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Trasmittanza termica dei serramenti

La trasmittanza termica dei serramenti rappresenta uno degli indicatori più importanti per valutare l’efficienza energetica dell’involucro edilizio. Il valore Uw consente di calcolare la quantità di calore che attraversa una finestra e dipende da molteplici fattori, quali il vetro e il telaio.

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Trasmittanza termica dei serramenti

La trasmittanza termica dei serramenti è un parametro tecnico importante per valutare le prestazioni energetiche di una finestra o di una porta finestra, soprattutto in un contesto di riqualificazione energetica di un edificio esistente o in caso di una nuova realizzazione.

Gli infissi, infatti, costituiscono uno degli elementi più delicati dell’involucro edilizio e attraverso di essi possono verificarsi significative dispersioni di calore verso l’esterno dell’edificio.

La riduzione delle perdite energetiche è oggi un obiettivo primario sia per motivi economici, in quanto si mira alla riduzione dei costi di riscaldamento e raffrescamento, che ambientali, per ridurre il fabbisogno energetico e di conseguenza anche le emissioni di CO₂. Per questo motivo la normativa europea e nazionale ha progressivamente imposto valori sempre più stringenti di trasmittanza termica per i serramenti.
Proprio i serramenti, se trascurati, possono essere un punto debole e una via preferenziale per la fuoriuscita del calore. Un cappotto eseguito a regola d’arte, ma abbinato a vecchi serramenti inefficienti, non serve a nulla. Ecco, allora, che si torna all’importanza di conoscere la trasmittanza termica dei serramenti.

Comprendere cos’è la trasmittanza termica, come viene calcolata e quali fattori la influenzano è fondamentale per progettisti, tecnici e utenti finali. Per una casa performante non è sufficiente investire sull’isolamento termico dell’involucro opaco, quindi di pareti, solai e coperture.

Che cos’è la trasmittanza termica dei serramenti

La trasmittanza termica, in generale, è una grandezza fisica che misura la quantità di calore che attraversa un elemento costruttivo quando tra i due lati (interno ed esterno) esiste una differenza di temperatura.

Viene indicata con la sigla U e, nello specifico, rappresenta rappresenta il flusso di calore che attraversa 1 m² di superficie per 1 grado Kelvin di differenza di temperatura tra interno ed esterno. La sua unità di misura, come si può ricavare dalla sua definizione, è il Watt per metro quadrato Kelvin (W/m2K).

Che cos’è la trasmittanza termica dei serramenti

Un valore U molto basso indica un livello di isolamento termico maggiore, mentre un valore molto alto indica maggior dispersione di calore.

La trasmittanza termica può essere calcolata per ogni elemento e materiale. Questo significa che in fase di valutazione si potranno verificare, ad esempio, i valori U dell’isolamento, della muratura e dei serramenti.

In sostanza, un serramento con bassa trasmittanza funziona come una barriera più efficace contro le perdite energetiche. Nel caso del serramento, alla prestazione finale, concorrono le caratteristiche di tutti gli elementi che lo compongono, soprattutto telai e vetri.

Come si calcola la trasmittanza termica di una finestra

Come anticipato, nel caso dei serramenti la trasmittanza termica complessiva è data dall’insieme delle prestazioni dei diversi componenti. Si avrà, quindi, un valore per il telaio, per il vetro e una trasmittanza termica lineare, che considera i primi due valori e il distanziatore.

Le trasmittanze termiche appena citate dipendono principalmente dal materiale utilizzato per gli infissi e dalla tipologia di vetro. Per ottenere serramenti con elevate performance, ad esempio, si è spinto sempre di più su doppi o anche tripli vetri, ai quali si aggiungono la presenza di specifici trattamenti, come ad esempio quello bassoemissivo, e il riempimento delle camere con appositi gas, come l’argon.

La sigla di riferimento, da conoscere e valutare anche in fase di acquisto o sostituzione delle finestre, è Uw, dove la w sta per Window.

Il valore Uw non dipende da un solo elemento, ma è il risultato della combinazione di diversi fattori, ciascuno indicato da una differente sigla:

  • Ug indica la trasmittanza del vetro utilizzato nella finestra;
  • Uf fa riferimento alla trasmittanza del telaio, che varia anche in base al materiale;
  • Ψg è la trasmittanza lineare del bordo vetro;

Chiaramente, il risultato finale non dipende esclusivamente dalle caratteristiche del vetro o del materiale, ma anche dalle loro superfici di estensione.

In sostanza, per calcolare la trasmittanza complessiva di una finestra è necessario eseguire un calcolo che prevede la media pesata dei valori delle diverse componenti dell’infisso. La responsabilità del calcolo è del produttore, che deve comunicare e condividere i risultati raggiunti con ogni specifico prodotto.

La normativa tecnica di riferimento è la UNI EN ISO 10077-1, che riporta la formula generale Uw = (Ug × Ag + Uf × Af + Ψg × lg) / A, dove Ag è la superficie del vetro, Af la superficie del telaio, lg la lunghezza del perimetro del vetro e A la superficie totale della finestra.

