Solare termico, sinonimo di indipendenza ed efficienza

I pannelli solari termici sono una tecnologia che permette di ricavare energia pulita per produrre acqua calda per usi domestici e per il riscaldamento, fruttando l’energia solare, gratuita e rinnovabile. Ecco cosa c’è da sapere quando si decide di installare un impianto che tra i molti benefici eleva la classe energetica degli edifici, abbassa la bolletta e diminuisce le emissioni inquinanti. La scelta varia in base alle proprie esigenze, alle caratteristiche dell’impianto e dei costi da sostenere.

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Impianto solare termico: come sceglierlo e che vantaggi offre

Indice degli argomenti:

I pannelli solari termici sono utilizzati per la realizzazione di impianti per la produzione di acqua calda sanitaria e per integrare il sistema di riscaldamento, sfruttando una fonte energetica gratuita e pulita: il sole e permettendo di ridurre le emissioni inquinanti e, anche, di risparmiare sulle bollette.
Il tema delle rinnovabili è di grandissimo interesse e attualità, soprattutto in considerazione del fatto che l’Unione Europea e, successivamente, tutti i paesi membri hanno preso impegni significativi per raggiungere la neutralità climatica entro il 2050. Proprio in quest’ottica va incentivato l’utilizzo di energia prodotta da fonte rinnovabile, favorendo l’installazione di impianti sia in ambito domestico, che industriale.

Quanto conviene il solare termico e come funzionano i pannelli solari: le tipologie di impianti

Un impianto solare termico assicura un notevole risparmio per la produzione di acqua calda sanitaria, che può superare anche il 60%. In caso di un sistema integrato che prevede anche il riscaldamento, il risparmio complessivo è di circa il 35-40%. Inoltre l’installazione rientra tra gli interventi di edilizia libera e non richiede titoli abilitativi né il pagamento di oneri al Comune, purché, naturalmente, siano rispettati i requisiti previsti dall’Enea.

I pannelli solari possono essere considerati come “assorbitori di energia solare” che trasferiscono il calore a sostanze fluide.

Il funzionamento di un pannello solare termico, infatti, si basa sulla conversione dell’energia del sole in calore. L’impianto solare termico è costituito da alcuni elementi principali, che sono un collettore, un bollitore ed eventualmente una pompa per la circolazione dell’acqua.

Come funzionano i pannelli solari termici

I pannelli catturano le radiazioni solari e, grazie all’effetto serra, intrappolano il calore, che così non viene disperso ma anzi è utilizzato per scaldare l’assorbitore che, a sua volta lo trasferisce al fluido termovettore che scorre nelle tubazioni del pannello. L’acqua può poi essere utilizzata in qualsiasi momento. Nell’accumulo, invece, viene stoccata l’acqua da riscaldare. In commercio esistono differenti tipologie di pannelli, con varianti che si distinguono per tecnologia e prestazioni assicurate.

Una prima distinzione, riguarda la tipologia di circolazione del fluido all’interno del pannello:

Solare termico a circolazione naturale

Una prima differenziazione tra le tipologie di pannello riguarda la circolazione del liquido. I pannelli a circolazione naturale sfruttano il principio fisico secondo cui il fluido più caldo si sposta verso l’alto, mentre quello più freddo verso il basso.

Per assicurare questo funzionamento, infatti, il serbatoio viene posizionato sul tetto, al di sopra del pannello. Il raffreddamento del serbatoio in inverno, che necessariamente rimane esposto, può incidere sull’efficienza dell’impianto. Si tratta della soluzione più semplice ed economica, ma oggi meno utilizzata.

Pannelli solari termici con serbatoio

Pannello solare termico a circolazione forzata

I pannelli solari termici a circolazione forzata prevedono l’installazione di una pompa di circolazione per il movimento del fluido. Tra i principali vantaggi c’è la possibilità di installare il serbatoio altrove ed è, quindi, possibile una maggior integrazione architettonica.

