Audit o diagnosi energetica: perché farla, quando serve e come incide sulle scelte progettuali 11/06/2026
Risparmio idrico negli edifici: come ridurre i consumi con strategie, tecnologie e impianti efficienti 08/06/2026
Giornata Internazionale della Luce: illuminare il futuro con efficienza e per il benessere 15/05/2026
Bioplastiche per biometano: enzimi e tecnologia migliorano la gestione circolare dei rifiuti 12/06/2026
Fotovoltaico industriale e CER: il progetto Greenvolt Next Italia per Benati Torneria Metalli 10/06/2026
ESKA Valve presenta il contatore intelligente ultrasonico per le infrastrutture energetiche digitali 17/06/2026
Indice degli argomenti Toggle Fotovoltaico in agricoltura: le caratteristiche del Bando AgrisolareIl parere del mondo agricolo: i benefici, secondo Coldiretti e CIA - Agricoltori Italiani…Opportunità e complessità secondo CIA – Agricoltori ItalianiI benefici del fotovoltaicoL’importanza di diversificare Il nuovo bando Agrisolare sarà l’occasione di far crescere il fotovoltaico in agricoltura, settore che in Italia conta più di 1 milione e 130mila imprese e che – solo considerando l’agroalimentare – ha raggiunto un valore di circa 700 miliardi di euro nel 2024, pari al 15% del valore dell’economia nazionale. Tuttavia paga ancora una dipendenza energetica da fonti fossili, in primis dal gas naturale, che nel 2025 ha fatto segnare un +35% rispetto alla media del 2024 (Fonte: Centro Studi Divulga). Con quasi 800 milioni di euro a valere sui fondi del PNRR, il nuovo “Bando Agrisolare”, come rilevato dallo stesso Ministero dell’Agricoltura, è uno strumento prezioso per sviluppare interventi capaci di incentivare la produzione di energia pulita ed elevare la sicurezza energetica delle imprese del mondo agricolo. «Penso che questa misura possa avere un’influenza importante in due direzioni, una quantitativa (l’intensità massima del contributo riconoscibile raggiunge fino all’80% per gli interventi da realizzare) l’altra di esempio. In un settore, come quello dell’impresa, pianificare l’installazione di impianti fotovoltaici è considerata in maniera prudenziale. Ecco, allora, che mostrare come la decarbonizzazione dei consumi faccia bene alle aziende, anche grazie all’apporto del fotovoltaico, aumentando il sostegno economico all’impresa e migliorando la possibilità di coesione territoriale, è un’occasione che misure come l’Agrisolare permettono di evidenziare, rivelando quanto di positivo si possa fare al tessuto industriale e sociale del territorio». I relatori del convegno Lo ha evidenziato Maurizio Delfanti, professore al Dipartimento di Energia del Politecnico di Milano e coordinatore del comitato tecnico-scientifico di Italia Solare, in apertura al convegno “Agrisolare: la transizione energetica passa dall’agricoltura”, organizzato da Prospecta Formazione – Infoweb, in collaborazione con ECO – The Photovoltaic Group. Fotovoltaico in agricoltura: le caratteristiche del Bando Agrisolare Delfanti ha illustrato la nuova misura Facility Parco Agrisolare, che alloca 789 milioni, considerando una quota non superiore a 16 milioni per oneri di gestione e destinando il 40% delle risorse al Sud. Per quanto riguarda i soggetti beneficiari, essi devono possedere determinati requisiti: si va dalla produzione agricola primaria con vincolo di autoconsumo (categoria 1A – per loro sono destinati 473 milioni di euro), alla trasformazione di prodotti agricoli (2A – 150 milioni), per arrivare alla trasformazione di prodotti agricoli in non agricoli (3A – 10 milioni) e alla produzione agricola primaria senza vincolo autoconsumo (4A – 140 mln). Tra gli aspetti da considerare, vi sono almeno due elementi rilevanti: per le aziende agricole attive nella produzione agricola primaria, gli impianti fotovoltaici sono ammissibili agli aiuti “se l’obiettivo è quello di soddisfare il fabbisogno energetico dell’azienda” e “se la loro capacità produttiva non supera il consumo medio annuo combinato di energia termica ed elettrica dell’azienda agricola, compreso quello familiare”. Ma è da sottolineare che la misura, che intende favorire lo sviluppo del fotovoltaico in agricoltura – promuovendo anche l’installazione di soluzioni di accumulo, oltre ad altri interventi complementari – deve essere predisposta facendo debita attenzione al contesto e ai