Electrification Action Plan: la strategia UE per elettrificare i consumi di edifici, industria e trasporti 20/07/2026
GreenTour 2026, incentivi per strutture ricettive: beneficiari, contributi e interventi ammessi 16/07/2026
GreenTour 2026, incentivi per strutture ricettive: beneficiari, contributi e interventi ammessi 16/07/2026
Electrification Action Plan: la strategia UE per elettrificare i consumi di edifici, industria e trasporti 20/07/2026
Giornata Internazionale del Mar Mediterraneo 2026: un mare da record tra Marine Heatwaves ed El Niño 08/07/2026
Climatizzazione intelligente in estate: i consigli Airzone per gestire il caldo a intermittenza 17/07/2026
A cura di: Tommaso Tetro “Negli ultimi 10 anni la natura ha assorbito il 54% delle emissioni di anidride carbonica prodotte dall’uomo”. Questo quello che emerge dal nuovo rapporto del Wwf ‘L’alleato segreto del nostro clima’, presentato alla Cop27, il vertice mondiale delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici in corso a Sharm El-Sheik in Egitto. Secondo il rapporto “il riscaldamento globale è stato inferiore a quello che sarebbe stato senza l’azione dei sistemi naturali”. E’ per questo che alla Cop27 i governi – osserva il Wwf – “devono riconoscere l’importante ruolo che la natura può svolgere nel raggiungimento degli obiettivi dell’accordo di Parigi”. L’attuale riscaldamento globale, pari a un aumento medio della temperature del Pianeta di 1,1 gradi, però “sta già causando pericolosi e diffusi sconvolgimenti in natura, con gli ecosistemi che vengono spinti oltre i loro limiti”. “Stiamo perdendo la natura come nostra alleata – spiega il Wwf – con l’intensificarsi delle attività umane responsabili dell’inquinamento, la capacità della natura di assorbire il carbonio e di contribuire al nostro adattamento e alla nostra resilienza si sta indebolendo”. Invece “la natura è il nostro alleato segreto nella lotta contro il cambiamento climatico”. Il 54% delle emissioni assorbite dalla natura Il rapporto mette in evidenza che circa il 31% delle emissioni di CO2 prodotte dall’uomo negli ultimi 10 anni è stato assorbito dagli ecosistemi terrestri (tra cui piante, animali e suolo); mentre un ulteriore 23% è stato assorbito dagli oceani, con un costo elevato per molti ecosistemi marini dal momento che le loro acque diventano sempre più acide. Secondo Stephen Cornelius, vice responsabile globale del Wwf per il Clima e l’energia, “non possiamo arrestare il cambiamento climatico se ci rifiutiamo di decarbonizzare rapidamente l’economia globale e permettiamo che la perdita di natura continui senza sosta. I governi alla Cop27 dovrebbero integrare i legami tra clima, persone e natura, oltre ad accelerare i progressi e le ambizioni su mitigazione e adattamento e sulle perdite e i danni. Per limitare il riscaldamento a 1,5 gradi, adattarsi ai cambiamenti climatici e salvare vite e mezzi di sussistenza, dobbiamo salvaguardare e ripristinare la natura”. “La nostra capacità di ripristinare la salute degli ecosistemi e del pianeta è limitata dal riscaldamento globale- ha dichiarato Hans-Otto Portner, co-presidente del gruppo di lavoro II dell’Ipcc – beneficiare dei numerosi servizi che gli ecosistemi forniscono dipende dal successo della riduzione delle emissioni e dal mantenimento del riscaldamento globale a 1,5 gradi o meno. E’ più che mai evidente che le attuali crisi del clima e della biodiversità dipendono l’una dall’altra e possono essere risolte solo insieme”. Oltre a rallentare il riscaldamento globale – spiega il Wwf – “gli ecosistemi sani aumentano la resilienza e aiutano a