16.420 MW installati e 18.862 GWh prodotti (+75% rispetto al 2011). ...
SOLAREXPO: presentati i risultati della ricerca GLI ITALIANI e IL SOLARE
Dal 90% degli italiani NO al carbone e SI al solare, anche con nuovi incentivi.
Pecoraro Scanio: "Nel 2020 chiudere le centrali a carbone e a olio combustibile.
Nel 2050, 100% di energia da rinnovabili. Subito nuovi incentivi normativi ed economici".
I dati del 9° Rapporto “Gli italiani e il ...



