Questa tipologia di impianti è anche più versatile e viene usata per un ventaglio di applicazioni maggiore, anche in ambito non domestico. I sistemi di nuova generazione sono sempre più efficienti e convertono le radiazioni anche nelle giornate nuvolose.
Pannelli solari termici sottovuotoUlteriori classificazioni, si possono fare sulla base della tecnologia utilizzata per il collettore:

  • Pannelli solari piani vetrati: una lastra di vetro trasparente e una scocca isolata sul retro del pannello, delimitano una camera isolata, in modo da permettere il passaggio alle radiazioni in ingresso, bloccando quelle in uscita. All’interno si trova l’assorbitore, metallico e generalmente annerito.
    Esistono anche pannelli solari piani e scoperti, ovvero esposti direttamente ai raggi solari e con efficienza minore.
  • Pannello solare termico selettivo: si tratta di una soluzione maggiormente innovativa rispetto alla precedente, che prevede uno speciale trattamento della superficie vetrata, finalizzato a ridurre il più possibile le perdite di energia a causa della riflessione sul pannello.
  • Pannello solare termico sottovuoto: questi sistemi si compongono di una serie di tubi vetrati, al cui interno vi sono assorbitori isolati tramite il vuoto. La loro efficienza è maggiore, ma hanno anche un costo più elevato. Questi pannelli sono spesso consigliati in luoghi dalle condizioni climatiche non ottimali.

Quali sono i vantaggi dei pannelli solari termici

Installare il solare termico assicura diversi vantaggi all’utente, tra cui indubbiamente la riduzione dei costi per l’acquisto l’energia necessaria per produrre l’acqua calda sanitaria e per il riscaldamento. Per il massimo rendimento, però, è sempre bene considerare gli impianti a cui andremo ad abbinare i pannelli solari termici, che preferibilmente dovrebbero essere moderne caldaie a condensazione, pompe di calore e sistemi di riscaldamento a pavimento. Così facendo, il risparmio energetico (ed economico) sale e si può arrivare a risparmiare anche oltre il 30% sui costi per l’energia, limitando le emissioni nell’ambiente.

Quali sono i vantaggi dei pannelli solari termici

Diminuire la dipendenza dall’energia proveniente da fonte fossile significa anche ridurre il consumo di risorse non rinnovabili e le emissioni di CO2. Questo aspetto assume particolare rilievo se si considera che in Italia circa un terzo dell’energia totale utilizzata è destinata al riscaldamento degli edifici. L’installazione di un impianto solare termico, inoltre, aumenta il valore immobiliare dell’edificio, incide sul calcolo della sua classe energetica che va obbligatoriamente indicata nelle compravendite e negli affitti immobiliari. Aggiungiamo che l’installazione di un impianto solare termico rappresenta un investimento particolarmente interessante, sia nelle nuove costruzioni che negli interventi di riqualificazione, anche per gli sgravi fiscali attualmente riconosciuti.

Per quanto riguarda la manutenzione, infine, ad eccezione della pulizia della superficie e il ricambio del liquido antigelo dopo circa 5 anni, non sono necessari altri interventi particolari.

E’ importante sottolineare che se l’impianto sta fermo per lunghi periodi è preferibile proteggere i collettori.

Come scegliere l’impianto solare termico

Prima di installare un impianto solare termico è necessario verificare che vi siano le condizioni adeguate. Quando si richiede ad un tecnico una consulenza, prima di individuare la tipologia di pannello da installare, verranno verificati tutti i parametri che incidono sulla sua efficienza.

Serviranno dati come il numero di persone che vivono in casa, l’utilizzo principale che se ne vuole fare, la superficie disponibile e il suo orientamento, la presenza di ombreggiamenti e i dati climatici relativi alla zona. La condizione ideale, infatti, è quella in cui si dispone di sufficiente spazio libero, esposto a Sud, che permette di inclinare i pannelli non oltre i 45°. Queste valutazioni iniziali sono fondamentali per essere certi che l’impianto sia progettato ed installato su misura, in modo da rispondere alle specifiche esigenze dell’utente. Lo scopo della progettazione di un impianto è di riuscire a coprire il totale dei consumi estivi e circa il 60% di quelli annui.

