ISOLA URSA 2025: sostenibilità, AI e nuove normative nel confronto sul futuro dell’edilizia

URSA

La 12ª edizione di ISOLA URSA si è tenuta il 14 novembre a Salerno, all’interno della suggestiva cornice della Stazione Marittima progettata da Zaha Hadid, con un programma che ha unito divulgazione scientifica, formazione professionale e attualità normativa. L’iniziativa, promossa da URSA Italia con il supporto del partner locale Villani Calce, gode del patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, del Comune e della Provincia di Salerno, confermandosi come uno degli appuntamenti più rilevanti per chi opera nella filiera delle costruzioni sostenibili.

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ISOLA URSA 2025: sostenibilità, AI e nuove normative al centro del confronto sul futuro dell’edilizia

L’obiettivo della manifestazione – da sempre in linea con la visione di URSA Italia – è stato quello di diffondere cultura ambientale, favorire la consapevolezza delle nuove generazioni e aggiornare i professionisti su tecnologie, normative e approcci innovativi per l’edilizia del futuro.

Un format che unisce educazione ambientale e formazione tecnica

L’edizione 2025 è stata strutturata in due parti, pensate per coinvolgere target differenti ma complementari.

La mattina è stata dedicata agli studenti, resi protagonisti attraverso un gioco di ruolo sulla sostenibilità, un format originale che ha sfruttato il gioco come strumento didattico per affrontare temi cruciali come il cambiamento climatico, l’energia, le scelte di consumo e l’impatto ambientale.

Hanno preso parte all’iniziativa diversi divulgatori molto conosciuti dal pubblico giovane, fra cui: Michele Bellone, giornalista scientifico e game designer; Ruggero Rollini, chimico e comunicatore scientifico; Sara Segantin, giornalista e ambassador European Climate Pact e Licia Troisi, astrofisica e autrice fantasy fra le più note in Italia.

L’Ing. Pasquale D’Andria, Direttore Marketing e Direttore Tecnico di URSA Italia ha sottolineato: “abbiamo scelto il gioco di ruolo perché stimola il pensiero critico ed è un linguaggio capace di coinvolgere profondamente i giovani quando si parla di responsabilità ambientale.” L’obiettivo non è solo divulgativo, ma culturale: trasformare la sostenibilità in un valore condiviso.

Nel pomeriggio è seguito invece un focus tecnico su AI, normative energetiche e facciate attraverso un seminario tecnico rivolto ai professionisti dell’edilizia.

Gli interventi hanno toccato alcune delle evoluzioni più rilevanti del settore:

  • Intelligenza artificiale nei processi edilizi – Arch. Silvia Dell’Orco
  • Revisione 2025 del Decreto Requisiti Minimi del 2015 – Arch. Daniela Petrone
  • Normative antincendio e RTV – Ing. Maria Chiara Cimmino
  • Nuovi Criteri Ambientali Minimi (CAM) – Dott. Sergio Saporetti, Funzionario tecnico del MASE
  • Le facciate incombustibili tra ETICS e ventilate in lana minerale – Arch. Raffaele Fabrizio

Il confronto ha messo in evidenza la stretta connessione tra transizione energetica, materiali innovativi, requisiti prestazionali e digitalizzazione del progetto: un ecosistema in cui competenze tecniche e visione ambientale devono integrarsi sempre più.

Come ricordato dall’Ing. D’Andria, “ISOLA URSA nasce per costruire un ponte tra cultura ambientale e competenze tecniche, unendo educazione e formazione professionale”.

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