IL PORTALE PER L'ARCHITETTURA SOSTENIBILE, IL RISPARMIO ENERGETICO, LE FONTI RINNOVABILI IN EDILIZIA
Percorso di navigazione Infobuild energia > Info dalle aziende > Aquarea Tank, ad alta efficienza e in grado di minimizzare le perdite di energia

Aquarea Tank, ad alta efficienza e in grado di minimizzare le perdite di energia

PANASONIC ITALIA

La linea Aquarea di Panasonic particolarmente indicata nella progettazione di un’impiantistica d’avanguardia per gli edifici efficienti del futuro

Panasonic Air Conditioning, in qualità di Master Sponsor del Salone dell’Innovazione Impiantistica per gli Edifici (SIE) di Bologna, ha illustrato le ultime novità dell’azienda nel campo della climatizzazione e delle soluzioni innovative e integrate per l’efficientamento energetico. Tra queste il modello di punta Aquarea Tank, ad alta efficienza e in grado di minimizzare le perdite di energia, garantendo contemporaneamente una facile e veloce installazione e successiva manutenzione, grazie anche alle dimensioni compatte. Aquarea è stata scelta per l’edificio a energia positiva presentato in fiera.

 

L’edificio +E Building a energia rinnovabile con impianti funzionanti, progettato in occasione del SIE, ha permesso di vedere da vicino e toccare con mano caratteristiche e vantaggi di utilizzo di impianti efficienti. Elena Nappi di Idroform, ingegnere progettista degli impianti per il +E Building ha spiegato: “Il progetto +E Building è la simulazione della ristrutturazione di un appartamento/villetta di circa 60 mq. Confrontando la simulazione di uno stato di fatto iniziale che prevedeva un impianto tradizionale con caldaia e radiatori in ghisa alla successiva ristrutturazione, con impianto radiante, pompa di calore aria/acqua Aquarea, Aquarea Tank, impianto fotovoltaico con Accumulo, ventilazione meccanica e automazione impianti, il risparmio ottenuto è circa del 70%, passando da una classe energetica E a una classe B”.

Elena Nappi ha così spiegato la scelta di utilizzare Aquarea: “L’impiantistica è la componente principale di un edificio ed è ciò che fa la differenza tra una costruzione di vecchia generazione e una moderna, tutti gli edifici possono essere riqualificati cambiando gli impianti. É per questo che anche il  panorama legislativo esistente è sempre più rivolto alla riqualificazione degli edifici. L’obiettivo di questo progetto è dimostrare come anche in soluzioni di piccole dimensione sia possibile inserire e integrare la migliore tecnologia impiantistica rivolta al risparmio energetico”. “Per il +E Building avevamo bisogno di un prodotto affidabile, e che ci permettesse un reale risparmio economico anche con temperature esterne rigide. La pompa di calore Panasonic è ideale perché riesce a fornire ottimi rendimenti e un COP tra i migliori anche con temperature esterne prossime ai -7°C. Queste caratteristiche ci hanno permesso di non sovradimensionare la potenza della pompa di calore, garantendo quindi un sistema efficiente sotto tutti i punti di vista. La scelta poi è caduta anche su Aquarea Tank”.
Panasonic Aquarea Tank è un accumulo ad alta efficienza che dispone di un serbatoio da 185 litri lato ACS, di un puffer inerziale da 80 litri lato impianto, di una pompa di rilancio in classe A per il circuito secondario e di una valvola a tre vie.
“Un’unica soluzione che assicura in poco spazio un boiler per la produzione di ACS e un piccolo volano termico per il riscaldamento/raffrescamento ambiente. Un sistema ottimale per un’abitazione in cui gli spazi sono limitati e bisogna ottimizzarli”, continua la responsabile di progetto, Elena Nappi.

 

In occasione del SIE Panasonic ha portato anche il caso concreto di un intervento di efficientamento energetico realizzato lo scorso anno in Lombardia in un’abitazione privata di 180 mq, attraverso l’installazione della pompa di calore Aquarea di Panasonic, modello da 7 kW, e il collegamento tra questa e 3 kWp fotovoltaici e pannelli solari termici sul tetto. Il tutto gestito dal comando Heat Pump Manager Panasonic, un dispositivo intelligente attraverso il quale è possibile ottimizzare la produzione termica della pompa di calore in funzione della produzione autonoma di energia. Dopo un anno di funzionamento dell’impianto, emerge che, rispetto al precedente inverno con una caldaia a condensazione, la stagione invernale 2014/15 trascorsa con un impianto integrato di pompa di calore e fotovoltaico ha visto un risparmio in bolletta del 67%.

 

 

Richiedi informazioni su Aquarea Tank, ad alta efficienza e in grado di minimizzare le perdite di energia

Consiglia questo comunicato ai tuoi amici

Questo articolo è inerente le seguenti categorie
RISPARMIO ENERGETICO