Come scegliere l’impianto solare termico

La scelta della tipologia di pannello dipende dai risultati ottenuti in questa prima fase. Ad esempio, se la superficie disponibile non è abbondante è opportuno valutare tecnologie più performanti, scegliendo un pannello sottovuoto anziché uno piano. Altre attenzioni riguardano le tubazioni dell’impianto, che è sempre consigliato realizzare in rame o in acciaio inox, assicurando anche la resistenza a temperature elevate. Per ridurre gli sprechi, inoltre, si consiglia anche di richiedere l’isolamento delle tubazioni.

Poi, è fondamentale la scelta della capacità dell’accumulo, che deve essere proporzionata rispetto ai consumi stimati di acqua calda.

In ogni caso, è sempre consigliabile richiedere più preventivi, così da confrontare costi, servizi e tecnologie offerte.

Quanto costa un impianto solare per la produzione di acqua calda? Quali sono gli incentivi?

Chi deve decidere se installare un impianto solare termico, dovrebbe considerare il costo dell’installazione, ma anche i possibili incentivi a cui si ha diritto e il tempo di ritorno dell’investimento.

Generalmente il costo dell’installazione viene ripagato in un tempo che varia dai 4 ai 6 anni, sulla base del rendimento del modello installato. I costi variano in base alla tipologia, i pannelli piani sono più economici e possono costare tra i 500 e i 900 euro al metro quadro, mentre quelli sottovuoto possono raggiungere anche i 1500 euro.

Impianto solare termico, costo ed incentivi 

Per incentivare l’acquisto e l’installazione di pannelli solari termici, sono previsti più meccanismi. Il solare termico, infatti, è tra gli interventi incentivabili con l’Ecobonus 65%, il Bonus Ristrutturazioni 50%, il Superbonus e con il Conto Termico 2.0, gestito dal GSE.

Il Conto Termico 2.0 prevede un incentivo economico in relazione alla produzione di energia dei pannelli installati e alla loro superficie. Il calcolo del contributo viene effettuato secondo una precisa formula, che prende in considerazione gli interventi eseguiti, ma non può superare il 65% delle spese sostenute. Se il rimborso non supera i 5.000 euro, inoltre, viene erogato in una sola volta.

A differenza del Conto Termico, invece, l’Ecobonus prevede una detrazione fiscale e non un contributo economico, ma sempre fissa al 65% della spesa sostenuta. La Legge di Bilancio 2022 ha prorogato le detrazioni fiscali per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici fino al 2024. Viene erogata in 10 anni, per un’agevolazione massimo di 60.000 euro per unità immobiliare. In questo caso l’autorità di riferimento è l’ENEA ed è necessario rispettare precisi requisiti: “I collettori solari termici e i bollitori devono essere garantiti per almeno 5 anni, gli accessori e i componenti elettrici ed elettronici per almeno 2 anni, i collettori devono possedere la Certificazione Solar Keymark, l’installazione dell’impianto deve essere eseguita in conformità ai manuali di installazione dei principali componenti; devono essere rispettate, inoltre, le norme nazionali e locali vigenti in materia urbanistica, edilizia, di efficienza energetica e di sicurezza”. Il Bonus casa funziona come l’Ecobonus, ma la quota detraibile è pari al 50% delle spese sostenute.

Infine, se trainati da un intervento principale, anche i pannelli solari termici possono essere ammessi al Superbonus 110%, in quanto inclusi tra gli interventi finalizzati all’efficientamento energetico dell’edificio. la Legge di bilancio 2022 ha posticipato le scadenza al 31/12/2022 per gli edifici unifamiliari (purché al 30 giugno sia stato fatto almeno il 30% dei lavori) o fino al 31/12/2023 per i condomini per spese sulle parti comuni. La detrazione scenderà al 70% nel 2024 e al 65% nel 2025. Ricordiamo che per tutte le detrazioni è possibile optare per cessione del credito e sconto in fattura.

Solare termico: rassegna prodotti

Chaffoteaux – Zelios Fast

Zelios fast è l’accumulatore con stazione solare integrata di Chaffoteaux
Chaffoteaux – Zelios Fast

Zelios Fast è il sistema solare di Chaffoteaux  che permette di produrre acqua calda a zero emissioni, particolarmente adatto per abitazioni monofamiliari. E’ composto da accumulatore con stazione solare integrata e collettore piano di nuova generazione, entrambi garantiti per 5 anni.