dettagli. «La presentazione della Proposta sul portale del GSE prevede un fitto lavoro preliminare fatto di progettazione, documentazione da reperire, simulazioni…», ha ricordato ancora il docente ed esperto, elencando la documentazione richiesta. Il modo in cui ci si farà trovare pronti sarà fondamentale: la finestra temporale non concede di sbagliare, dato che c’è tempo dalle ore 12 del 10 marzo al 9 aprile 2026 (stessa ora). Il parere del mondo agricolo: i benefici, secondo Coldiretti… Scopo del Bando è favorire la diffusione del fotovoltaico in agricoltura senza produrre impatti ambientali. «Facility Parco Agrisolare permette alle imprese agricole di andare a contribuire alla produzione di fonti rinnovabili attraverso una modalità di produzione che non presenta degli impatti negativi dal punto di vista essenzialmente del consumo di suolo», ha dichiarato Francesco Giancaleoni, di Coldiretti. Nell’occasione ha riportato uno studio ISPRA: si stima che la superficie potenzialmente disponibile per l’installazione di impianti fotovoltaici sui tetti sarebbe sufficiente a ospitare nuovi impianti fotovoltaici per una potenza complessiva compresa tra 70 e 92 GW. Si tratta di un quantitativo più che sufficiente a coprire l’intero aumento di energia rinnovabile previsto dal PNIEC. Lo stesso ha evidenziato che la misura è stata fin da subito appoggiata con favore da Coldiretti, per vari motivi. «La misura aiuta le imprese agricole a ridurre i costi energetici, sostenendole inoltre nella loro transizione verso un’elettrificazione dei consumi». L’agricoltura italiana, che ha un ruolo essenziale nella filiera alimentare e produttiva, è particolarmente dipendente dal petrolio, con il carburante che rappresenta circa il 66% del suo consumo energetico (Fonte: ENEA). …Opportunità e complessità secondo CIA – Agricoltori Italiani Massimo Bagnoli, responsabile Ufficio fiscale e Coordinatore dell’Area tecnico-normativa di CIA – Confederazione Agricoltori Italiani, ha confermato la bontà di Agrisolare: «questa è una delle misure più efficaci di tutto il PNRR che il nostro Paese abbia adottato. Nei tre bandi (uno dei quali riservato alle imprese del Sud Italia) sono già 23mila le aziende agricole che hanno ricevuto un contributo». Tuttavia, ha evidenziato elementi di complessità che dovranno essere considerati. Uno dei nodi riguarda la corretta individuazione dell’attività prevalente per le aziende agricole che svolgono anche attività agrituristica, condizione essenziale per l’ammissione al finanziamento. Altro punto che ha creato – e che potrebbe creare – criticità riguarda l’esclusione dei soggetti esonerati dalla tenuta della contabilità IVA. «Il MASAF ha stilato una nota di indirizzo rivolta anche al GSE, affermando che il bando preveda l’esclusione dei soggetti esonerati. Tuttavia, dato che l’obiettivo è quello di avere contezza della situazione fiscale dell’azienda agricola, se quest’ultima è in regime di esonero, ma ha tenuto comunque la contabilità Iva si ritiene che possa aver diritto a ottenere il contributo a valere sul bando. Però, è bene ribadire che lo stesso Ministero, nel dettato della misura, ribadisce l’importanza che chi ne fa richiesta sia un’impresa agricola. In ogni caso, occorrerà fare attenzione a comprendere anche attività a regime di esonero». Bagnoli ha rilevato l’importanza delle ESCo, che hanno un compito prioritario: assicurare supporto, assistenza e una consulenza adeguati alle imprese agricole. le Energy Service Company dovrebbero essere promotrici di un’azione in grado di valorizzare la produzione energetica anche in un contesto di comunità, rurale ma anche di comunità energetica». I benefici del fotovoltaico Perché puntare sul fotovoltaico in agricoltura? Valerio Natalizia, Ceo di ECO – The Photovoltaic Group, ha ricordato che il bando Facility Parco Agrisolare incentiva investimenti in fotovoltaico, come strumento fondamentale per la crescita del comparto agricolo e agroindustriale. Ma tra le ragioni che dovrebbero stimolare le imprese del settore agricolo a propendere per l’installazione di un impianto solare c’è la sicurezza di contare su una produzione energetica a un prezzo favorevole, «con il fotovoltaico si assicura una maggiore stabilità dei costi energetici per 25-30 anni». È poi importante come strumento per la