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Indice degli argomenti: Quale fonte di energia usare? Tipologie di pompe di calore Risparmio energetico con le pompe di calore Detrazioni Fiscali Le pompe di calore assicurano risparmio energetico, contenimento dei costi in bolletta e tecnologie sempre più efficienti. Una breve panoramica. Come funziona una pompa di calore Un sistema composto da vari passaggi e definito dall’innovazione tecnologica ma, per rendere più chiaro il funzionamento di una pompa di calore, viene in aiuto il riferimento ai frigoriferi, ribaltando però il sistema. Se in un frigorifero, infatti, si estrae il calore dall’interno per espellerlo verso l’esterno, nella pompa di calore il procedimento è invertito. Una pompa di calore estrae il calore da una fonte naturale (aria, acqua o terra) e lo trasporta all’interno dell’edificio alla temperatura richiesta. Si tratta di processi tecnologicamente evoluti e a basso impatto, per performance legate all’efficienza e al benessere dell’abitare. Quale fonte di energia usare? Le pompe di calore presenti sul mercato si adattano alle condizioni di ogni specifico luogo e al fabbisogno di calore richiesto. Per questo motivo possono usare diverse fonti di energia: Aria: Si tratta della soluzione più frequente perché l’aria è la fonte più disponibile e propone il miglior rapporto prestazioni/prezzo. È necessario però considerare la resa nelle regioni climatiche con temperature rigide e le emissioni acustiche generate dal movimento di aria; Terreno: la pompa di calore geotermica lavora grazie alla temperatura costante presente nel sottosuolo. L’installazione di una pompa di calore geotermica è ideale durante la realizzazione di un nuovo edificio, o durante grandi lavori di ristrutturazione, poiché ha la maggiore resa quando viene abbinata a grandi superfici radianti, quali i pannelli e i pavimenti radianti. Acqua: in questo caso la pompa di calore preleva l’acqua da falde sotterranee o da pozzi, si tratta di una soluzione conveniente quando l’acqua è disponibile a poca profondità. Calore di scarto: si tratta essenzialmente di soluzioni adatte per impianti industriali, dove si utilizza il calore residuo da altri processi. La pompa di calore Hermann – Genia Air si caratterizza per l’elevata efficienza, è pensata per rispondere alle esigenze di riscaldamento, raffrescamento e produzione di acqua calda sanitaria. Genia Air usa compressori di ultima generazione Inverter Twin Rotary. Hermann – Genia Air Tipologie di pompe di calore Considerando le caratteristiche climatiche dell’Italia, ci sono tre tipologie di pome di calore elettriche che si scelgono in funzione della tipologia di edificio e dell’uso previsto: Aria-acqua: si tratta delle meno onerose da installare e funzionano estraendo calore dall’aria esterna alla casa, anche con temperature sotto lo zero. La resa è migliore quando le temperature oscillano fra 0 e 10 gradi, in altre situazioni meteorologiche l’apporto di energia elettrica aumenta. Acqua-acqua: questo tipo di pompe di calore si basa sull’uso delle acqua di falda, fiume, lago o mare. La loro intallazione è più invasiva perché prevede opere di trivellazione necessarie per raggiungere le acque del sottosuolo; la loro resa è tuttavia nettamente maggiore rispetto alle pompe aria-acqua. Terra-acqua: sfruttano il calore geotermico della terra e si usano anche quando sono assenti acqua di falda. In questo caso si devono installare tubazioni all’esterno, a circa un metro e mezzo di profondità se piazzate in orizzontale, o fino a raggiungere anche i 50 metri se montate in verticale Hoval presenta la pompa di calore aria-acqua Belaria, adatta per edifici nuovi e da riqualificare. In classe A+++, si tratta di una soluzione dai costi contenuti e alti valori di efficienza. Sono sistemi silenziosi grazie ai compressori e ai ventilatori con regolazione di velocità. Hoval – Belaria Risparmio energetico con le pompe di calore Di fatto, dunque, le pompe di calore utilizzano fonti rinnovabili per funzionare e nonostante il motore dell’impianto usi prevalentemente elettricità, laddove affiancate ad un impianto fotovoltaico propongono un impatto ambientale davvero basso. Fra i punti di forza fondamentali delle pompe di calore, vi è il pregio che permettono di riscaldare in inverno e di raffrescare gli ambienti nelle stagioni calde, senza dover installare anche un impianto di condizionamento, oltre a riscaldare anche l’acqua sanitaria. La loro efficienza viene ottimizzata se vengono collegate a sistemi di riscaldamento a pannelli radianti a pavimento, che lavorano con temperature di mandata inferiori rispetto ai tradizionali termosifoni. Immergas presenta le pompe di calore per il caldo e il freddo Audax 6-8 kW Aria/Acqua reversibili monofase con tecnologia ad Inverter. Sono particolarmente adatte per la climatizzazione di abitazioni, uffici, negozi ed edifici di nuova costruzione. Di facile installazione, consentono di avere alte performance quando lavorano su impianti termici a bassa o media temperatura. Pompa di calore Immergas Audax 6-8 kW Tariffa D1 Chi utilizza esclusivamente una pompa di calore per il riscaldamento, può usufruire della tariffa D1. Si tratta di una tariffa di rete dedicata per ora solo a clienti domestici caratterizzati da un alto livello di efficienza energetica e che risulta più aderente agli effettivi costi dei servizi di rete. La nuova tariffa prevede che il prezzo di ogni kWh consumato sia costante, cioè indipendente dai consumi annui totali, e potrà essere applicata alle forniture di energia elettrica con contratti sia di mercato libero sia di maggior tutela per l’abitazione di residenza. Tale intervento tariffario potrà ridurre significativamente i costi di esercizio delle pompe di calore ed è finalizzato ad obiettivi generali di allineamento delle tariffe ai costi, utilizzo razionale delle risorse, promozione delle iniziative di efficienza energetica e sviluppo delle fonti rinnovabili. Arianext Compact di Chaffoteaux è una pompa di calore particolarmente compatta che unisce la pompa di calore a una colonna integrata contenente un bollitore per acqua calda sanitaria. Arianext Compact – Chaffoteaux Detrazioni Fiscali: 65% e 50% Le detrazioni fiscali per il risparmio energetico del 65% si possono applicare ad interventi eseguiti su edifici di qualsiasi categoria, purché esistenti e già dotati di impianto di riscaldamento. Nel caso di pompe di calore la condizione per accedervi è che si tratti di sistemi ad alta efficienza e che la loro installazione costituisca una sostituzione dell’impianto di riscaldamento esistente. Se l’intervento effettuato non rientra nelle condizioni richieste per accedere alla detrazione fiscale per il risparmio energetico, si può valutare la possibilità di usufruire della detrazione fiscale per le ristrutturazioni edilizie del 50% (ad esempio quando le pompe di calore vengono installate senza dismettere l’impianto di riscaldamento esistente). Ricordiamo che la Legge di Stabilità 2017 ha previsto la proroga per 5 anni dell’ecobonus del 65% per interventi di riqualificazione energetica allargando la platea dei beneficiari anche a condomini e alberghi. Consiglia questo approfondimento ai tuoi amici Commenta questo approfondimento
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