proteggere le comunità dagli impatti. Per esempio, le barriere coralline, le zone umide e le mangrovie offrono una certa protezione dalle tempeste, mentre le foreste possono assorbire l’acqua piovana in eccesso, impedendo il deflusso rapido e pericoloso, le frane e i danni delle inondazioni. Ma gli eventi meteorologici estremi, come la siccità, gli incendi e le ondate di calore, possono distruggere interi ecosistemi e causare una mortalità di massa delle specie animali e vegetali”. Intanto, per cominciare in modo concreto a fornire un contributo, le Nazioni Unite – con l’Undp (il programma per lo Sviluppo) e il Wwf hanno annunciato la nascita di un’Alleanza per la ‘Just energy transformation’. L’iniziativa volontaria punta a favorire l’attuazione di politiche di giusta transizione energetica in tutto il mondo. Questa Alleanza consentirà “ai membri di scambiare conoscenze ed esperienze in materia e di formare partnership preziose per contribuire a realizzare questa trasformazione e sostenere gli sforzi globali per limitare l’aumento della temperatura a 1,5 gradi”. Tra le prime organizzazioni ad aderire all’Alleanza, Kpmg, Ren21, l’Environmental defense fund, l’International trade union congress, e la società di investimenti Gridworks. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
21/07/2026 Città Osmotiche: a Roma nasce l'Osservatorio scientifico per rigenerare i territori A cura di: Laura Murgia Il metabolismo delle città ha bisogno di revisione: dal B-CAD di Roma parte la sfida di ...
10/07/2026 Gas, l'IEA rivede le stime: domanda globale in calo nel 2026, prezzi sotto pressione A cura di: Raffaella Capritti Il Gas Market Report IEA prevede domanda globale di gas in calo dello 0,5% nel 2026, ...
08/07/2026 HEYSUN 2026, l'hub euro-mediterraneo per la transizione energetica A cura di: Erika Bonelli Dal 30 settembre al 2 ottobre a Catania torna HEYSUN 2026, la fiera della transizione energetica ...
06/07/2026 Intacture, in Val di Non il primo data center europeo in una miniera attiva A cura di: Erika Bonelli Inaugurato in Val di Non Intacture, primo data center europeo in miniera attiva: PUE sotto 1,25 ...
03/07/2026 Qualità dell'aria in Europa: nel 2025 migliora, ma persistono gli episodi critici A cura di: Raffaella Capritti Il report CAMS 2025 conferma il miglioramento della qualità dell'aria in Europa, ma persistono episodi di ...
26/06/2026 Rapporto SDG 7 2026: 655 milioni di persone senza elettricità, progressi diseguali verso l'energia per tutti A cura di: Stefania Manfrin Tracking SDG 7 2026: 655 milioni senza elettricità, rinnovabili in crescita ma efficienza e fondi insufficienti ...
18/06/2026 Itaca, la prima fattoria autosufficiente stampata in 3D e certificata in Italia A cura di: Erika Bonelli Itaca, prima fattoria autosufficiente stampata in 3D e certificata in Italia: il progetto WASP nel laboratorio ...
17/06/2026 Giornata Mondiale contro la Desertificazione e la Siccità 2026: i pascoli al centro con "Recognize, Respect, Restore" A cura di: Stefania Manfrin Il 17 giugno 2026 la Giornata Mondiale contro desertificazione e siccità mette al centro i pascoli. ...
16/06/2026 Resilienza climatica in Europa: progressi reali ma disomogenei nei nuovi report EEA A cura di: Stefania Manfrin Eventi estremi: 822 miliardi di danni nell'UE dal 1980. I nuovi report EEA fotografano l'adattamento climatico ...
15/06/2026 Elettrificazione al centro della COP31: il target «35% entro il 2035» e l'obiettivo sugli edifici A cura di: Erika Bonelli La Presidenza COP31 lancia a Bonn il target di elettrificazione 35% al 2035 e il -25% ...