diversificazione del reddito agricolo, oltre che un elemento per la sostenibilità, anche in tema di ESG. «Il fotovoltaico si pone come leva fondamentale per ottenere vantaggio competitivo rispetto ai competitor, in un mercato molto dinamico. Definire un percorso di transizione energetica è fondamentale, anche per approfittare di tutte le iniziative di incentivazione economica che verranno introdotte con il PNIEC, per il raggiungimento dell’obiettivo di 80 GW di fotovoltaico al 2030». L’importanza di diversificare Già oggi la diversificazione in agricoltura rappresenta una delle più significative strategie adottate dalle imprese del settore per rispondere ai problemi legati alla crisi economica generale e per migliorare la propria competitività. «In questo quadro, vediamo le attività di produzione di energia da fonti rinnovabili, registrano un rafforzamento (+6,2%), che rappresenta da sola la metà del valore delle attività secondarie dell’agricoltura italiana», ha illustrato Maria Valentina Lasorella, ricercatrice dell’ente di ricerca CREA. La stessa ha ricordato che, a oggi, il numero degli impianti fotovoltaici nel settore agricolo risulta essere di circa 50.100 unità, equivalenti a un peso vicino al 3% rispetto al totale nazionale. La ricercatrice ha illustrato le varie misure di incentivi, che hanno portato anche tutti i benefici della comunità energetica. Proprio sulle CER si potrebbe innestare un trait d’union tra fotovoltaico e agricoltura. Esempi pratici dei vantaggi garantiti dalla installazione di impianti solari in azienda sono stati testimoniati da Giorgio Dall’Amico dell’impresa Ingra Brozzi e dalla società agricola guidata da Paolo Gerevini: in entrambi i casi, le migliorie conseguite anche in termini di riduzioni dei costi energetici ha portato a pianificare una successiva espansione del fotovoltaico, volendo cogliere l’opportunità del bando Agrisolare. Consiglia questo approfondimento ai tuoi amici Commenta questo approfondimento
10/06/2026 Rinnovabili, la Commissione UE approva il regime italiano da 23 miliardi di euro A cura di: Stefania Manfrin La Commissione UE approva il regime italiano da 23 miliardi per rinnovabili: 37,15 GW attesi, CfD ...
12/05/2026 Fondo idrico, aperto il bando SFNIISSI per nuovi investimenti nelle infrastrutture idriche A cura di: Stefania Manfrin Fondo idrico: aperto il bando SFNIISSI per investimenti in infrastrutture idriche. Domande fino al 28 maggio ...
08/05/2026 Fotovoltaico e proventi GSE: la Cassazione ridefinisce il legame tra incentivi, proprietà e gestione degli impianti A cura di: Adele di Carlo Fotovoltaico e proventi GSE: per la Cassazione spettano al proprietario come frutti civili del bene anche ...
06/05/2026 Fotovoltaico e storage: la traiettoria Solar+ per dimezzare i costi operativi del sistema elettrico dell'UE entro il 2030 A cura di: Stefania Manfrin Scenario Solar+ di SolarPower Europe: fotovoltaico e accumuli come leve per ridurre costi, aumentare sicurezza energetica ...
13/04/2026 Conto Termico 3.0, dalle 12 riapre il portale GSE Il GSE riapre oggi alle 12 il portale del Conto Termico 3.0 dopo la sospensione di ...
13/04/2026 Energy Release 2.0: al via il bando GSE per la partecipazione alla procedura competitiva A cura di: Stefania Manfrin Il GSE ha pubblicato il bando per la partecipazione alla procedura competitiva del programma Energy Release ...
10/04/2026 Sicilia, 153 milioni per Sand Solar, impianto fotovoltaico da 137 MW A cura di: Stefania Manfrin BEI e Societe Generale finanziano Sand Solar in Sicilia: un impianto fotovoltaico da 137 MW, 256 ...
09/04/2026 Decreto-legge 42/2026: accise, autoconsumo FER e nuove misure per le imprese A cura di: Stefania Manfrin Decreto-legge 42/2026: accise, autoconsumo FER, accumulo, agricoltura e Fondo efficienza energetica.
02/04/2026 Il fotovoltaico fa risparmiare all’Europa oltre 110 milioni di euro al giorno dall’inizio del conflitto in Medio Oriente A cura di: Raffaella Capritti Il report SolarPower Europe quantifica quanto nell'attuale situazione geopolitica, il fotovoltaico riduca import di gas, costi ...
25/03/2026 Parco fotovoltaico diffuso: al via sulla rete A4 un investimento da oltre 40 milioni A cura di: Stefania Manfrin Al via il parco fotovoltaico diffuso lungo la rete A4: 26 impianti fotovoltaici, storage e oltre ...