Integrazione pompa di calore e fotovoltaico: come renderla efficace, dal progetto al condominio 26/10/2026
Sistemi di accumulo fotovoltaico e inverter ibridi: come funzionano, mercato e incentivi 2026 20/10/2026
Installare le valvole termostatiche e accedere alla detrazione senza sostituire l’impianto 27/10/2026
Fotovoltaico nei centri storici, il no della Soprintendenza deve essere motivato sul progetto 14/10/2026
Integrazione pompa di calore e fotovoltaico: come renderla efficace, dal progetto al condominio 26/10/2026
Risparmio energetico e decarbonizzazione, in Italia 84,2 miliardi di co-benefici l’anno al 2030 23/10/2026
Impianto di riscaldamento domestico: le soluzioni più efficienti per scegliere l’impianto giusto 15/10/2026
Indice degli argomenti: Il fotovoltaico integrato Cosa sono le coperture fotovoltaiche Pannelli fotovoltaici integrati nella copertura: i vantaggi Altre soluzioni di fotovoltaico integrato Sostenibilità, energia rinnovabile, riduzione dell’impatto ambientale, sono tutti argomenti che alimentano il dibattito contemporaneo in ogni settore, incluso quello delle costruzioni. Lo sviluppo della tecnologia oggi permette di realizzare soluzioni abitative che coniugano l’aspetto ambientale con quello di comfort e innovazione. C’è una maggior sensibilità a queste tematiche sia nei progettisti, che nei costruttori e, soprattutto, nei committenti. Il tema dell’energia rinnovabile non è nuovo, ma sono sempre di più gli esempi e gli sforzi per integrare i sistemi di produzione di energia verde con l’oggetto edilizio. Progettazione architettonica e impiantistica, vanno di pari passo e si devono sviluppare in modo coordinato e integrato. Il fotovoltaico integrato: energia pulita per gli edifici Che si tratti di un edificio residenziale, piuttosto che di un complesso di uffici, il fotovoltaico è una delle soluzioni più diffuse per l’autoproduzione di energia rinnovabile. Inoltre, la tecnologia è abbastanza matura da permettere un’integrazione sempre maggiore dei moduli nel progetto architettonico dell’edificio, garantendo benefici energetici senza compromettere l’estetica dell’edificio. Tegola Canadese, copertura fotovoltaica Integrare il fotovoltaico, così come si può fare con il solare termico, significa sostituire alcuni degli elementi costruttivi tradizionali, dando all’edificio un nuovo aspetto ma, soprattutto, inserendo una nuova funzione: quella della produzione di energia. I moduli prendono il posto dei soliti materiali e rinnovano l’edificio. Le possibilità di integrazione del fotovoltaico sono molte, tra queste un esempio sempre più diffuso sono le coperture fotovoltaiche. Cosa sono le coperture fotovoltaiche Le coperture fotovoltaiche sono dei sistemi fotovoltaici che sostituiscono i sistemi di copertura tradizionali, svolgendo al tempo stesso sia la funzione di “tetto”, che di fonte energetica. Esistono diverse tipologie di coperture fotovoltaiche, a seconda della dimensione e della funzione a cui rispondono. Parlando di arredo urbano e da giardino, si possono citare le pensiline, le pergole, le tettoie e i gazebi fotovoltaici. Si utilizzano per coprire posti auto, parcheggi per le biciclette, aree di sosta, punti di attesa dei mezzi pubblici, ecc… Integrazione del sistema solare fotovoltaico nella copertura di una pensilina Tutte queste soluzioni sono accomunate da dimensioni contenute, dal fatto che coprono un’area, che rimane uno spazio aperto, e dalla totale integrazione della tecnologia fotovoltaica. Nel caso di vere e proprie coperture solari, oltre ad uno strato fotovoltaico superficiale, si installano anche gli elementi tradizionali di un tetto, come una struttura di copertura, uno strato isolante, l’impermeabilizzazione e così via. Anche in questo caso, ci sono più soluzioni tra cui scegliere: si possono utilizzate pannelli piani, così come dei coppi fotovoltaici. Nel caso di coperture curve, ad esempio di capannoni o edifici industriali, per garantire l’integrazione del fotovoltaico si opta per il film sottile, che proprio grazie alla sua flessibilità può essere facilmente combinato con elementi in lamiera. Tegosolar, di Tegola Canadese, è una tegola che impermeabilizza il tetto e produce energia elettrica. Le celle, in silicio amorfo a film sottile, sono autopulenti e non riflettenti, oltre che facili da installare In caso di sostituzione del rivestimento della copertura, in parte o totalmente, con appositi moduli fotovoltaici, è necessario fare attenzione alle specifiche prestazioni sia energetiche che meccaniche per non compromettere le funzioni della copertura. Dei componenti accessori (come scossaline o guaine) possono garantire, ad esempio, il drenaggio delle acque e l’impermeabilità. Pannelli fotovoltaici integrati nella copertura: i vantaggi I vantaggi che offre una copertura fotovoltaica, dipendono dalla sua multifunzionalità. Innanzitutto, non bisogna dimenticare che di fatto rimane una copertura e come tale deve rispettare una serie di requisiti, anche meccanici. Una volta realizzata, però, allo stesso tempo svolge la