Aumento dei costi e turbolenze di mercato non rallentano la crescita delle rinnovabili

L’energia rinnovabile è destinata a battere un altro record nel 2022  nonostante le difficoltà dovute all’aumento dei costi e alle strozzature della catena di approvvigionamento. Il report dell’IEA

Aumento dei costi e turbolenze di mercato non rallentano la crescita delle rinnovabili

Le rinnovabili stanno superando le difficoltà congiunturali di questo periodo, legate alla scarsa reperibilità di alcuni materiali e all’aumento dei costi e sono anzi destinate a toccare un nuovo record, a livello globale, nel 2022. Le energie pulite nella situazione turbolenta che stiamo vivendo, hanno inoltre confermato i loro vantaggi in termini di sicurezza energetica e riduzione delle emissioni. E’ quanto emerge dal nuovo report “Renewable Energy Market Update – May 2022” dell’International Energy Agency che segnala che la crescita senza precedenti della nuova capacità rinnovabile lo scorso anno è stata guidata in particolare dal solare fotovoltaico in Cina e in Europa.

Secondo il Rapporto Renewables 2021pubblicato lo scorso dicembre dall’IEA, nel 2021 le nuove aggiunte di capacità di energia rinnovabile hanno toccato i 290 gigawatt (GW), ma le stime dicono che tale record sarà superato nell’anno in corso arrivando a 320 gigawatt, un valore vicino a soddisfare l’intera domanda di elettricità della Germania o pari alla produzione totale di elettricità da gas naturale dell’Unione Europea.

La crescita delle rinnovabili quest’anno è stata molto più rapida di quanto inizialmente previsto, grazie al forte sostegno in Cina, Unione Europea e America Latina, che sta più che compensando una crescita più lenta del previsto negli Stati Uniti, dove c’è molta incertezza sui nuovi incentivi per l’eolico e il solare e sono state introdotte azioni commerciali contro le importazioni di fotovoltaico.

Per quanto riguarda le stime a medio termine, si prevede che le nuove aggiunte a livello mondiale si stabilizzeranno nel 2023, poiché i continui progressi del solare saranno compensati da un calo del 40% nell’espansione dell’energia idroelettrica e dalla stabilità energia eolica.

Si prevede che i costi di installazione degli impianti fotovoltaici ed eolici rimarranno superiori ai livelli pre-pandemia per tutto il 2022 e il 2023 a causa degli alti prezzi delle materie prime e dei trasporti, invertendo un decennio di costi in calo. Tuttavia, questi impianti rimarranno competitivi perché i prezzi del gas naturale e di altri combustibili fossili alternativi sono aumentati in maniera più significativa.

Fotovoltaico, crescita record

Il fotovoltaico è destinato a rappresentare il 60% della crescita globale di energia rinnovabile nel 2022, seguito dall’eolico e dall’idroelettrico.

Fotovoltaico, crescita record nel 2022

Le aggiunte globali di capacità fotovoltaica batteranno nuovi record sia quest’anno che il prossimo, con un mercato annuale che dovrebbe raggiungere i 200 GW nel 2023.

Il mercato fotovoltaico in in Cina e in India sta accelerando, grazie al forte sostegno politico ai progetti su larga scala, che possono essere completati a costi inferiori rispetto alle alternative basate sui fossili.

Le incertezze politiche e le lunghe e complesse norme di autorizzazione impediscono una crescita più rapida dell’industria eolica. Dopo un crollo del 32% nel 2021, in seguito alle installazioni particolarmente elevate del 2020, le aggiunte di nuova capacità eolica onshore dovrebbero recuperare leggermente quest’anno e il prossimo.

Si prevede un calo del 40% per le installazioni di eolico offshore sostenuto lo scorso anno dallo sviluppo in Cina per il timore della scadenza dei sussidi. Nonostante questo rallentamento, la Cina supererà l’Europa diventando il mercato con la maggiore capacità eolica offshore del mondo.

Ottime previsioni per le rinnovabili in Unione Europea

Considerando che le aggiunte annuali sono aumentate di quasi il 30% fino a 36 gigawatt nel 2021, e le stime di crescita per il 2022 e il 2023, le rinnovabili hanno il potenziale per ridurre significativamente la dipendenza dell’Unione Europea dal gas russo nel settore energetico. Ma per una reale efficacia, in parallelo si dovranno attuare politiche incisive di efficienza energetica. “Ridurre la burocrazia, accelerare le autorizzazioni e fornire i giusti incentivi per una più rapida diffusione delle rinnovabili sono alcune delle azioni più importanti che i governi possono intraprendere per affrontare le sfide odierne della sicurezza energetica e del mercato, mantenendo viva la possibilità di raggiungere i nostri obiettivi internazionali sul clima”, ha sottolineato il direttore esecutivo dell’AIE Fatih Birol.

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Tema Tecnico

Eolico, Solare fotovoltaico

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