La figura del Progettista di impianti che sfruttano le energie rinnovabili

Tra i settori lavorativi che negli ultimi anni sono sotto i riflettori spicca, sicuramente, quello delle energie rinnovabili. La cultura della Green Economy e della sostenibilità ambientale si stanno diffondendo a macchia d’olio e, fortunatamente, il loro impatto sulle persone sta sortendo effetti positivi.

La figura del Progettista di impianti che sfruttano le energie rinnovabili

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Complici sicuramente gli incentivi e gli sgravi previsti per tutti coloro che compiono “scelte green ed ecosostenibili”, come l’Ecobonus o il Superbonus 110%,  sempre più famiglie italiane stanno investendo negli impianti ad energia rinnovabile.

Tutto questo vuol dire sia maggiore attenzione per l’ambiente, sia maggiori opportunità per coloro che lavorano nel settore o che vogliono approcciarsi ad esso, favorendo lo sviluppo di un profilo professionale in particolare: il Progettista di impianti a energia rinnovabile.

Si tratta di un professionista esperto nella gestione e nella coordinazione delle fasi della progettazione degli impianti che producono energia sfruttando fonti alternative. Che si tratti di energia solare, energia eolica, geotermica, aerotermica, idrica o delle biomasse, un progettista che si rispetti saprà fare sempre la scelta migliore per assicurare il maggior livello di efficienza riducendo al minimo l’impatto sull’ambiente. Ma vediamo quali sono i compiti che questo professionista è chiamato a svolgere e quali sono i requisiti a lui richiesti.

Il lavoro del Progettista di impianti a energia rinnovabile

Si tratta di un profilo professionale trasversale che può configurarsi e trovare sbocchi lavorativi in diversi ambiti e modalità. Un progettista può trovarsi a lavorare per conto delle Pubbliche Amministrazioni, per le agenzie territoriali, per le ESCo, per le società e aziende di progettazione, o che lavorano come liberi professionisti. All’interno di queste realtà lavorative egli dovrà svolgere dei compiti di vitale importanza per la realizzazione dell’impianto e non solo dal punto di vista tecnico-pratico.

Le competenze del Progettista di impianti a energia rinnovabile

Innanzitutto si parte da una fase preliminare, durante la quale egli dovrà svolgere delle accurate valutazioni finalizzate a scegliere il tipo di energia rinnovabile più opportuna analizzando la documentazione tecnica relativa al contesto in cui l’impianto verrà inserito.

Successivamente sarà chiamato ad eseguire il progetto dell’opera, adempiendo a tutti gli obblighi documentali richiesti come ad esempio:

  • la redazione dello studio di impatto ambientale degli impianti;
  • la redazione dei bandi e dei capitolati tecnici (in caso di gare pubbliche);
  • la definizione delle specifiche di progetto;
  • la definizione dei criteri di rispondenza a standard di qualità e sicurezza;
  • la richiesta dei permessi necessari alla costruzione presso le autorità competenti.

Nella fase successiva, spetta a lui gestire e supervisionare la realizzazione degli impianti, in collaborazione con la direzione del cantiere, ed è chiamato a prendere opportune decisioni nel caso in cui si verifichino problematiche o imprevisti che richiedano interventi tempestivi.

L’opera di supervisione prosegue per tutta la realizzazione del progetto e anche oltre, quando egli dovrà svolgere l’attività di monitoraggio del corretto funzionamento dell’impianto.

I requisiti per diventare un progettista esperto

I requisiti sono commisurati ai compiti che il professionista è chiamato a svolgere. Innanzitutto sono richieste delle conoscenze specifiche nei seguenti ambiti:

  • ambito ingegneristico;
  • ambito energetico;
  • ambito economico.
  • ambito tecnico-documentale.

Per ottenere queste conoscenze è necessario aver seguito un percorso di formazione universitaria preferibilmente scientifica e aver conseguito una delle seguenti lauree:

  • laurea triennale in ingegneria civile;
  • laurea triennale in ingegneria ambientale;
  • laurea triennale in ingegneria meccanica;
  • laurea triennale in ingegneria elettrica;
  • laurea specialistica in Ingegneria o Architettura.

Per diventare un professionista autorizzato a svolgere l’opera di progettazione sarà, inoltre, necessario il superamento dell’esame di stato di abilitazione alla professione e l’iscrizione all’albo professionale.

L’aggiornamento delle competenze e la formazione continua

L’iscrizione all’albo dell’ordine di una delle professioni regolamentate prevede il mantenimento del tempo dei requisiti e l’aggiornamento professionale tramite la partecipazione ad eventi ed attività di formazione professionale continua.

Spesso si tratta di master, seconde lauree, partecipazione a convegni, seminari o a corsi di formazione, il cui obiettivo finale di tale attività è ampliare la conoscenza e la competenza in materia del professionista. Una tipologia di attività formativa al passo coi tempi che è ormai diventata una consuetudine tra i professionisti è la partecipazione ad eventi online, come Webinar, o Corsi online sulla progettazione di impianti a energia rinnovabile, ottimi per l’aggiornamento professionale sia dal punto di vista tecnico che normativo. Insomma, data la forte crescita del settore e il perfezionamento degli standard e delle norme-tecniche, il percorso per diventare Progettista di impianti ad energia Rinnovabile è tutt’altro che statico.

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