IL PORTALE PER L'ARCHITETTURA SOSTENIBILE, IL RISPARMIO ENERGETICO, LE FONTI RINNOVABILI IN EDILIZIA
Percorso di navigazione Infobuild energia > Notizie > Green Energy Desk, soluzioni rinnovabili per l'agro industria

Green Energy Desk, soluzioni rinnovabili per l'agro industria

Officinae Verdi e FederBio presentano il progetto Green Energy Desk pensato per le aziende agorindustriali che vogliono tagliare i costi energetici per recuperare competitività e risorse e sviluppare energie rinnovabili ed efficienza energetica nel comparto dell’agricoltura biologica.

Le aziende agricole, come il resto delle imprese italiane, sono penalizzate da un costo dell’energia elettrica superiore del 27% al costo medio dell’energia pagato dai competitor europei.

I margini di miglioramento che le imprese possono raggiungere sul fronte del recupero e della riqualificazione energetica sono ampi, intorno al 19%- 30% in base al settore merceologico e allo “stato di salute” impiantistico ed edilizio dell’azienda, con punte che arrivano al 40% laddove si intervenga su impianti che non hanno mai provveduto ad un approccio di riqualificazione energetica integrato (elettricità, riscaldamento).

Il Green Energy Desk, attraverso gli esperti di Officinae Verdi, supporta le imprese che vogliono investire in tecnologie quali fotovoltaico in grid parity, solare termico, biomasse, biogas, minieolico, minidro, cogenerazione ed efficienza energetica per abbattere i costi energetici e recuperare competitività.

Le imprese sono supportate dal Desk Energia attraverso audit energetico, studio di fattibilità tecnico ambientale economico finanziario (TAEF) per ottimizzazione degli investimenti e individuazione delle soluzioni finanziarie (attivabili con UniCredit), realizzazione impiantistica, gestione delle pratiche autorizzative e ottenimento degli incentivi, sino alla certificazione degli interventi realizzati.

Le soluzioni e i prodotti finanziari (UniCredit) collegati ai progetti di eco-sostenibilità sono pensati non solo per impianti di grandi dimensioni, ma anche e soprattutto per piccole - medie taglie, da 20 a 200 kWp, in una logica di autoconsumo in linea con gli ultimi decreti sulle rinnovabili.

Consiglia questa notizia ai tuoi amici

Commenta questa notizia