IL PORTALE PER L'ARCHITETTURA SOSTENIBILE, IL RISPARMIO ENERGETICO, LE FONTI RINNOVABILI IN EDILIZIA
Percorso di navigazione Infobuild energia > Notizie > Manovra e fonti rinnovabili: Legambiente insieme alle associazioni delle rinnovabili perché il governo faccia marcia indietro

Manovra e fonti rinnovabili: Legambiente insieme alle associazioni delle rinnovabili perché il governo faccia marcia indietro

"La manovra finanziaria, all'articolo 45, interviene sui certificati verdi, abolendo il ritiro da parte del GSE di quelli in eccesso. Un errore incredibile - commenta Edoardo Zanchini, responsabile energia di Legambiente - che rischia di colpire pesantemente lo sviluppo delle energie pulite nel nostro Paese e la credibilità delle scelte italiane rispetto alla prospettiva di diffusione delle rinnovabili al 2020 obbligatoria per tutti i Paesi UE. Mentre non si hanno notizie del piano di sviluppo delle rinnovabili che il governo deve consegnare a Bruxelles entro il 30 giugno, il decreto cancella le certezze degli investitori".
L'effetto del provvedimento che abolisce il ritiro da parte del GSE dei certificati verdi in eccesso sarebbe, infatti, di farne crollare il prezzo, limitando il ritorno degli investimenti già realizzati e di quelli programmati. "Con le nuove regole - spiega Zanchini - non ci sarebbe più alcun ritorno dell'investimento, con drammatici effetti in termini economici e occupazionali nell'unico settore che, in questi mesi, ha mostrato segnali positivi. E' inoltre da sottolineare l'assurdità di questo provvedimento perché non avrebbe alcun effetto per le entrate dello Stato, visto che non sono finanziamenti pubblici ma un meccanismo di mercato che obbliga le aziende del settore energetico a produrre  una quota minima da fonti rinnovabili e a muovere così i progetti da biomasse e biogas, eolici, geotermici, idroelettrici".
Legambiente - che insieme alle associazioni e aziende delle rinnovabili tra cui Aper, Anev, Fiper, ha già lanciato un appello al governo affinché faccia marcia indietro - chiede al governo di spiegare il senso di questa assurda decisione, che sembra l'ennesima dimostrazione di come il rilancio del nucleare si porti dietro l'abbandono delle fonti rinnovabili.
"Le fonti energetiche pulite sono state lasciate in un ‘far west' normativo - continua il responsabile energia di Legambiente - si attendono dal 2003 le Linee guida per i progetti da fonti rinnovabili, e non si hanno notizie né degli incentivi in conto energia per il solare fotovoltaico, né della detrazione del 55% per il solare termico. Gli obiettivi Ue sono nell'interesse di tutti e sono obbligatori: l'Italia deve raggiungere con le rinnovabili il 17% di produzione da fonti pulite rispetto ai consumi, e se questo obiettivo non verrà conseguito dovremo pagare multe e importare dall'estero. Il governo faccia marcia indietro sui certificati verdi e presenti finalmente il piano per una discussione pubblica prima di consegnarlo a Bruxelles".
 

Consiglia questa notizia ai tuoi amici

Commenta questa notizia

Le ultime notizie sull’argomento
19/01/2018

Crescono gli investimenti nelle rinnovabili

Pubblicato un nuovo Report di Bloomberg New Energy Finance che segnala che lo scorso anno gli investimenti in energie rinnovabili hanno raggiunto i 333,5 miliardi di dollari a livello mondiale, in crescita del 3% sul 2016     Nel 2017 gli ...

18/01/2018

Alzato dal PE il target su efficienza energetica. Rinnovabili dal 27% al 35%

Alzata dal Parlamento Europeo al 35% la quota di rinnovabili nel mix energetico e il target per efficienza energetica, 12% di energia da fonti rinnovabili nei trasporti      Il Parlamento Europeo, in seduta plenaria, ha votato la ...

18/01/2018

Guida alla scelta dei materiali sostenibili in edilizia

Legambiente presenta MaINN, la libreria dei materiali innovativi, salubri e sostenibili in edilizia. Strumento utile per architetti, progettisti e privati     MaINN è il nuovo portale lanciato da Legambiente e dedicato ai materiali ...

18/01/2018

Trasformare il trasporto grazie alle tecnologie rinnovabili

Il futuro verso la mobilità elettrica e sostenibile non è forse così lontano. Aumenta la competitività dei costi rispetto alle auto tradizionali, diminuiscono i tempi di ricarica     Il settore dei trasporti è ...

17/01/2018

Cos’è il metodo LCA e la sua applicazione in edilizia

Il metodo LCA permette di valutare gli impatti ambientali con riferimento all’intero ciclo di vita di un prodotto o di un servizio. Nasce in ambito industriale, ma ha grandi potenzialità applicato nel settore edile, offrendo uno strumento ...

15/01/2018

L’Europa rischia di non rispettare gli obiettivi rinnovabili al 2030

Per assicurare il rispetto del target del 27% di rinnovabili sui consumi l'Europa deve rivedere la propria strategia, focalizzanosi sulla decentralizzazione dei sistemi energetici      Il Rapporto recentemente pubblicato dalla ...

12/01/2018

Ancora pochi i mutui green

Nonostante la crescita dell’edilizia in legno, i mutui per la bioedilizia sono solo lo 0,47% delle richieste      Il mercato dell’edilizia in legno sta crescendo, tanto che nel 2° Rapporto Case ed edifici in legno 2015, ...

11/01/2018

Le idee più innovative e sostenibili per un’edilizia green

Selezionate le 10 aziende internazionali finaliste allo Startup Award con prodotti innovativi capaci di coniugare edilizia, uomo e natura     Torna a Klimahouse, in programma a Bolzano 24 al 27 gennaio prossimi, Klimahouse Startup ...