IL PORTALE PER L'ARCHITETTURA SOSTENIBILE, IL RISPARMIO ENERGETICO, LE FONTI RINNOVABILI IN EDILIZIA
Percorso di navigazione Infobuild energia > Notizie > Varato il convertitore di energia da moto ondoso ISWEC

Varato il convertitore di energia da moto ondoso ISWEC

Energia blu a Pantelleria

Il Politecnico di Torino e lo spin off Wave for Energy hanno progettato il primo dispositivo italiano in scala 1:1 per la produzione di energia elettrica dalle onde del mare che è stato ormeggiato a 800 m dalla costa di Pantelleria. Le attività di ricerca, iniziate 10 anni fa e condotte dal gruppo coordinato da Giuliana  Mattiazzo ed Ermanno Giorcelli del Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Aerospaziale del Politecnico di Torino, hanno portato allo sviluppo della tecnologia, industrializzata da Wave for Energy (spin-off dell’Ateneo), che ha seguito la realizzazione della prima macchina pre-commerciale.

Il progetto nasce dalla consapevolezza dell'enorme potenziale energetico del moto ondoso come fonte di energia rinnovabile, grazie alla continuità e alla distribuzione del mare sul globo. La potenza disponibile, normalmente riferita all’unità di lunghezza del fronte d’onda,  varia dai 25 kW/m nell’Europa del sud (Isole Canarie), fino a 75 kW/m delle coste irlandesi e scozzesi. Anche nel Mar Mediterraneo la potenza disponibile è significativa ed è compresa tra 4 e 11 kW/m. Estraendo soltanto il 5% del potenziale tecnico di risorsa disponibile per l’Europa (320 GW), l’energia da moto ondoso potrebbe fornire elettricità a 12 milioni di case.

La tecnologia, sviluppata seguendo le direttive della Blue Growth Strategy indicate dalla Commissione Europea per supportare lo sviluppo sostenibile nel settore marittimo, è denominato ISWEC (Inertial Sea Wave Energy Converter). Dopo il primo concept sviluppato nel 2006, ne è seguita la validazione sperimentale sul sistema in scala 1:8, condotta nella vasca navale dell’INSEAN, per poi giungere, nel febbraio del 2012, alla sua release finale in full scale, pronta oggi  per la messa in mare.

La centrale di energia è composta da un gruppo giroscopico alloggiato all’interno di un galleggiante ormeggiato sul fondale marino. L’interazione tra le onde del mare, lo scafo e il sistema giroscopico all’interno permette la generazione di energia elettrica da immettere in rete.

La collaborazione con il gruppo dell’ENEA diretto da Gianmaria Sannino, nell’ambito della ricerca di Sistema Elettrico, ha permesso di identificare il sito di installazione più idoneo, elemento che consentirà al sistema energetico di adattarsi alla variazione delle caratteristiche meteomarine ottimizzando la produttività del sistema. Rispetto agli altri sistemi in fase di sviluppo in Europa  ISWEC si distingue per l’assenza di organi in moto relativo in acqua in quanto tutto il gruppo di conversione è alloggiato in un ambiente stagno all’interno del corpo galleggiante, per un impatto ambientale estremamente ridotto in quanto non richiede per il suo funzionamento vincoli fissi sul fondale ma solo di un ormeggio e per l’adattabilità alle diverse condizioni d’onda, incrementando la produttività del sistema.

Il sistema sviluppato presenta un ingombro di 8X15 m in pianta ed un’altezza di 4,5 m, un pescaggio di 3,2  m ed emergerà quindi dalla superficie del mare per 1,3  m. 
E' stato ormeggiato ad una distanza di circa 800 m da riva a 35 m di profondità nella zona a nord ovest dell’isola. 

In una prima fase di esercizio, il sistema non sarà connesso alla rete elettrica dell’isola, ma dissiperà su un array di resistenze: nel mese di settembre/ottobre si provvederà alla posa del cavidotto ed alla successiva connessione alla rete di distribuzione.

Il sistema ISWEC consentirà di produrre energia elettrica ad un costo più competitivo rispetto a quello necessario per produrre elettricità sull’isola di Pantelleria.
Questa tecnologia si presenta fin da oggi come un valido complemento al mix energetico delle isole minori, Mediterranee e non, che non sono connesse direttamente alla rete elettrica continentale.

