Minieolico, in 6 mesi il 58% in più di installazioni

Report semestrale Associazione Assieme, più di 780 gli impianti installati

Assieme, Associazione Italiana Energia Minieolica, ha pubblicato il consueto Rapporto semestrale Minieolico Italia, aggiornato a giugno 2014, che presenta l’andamento del settore a partire dagli ultimi dati disponibili del GSE, Bollettino 1° semestre 2014. 

Sono compresi tutti i generatori eolici installati qualificati IAFR e in esercizio al 30 giugno 2014 e che potrebbero anche usufruire di incentivazione (Certificati Verdi o Tariffa Omnicomprensiva) e gli impianti ammessi agli incentivi del DM 06/7/2012 che hanno comunicato l’entrata in esercizio al 30 giugno 2014. Non sono conteggiati gli impianti connessi ad isola stimabili per almeno altri 600 kW.

Gli impianti sono stati suddivisi in 6 classi di potenza tenendo conto della tensione di allaccio (monofase o trifase), suddivisione delle tariffe incentivanti, facilitazioni burocratiche per l’installazione e necessità di registro. Le ultime classi da oltre 60 kW a 250 kW sono state aggiunte considerando anche quello che era la tariffa omnicomprensiva precedente ed il registro e considerando anche la fascia oltre 200 kW richiesta dagli organismi internazionali e da noi poco diffusa.

Rispetto al precedente bollettino aggiornato al 31 dicembre 2013 c’è stata una significativa crescita di installazioni, per un valore di 16.273 kW, circa il 58% in più. La potenza totale passa da 27.986 kW a 44.259 kW.

Potenza installata suddivisa per classi di potenza

Potenza totale 44.259 kW

E’ stato poi analizzato il numero degli impianti installati suddivisi sempre per potenza, considerando che potrebbero essere composti da più macchine di minor potenza e non necessariamente da una singola macchina. Anche in questo caso rispetto al precedente bollettino si segnala una cresita del numero di macchine passate da 515 a 784.

Numero di impianti suddivisi per classi di potenza

Totale impianti 784

L’Associazione sottolinea l’ottima crescita delle macchine più piccole e specificatamente 10kW, 20 kW, 50kW e 60 kW, dovuta sicuramente alle facilitazioni burocratiche di installazione; cui si contrappone la bassa crescita delle macchine più grandi 100kW, 200 kW e 250 kW. 29 macchine in totale, il che conferma il fallimento del registro 2013 da oltre 58 MW praticamente non sfruttato.

Sul fronte regionale la Puglia è sempre in testa, seguita da Basilicata e Campania ma con interessanti aumenti soprattutto in Sardegna, Calabria e Sicilia.

Potenza installata suddivisa per Regioni

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