funzione di coprire e proteggere, proprio come un tetto normale, produrre energia pulita sul posto e migliorare le prestazioni dell’intero edificio. Inoltre, i coppi fotovoltaici garantiscono un altro vantaggio: ovvero la possibilità di introdurre la tecnologia fotovoltaica anche nei centri storici, dove molto spesso gli edifici sono vincolati. Altre soluzioni di fotovoltaico integrato Le soluzioni per integrare il fotovoltaico nel progetto architettonico non si limitano alla realizzazione di coperture “solari”. Tra le possibilità ci sono l’inserimento del sistema fotovoltaico negli elementi di schermatura degli edifici, come i frangisole, e la costruzione di serre fotovoltaiche, realizzando dei veri e propri collettori solari attivi. I moduli fotovoltaici trasparenti Azimut Daylight sono particolarmente adatti per la copertura di serre, pompeiane, tettoie, pensiline Nel campo dell’arredo urbano, oltre a pensiline e pergole citate in precedenza, è possibile integrare moduli e/o celle fotovoltaiche in altri oggetti, come lampioni o strutture pubblicitarie. Molto spesso, in questi casi, si sceglie una tecnologia stand-alone, ovvero isolata dalla rete, che ha lo scopo di alimentare alcune funzionalità dell’oggetto stesso su cui è installata. Infine, sempre più diffuse, sono le facciate fotovoltaiche, dove i moduli solari sostituiscono completamente il materiale di finitura dell’involucro verticale. Possiamo fare una principale distinzione tra elementi trasparenti ed opachi. Si pensi ai grandi edifici vetrati per uffici, dove l’installazione del FV semitrasparente – oltre a migliorare le condizioni di ombreggiamento – sfrutta grandi superfici altrimenti inutilizzate per la produzione di energia pulita. Oppure si realizzano facciate ventilate con l’installazione di appositi pannelli FV opachi esterni alla struttura principale.Si parla di integrazione quando si riescono ad integrare gli elementi solari nel progetto architettonico, rispettando e valorizzando contemporaneamente sia l’estetica dell’edificio che la funzionalità degli impianti. Lo studio dell’impianto e delle sue funzionalità deve nascere con il progetto architettonico. Le caratteristiche del FV quali il colore e le dimensioni, divengono veri e propri elementi di progettazione, in sostituzione di altri materiali tradizionali. Facciata fotovoltaica testata nel progetto europeo SmartFlex Solarfacades installata nell’edificio sede dell’azienda Glassbel, partner del progetto Questo tema in Italia è decisamente importante dato l’elevato numero di aree urbane storiche con edifici vincolati e solo un buon progetto di integrazione rende l’impatto visivo quasi inesistente. Consiglia questo approfondimento ai tuoi amici Commenta questo approfondimento
29/10/2026 Fotovoltaico, nel terzo trimestre 2026 connessi 1,74 GW (+37%). Accumuli vicini a 20 GWh A cura di: Stefania Manfrin Italia Solare: nel terzo trimestre 2026 connessi 1,74 GW di fotovoltaico (+37%). Accumuli a 19,98 GWh ...
23/10/2026 Agrivoltaico, Nadara e Amazon inaugurano Big Fish in Sicilia: 227 MW su 400 ettari A cura di: Erika Bonelli Nadara e Amazon inaugurano Big Fish nel Catanese: 227 MW su 400 ettari, metà dei quali ...
16/10/2026 Occupati nel fotovoltaico in Europa, 874.000 nel 2025 e quasi un milione con lo storage A cura di: Stefania Manfrin EU Solar Jobs Report 2026: 874.000 occupati nel fotovoltaico e 108.000 nello storage. Italia terza con ...
15/10/2026 Solar & Storage Live Italia: a Verona oltre 6.000 professionisti per la seconda edizione A cura di: Laura Murgia Terrapinn chiude la seconda edizione di Solar & Storage Live Italia con oltre 6.000 visitatori professionali ...
12/10/2026 Da cava dismessa a impianto fotovoltaico da 2,93 MW: il progetto di Bresesti Energie a Cherasco A cura di: Erika Bonelli A Cherasco una cava dismessa diventa un impianto fotovoltaico a terra da 2,93 MW con moduli ...
09/10/2026 Isola del Giglio, il primo pontile galleggiante che produce energia dal sole e dal moto ondoso A cura di: Erika Bonelli Al Giglio un pontile galleggiante produce energia da fotovoltaico e moto ondoso. Il sistema ibrido di ...
08/10/2026 Power Connect Day, Sungrow presenta le nuove soluzioni di accumulo C&I e utility scale per il mercato italiano A cura di: Raffaella Capritti Sungrow presenta a Monza PowerTitan 3.0, PowerStack e PowerKeeper, i nuovi sistemi di accumulo per C&I ...
07/10/2026 Agrivoltaico in Italia: un contributo utile per clima ed economia A cura di: Andrea Ballocchi L’agrivoltaico in Italia può rafforzare la resilienza delle aziende, ma norme, autorizzazioni e costi ne frenano ...
25/09/2026 SSEC Vicenza, fotovoltaico, storage e gesione dell'energia: il bilancio della prima edizione A cura di: Raffaella Capritti Conclusa la prima edizione di SSEC Vicenza: oltre 50 aziende, 70 speaker e 7 convegni sold ...
23/09/2026 Fotovoltaico industriale, l'importanza della gestione dei dati A cura di: Stefania Manfrin Fotovoltaico industriale, crescono la taglia degli impianti e il peso di O&M. Centrali monitoraggio e gestione ...