Grazie ad un processo di ottimizzazione progettuale ed industriale, il gruppo di ricerca del Politecnico di Torino e Wave for Energy mirano a portare il costo di produzione di energia elettrica da fonte maremotrice tramite il sistema ISWEC in grid parity, ovvero il punto in cui l’energia elettrica prodotta a partire da fonti rinnovabili raggiunge lo stesso prezzo dell’energia ottenuta da fonti tradizionali, al fine di diventare una nuova fonte di energia rinnovabile.

Le attività legate all’impatto ambientale sono state condotte da Enea e IAMC di Capogranitola. Enea si è occupata della mappatura della posidonia a monte e a valle dell’installazione, mentre il CNR, con il gruppo di ricerca coordinato da Giuseppa Buscaino ha effettuato le analisi sull’impatto acustico e ambientale del dispositivo.

Lo sviluppo del progetto è stato possibile grazie ai finanziamenti ottenuti da Regione Piemonte (polo Enermy) e da Regione Sicilia e alle collaborazioni con  ARIS spa, Landra S.r.l., UP Design s.r.l, Sirius Electronic System s.r.l., Miwt s.r.l., Power Evolution s.r.l., università di Catania, Asa impianti s.r.l., oltre al supporto in fase di sviluppo di Remacut s.r.l., SKF, SIEMENS e NATIONAL INSTRUMENTS e al contributo determinante dell’amministrazione e la comunità dell’isola di Pantelleria.

TEMA TECNICO:

Idroelettrico

Consiglia questa notizia ai tuoi amici

Commenta questa notizia

Le ultime notizie sull’argomento
14/09/2017

+18% le installazioni di rinnovabili in Italia da gennaio-agosto

Pubblicato l'osservatorio Anie Rinnovabili, ad Agosto 2017 la nuova potenza di fotovoltaico a 291 MW, + 14% rispetto all'anno precedente     Anie Rinnovabili ha pubblicato il consueto Rapporto mensile realizzato su dati Terna, che conferma ...

31/07/2017

Record rinnovabili: + 67% nei primi 6 mesi del 2017

Pubblicato da Anie Rinnovabili il Rapporto FER di giugno che mostra un trend positivo per fotovoltaico, eolico e idroelettrico
 
Crescono le installazioni di fotovoltaico, eolico e idroelettrico che nel complesso a fine giugno 2017 ...

26/07/2017

Rinnovabili non fotovoltaiche, on line il bollettino GSE

Pubblicato il documento con l'aggiornamento al 31 dicembre 2016 sui meccanismi di incentivazione degli impianti a fonti rinnovabili diversi dal fotovoltaico.        Il GSE ha pubblicato sul proprio sito il ...

10/07/2017

Le rinnovabili tornano a crescere: +66% nei primi 5 mesi del 2017

Grazie agli impianti di grande taglia le FER nel periodo gennaio/maggio raggiungono 432 MW. L’Osservatorio Anie Rinnovabili    
Pubblicato da Anie Rinnovabili il consueto Osservatorio sulle energie rinnovabili elaborato su dati ...

01/06/2017

Crescono dell11% le rinnovabili in Italia nel primo quadrimestre 2017

Anie Rinnovabili ha pubblicato l'osservatorio FER dedicato al periodo gennaio/aprile: le nuove installazioni di fotovoltaico, eolico e idroelettrico raggiungono complessivamente circa 204 MW        Un buon primo quadrimestre per le ...

12/05/2017

Aggiornato il contatore rinnovabili non fotovoltaiche

Il Gestore ha pubblicato l'aggiornamento a fine marzo 2017 del contatore delle rinnovabili non fotovoltaiche, a 5,407 miliardi di euro       Il GSE ha pubblicato sul proprio sito l'aggiornamento al 31 marzo 2017 del contatore del costo ...

03/04/2017

Linarrestabile crescita delle rinnovabili, fotovoltaico in testa

Secondo l’ultimo Rapporto di Irena le energie pulite nel 2016 sono aumentate di 161 GW. La Cina batte tutti     Continua la crescita delle rinnovabili che nel 2016 hanno raggiunto i 2.006 gigawatt (GW) di capacità produttiva ...

13/03/2017

Il 2017 inizia con segno + per le installazioni di fotovoltaico, eolico e idroelettrico

Pubblicato l'Osservatorio Anie Rinnovabili di gennaio 2017, nel complesso le nuove installazioni di fotovoltaico, eolico e idroelettrico hanno raggiunto circa 69 MW       Pubblicato da Anie Rinnovabili il consueto osservatorio sulle energie ...