Le opportunità del fotovoltaico italiano nei mercati internazionali

Siglata una partnership tra Key Energy e RES4Africa per approfondire le nuove prospettive e i modelli di business innovativi per il fotovoltaico nei paesi africani

KEY ENERGY, importante appuntamento fieristico nazionale dedicato alle energie rinnovabili che si svolgerà a rimini dal 7 al 10 novembre 2017, rappresenta un’interessante occasione per approfondire le possibilità di sviluppo per il fotovoltaico e le nuove opportunità nei mercati internazionali.

 

Quest’anno per la prima volta la manifestazione ospita i nuovi eventi KEY SOLAR e KEY STORAGE, dedicati alle tecnologie solari e all’accumulo energetico da rinnovabili, oltre a KEY EFFICIENCY, focalizzato sulle tecnologie, i sistemi e le soluzioni per un uso efficiente delle risorse e KEY WIND, evento specializzato sull’eolico e organizzato con il supporto di ANEV.

Gianni Silvestrini, presidente del Comitato Scientifico di  Key energy sottolinea che il mercato del solare dopo anni di difficoltà si apre nel nostro paese, come nel resto del mondo, a prospettive interessanti grazie anche alla nuova Strategia Energetica Nazionale, in consultazione fino al 31 agosto, che propone un obiettivo di oltre 60 TWh al 2030, 2,5 volte oltre l’attuale produzione solare. Per raggiungere questo target è necessario aumentare progressivamente il livello della potenza installata fino a sei-sette volte rispetto ai livelli attuali.

Solar Power Europe, l’Associazione europea delle imprese del fotovoltaico, stima che le installazioni italiane nel quinquennio 2017-21 cresceranno di una quantità compresa tra 2.300 e 5.500 MW.

 

Silvestrini considera quattro le aree di intervento e di sviluppo del fotovoltaico nei prossimi anni:

a) la manutenzione dei 700.000 impianti esistenti anche attraverso attività di revamping, facilitate dalle nuove norme del GSE. Queste attività nel 2016 hanno mosso un giro d’affari di oltre un miliardo di euro e probabilmente il mercato crescerà ancora.

b) Il settore dei nuovi impianti abbinati ai sistemi di accumulo è destinato a consolidarsi nei prossimi anni grazie al calo dei prezzi di moduli e batterie e all’adozione di nuove norme (come lo “scambio sul posto di condominio o di quartiere”);

c) la diminuzione dei costi aiuterà la crescita del settore dei grandi impianti “utility scale” che negli ultimi anni ha patito la mancanza di incentivi. Recentemente in Germania sono state aggiudicate aste solari per 57 €/MWh. Un valore che, nelle condizioni di soleggiamento dell’Italia meridionale, potrebbe avvicinarsi a 40 €/MWh, un prezzo competitivo con la produzione termoelettrica.

Anche in Italia sono stati inaugurati a Montalto di Castro cinque grandi impianti in grid parity per 63 MW, realizzati con inverter SMA.

d) Sono destinati ad aumentare gli interventi all’estero, in particolare nei paesinell’Africa subsahariana.

 

KEY ENERGY a questo proposito ha siglato una collaborazione con con la rete RES4Africa, con l’obiettivo di sviluppare al meglio le nuove propsettive, considerando i modelli di business (mini-grid, off-grid, sviluppo reti urbane e sub-urbane, accesso all’energia, ecc.) e le opportunità derivanti dalle tecnologie.

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Solare fotovoltaico

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