Quali sono i limiti di trasmittanza previsti dalle normative italiane

La trasmittanza termica è considerato un parametro molto importante per la costruzione di edifici energeticamente efficienti e sostenibili. Di conseguenza, negli anni, si è intervenuti anche a livello normativi per definire delle prestazioni minimi da raggiungere, distinguendo alcuni casi.

Quali sono i limiti di trasmittanza termica degli infissi previsti dalle normative italiane

Il riferimento principale è il D.M. 26 giugno 2015, conosciuto anche come Decreto Requisiti Minimi, che stabilisce i valori massimi consentiti per la trasmittanza delle strutture dell’involucro edilizio.

È seguito, poi, il D.M. 06/08/2020 “Requisiti tecnici per l’accesso all’Ecobonus, con la definizione di standard da rispettare per accedere alle detrazioni fiscali per l’efficienza energetica.

I limiti posti variano in base alla zona climatica, che suddivide il territorio italiano in sei categorie dalla A alla F. Si va dalla zona climatica A, con valori massimi più permissivi pari a 2,60 W/m²K, fino ai requisiti più restrittivi della zona F, in cui si impone un limite massimo di 1,00 W/m²K. La zona di Milano, ad esempio, è la E e il limite previsto è di 1,3 W/m²K.

Nel caso di una ristrutturazione, invece, si può ricorrere al Bonus Ristrutturazioni rispettando i minimi requisiti di legge già introdotti dal Decreto Requisiti Minimi, che vede alcune differenze (tranne che per la zona climatica F, comunque pari a 1,00 W/m²K). In questo caso, la A e la B hanno limiti pari a 3,00 W/m²K, la zona E prima citata, invece, pari a 1,40 W/m²K.

Come scegliere i serramenti con la migliore efficienza energetica

La trasmittanza termica è un parametro fondamentale per valutare l’efficienza energetica di finestre e porte finestre.

Per scegliere i migliori serramenti, quindi, è fondamentale valutare il parametro Uw fornito dal produttore, in quanto è obbligatorio calcolarlo e comunicarlo per tutte le tipologie di finestre.

In generale, comunque, vetri doppi o tripli con trattamento basso emissivo e gas isolanti, come l’argon, migliorano notevolmente le prestazioni termiche.

Trasmittanza termica: come scegliere i serramenti con la migliore efficienza energetica

Anche il materiale del telaio influisce sull’isolamento, ad esempio PVC e legno offrono buone prestazioni, mentre l’alluminio deve essere dotato di taglio termico per limitare la dispersione di calore. Per ottenere le migliori prestazioni è importante anche una corretta posa in opera, che impedisca infiltrazioni d’aria e ponti termici. Per non commettere errori, il consiglio è quello di affidarsi a tecnici qualificati, in grado di orientare il committente nella scelta del miglior prodotto, anche in relazione alle specifiche esigenze e al progetto della casa.

FAQ Trasmittanza termica dei serramenti

Qual è il valore di trasmittanza ideale per un serramento efficiente?

I valori di trasmittanza delle finestre sono definiti per legge dal Decreto Requisiti Minimi e variano in base alle zone climatiche. I limiti sono ancora più restrittivi se si vuole accedere all’Ecobonus. Inoltre, in base alla zona climatica è più o meno rilevante scegliere infissi molto performanti. Più è freddo il clima, più il valore Uw deve essere basso.

Cosa indica il valore Uw nei serramenti?

Il valore Uw dei serramenti indica il valore della trasmittanza termica complessiva della finestra, che dipende dal vetro, dal telaio, dai distanziatori e dalla superficie di ciascun elemento. Si ottiene facendo una media pesata delle trasmittanze dei singoli componenti.

Qual è la differenza tra Ug, Uw e Uf?

Ug, Uw e Uf sono valori di trasmittanza termica, che si differenziano in quanto fanno riferimento a differenti componenti. Il valore Uw indica la trasmittanza termica complessiva di tutta la finestra ed è il valore più rilevante. Ug e Uf indicano relativamente la trasmittanza del vetro e del telaio.
Quindi ogni valore di trasmittanza è riferito ad una specifica area. I riferimenti per il calcolo, in ogni caso, sono contenuti nella norma UNI EN ISO 10077:2018 “Prestazione termica di finestre, porte e chiusure oscuranti – Calcolo della trasmittanza termica”.

I doppi o tripli vetri migliorano la trasmittanza termica?

Utilizzare doppi o tripli vetri, anziché i vetri singoli che si usavano nei vecchi serramenti, aiuta a migliorare la trasmittanza termica del vetro e, di conseguenza, anche complessiva della finestra. Per ottenere risultati ancora migliori è possibile inserire anche gas isolanti nella camera tra le lastre di vetro.

I serramenti a bassa trasmittanza migliorano la classe energetica della casa?

I serramento a bassa trasmittanza migliorano la classe energetica della casa, in quanto l’involucro trasparente incide molto sulle prestazioni globali dell’edificio. Ciò si traduce non solo in un risparmio di energia e soldi, ma anche in un maggior livello di comfort interno.


Articolo aggiornato – Prima pubblicazione maggio 2023

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