L’accumulatore con stazione solare integrata è semplice da installare grazie ai componenti pre-montati di serie e molto affidabile, la gestione e la manutenzione sono minime, pur assicurando la massima efficienza nel rispetto ambientale.

Sul display si può visualizzare lo schema desiderato, i rapporti completi sul funzionamento dell’impianto, la produzione del sistema solare, la programmazione giornaliera e verificare i parametri di configurazione.

Il gestore di sistema Expert Control fornito in dotazione garantisce l’ottimizzazione dei consumi e il miglior comfort, evitando inutili sprechi.

Edilclima – Software EC712

Edilclima - Software EC712 per la valutazione dell'energia prodotta da sistemi solari termici
Edilclima – Software EC712

Il Softwere EC 712 di Edilclima permette di eseguire il calcolo di producibilità termica dei pannelli solari nella modellazione dell’edificio in conformità alla Specifica Tecnica UNI/TS 11300-4.

Il programma calcola il fabbisogno di energia primaria e gli indicatori di prestazione energetica, permettendo di gestire diverse configurazioni di impianto in modo guidato.

Il software permette di:

  • calcolare l’irradiazione incidente sui collettori solari, considerando eventuali ombreggiamenti
  • calcolare l’inclinazione ottimale dei collettori, in modo da ottimizzare l’irradiazione captata;
  • eseguire una verifica semplificata sulla superficie disponibile;
  • calcolare la producibilità dell’impianto ed il consumo elettrico degli ausiliari
  • calcolare la temperatura e le dispersioni dell’eventuale rete di preriscaldamento (distribuzione ed accumulo).

Funziona in abbinamento al software EC700 per la valutazione delle prestazioni energetiche degli edifici (sia invernali che estive) in conformità alle Specifiche Tecniche UNI/TS 11300.

Energia Eco Finbi – Tapparella solare

Protezione pannelli solari con la tapparella solare di Energia Eco Finbi
Energia Eco Finbi – Tapparella solare

Energia Eco Finbi propone la tapparella solare che protegge i collettori solari da un eventuale surriscaldamento e dai fenomeni atmosferici come la grandine.

E’ adatta a tutti i collettori solari e permette di interrompere la produzione di energia in ogni momento evitando inutili surriscaldamenti. Grazie al particolare sistema di trascinamento la tapparella funziona con qualsiasi inclinazione, sia su tetto che su staffe per superfici piane. Aumentando o diminuendo la superficie esposta del pannello solare si regola facilmente la temperatura dell’acqua.

Hoval – UltraSol® 2

Hoval – collettore solare termico UltraSol® 2
Hoval – UltraSol® 2

I collettori solari termici Hoval UltraSol® 2 super performanti, molto compatti e dall’ampia superficie assorbente vantano ottima flessibilità, possono essere infatti montati sia verticalmente che orizzontalmente grazie a 4 attacchi presenti sia sui lati lunghi che corti.

Il sistema, adatto sia in nuovi edifici che negli interventi di ristrutturazione, è facile e versatile da installare: parallelo al tetto, su tetto piano o integrato – per nuovi edifici e ristrutturazioni.

Grazie al metodo a “clinch”, i profili di alluminio sono uniti tra loro con collegamenti a bloccaggio a serrare per creare il telaio senza che siano necessarie saldature. Il sistema WLT®, che collega l’assorbitore in alluminio rivestito con lo scambiatore di calore a tubi di rame, garantisce ottima resistenza alla corrosione.

Il sistema garantisce facilità di gestione grazie a un’unica regolazione TopTronic® E per riscaldamento, acqua calda e solare. Infine UltraSol® 2 si integra perfettamente nel tetto grazie al contenuto spessore del telaio di soli 65 mm.

Paradigma – Aqua Plasma

Collettore solare sottovuoto Aqua Plasma di Paradigma
Aqua Plasma

Il Collettore solare sottovuoto Aqua Plasma di Paradigma, certificato in classe energetica AAA, vanta ottime performance e affidabilità grazie al rivestimento utilizzato per i tubi sottovuoto.

Tra i plus l’assorbitore circolare assicura un rapporto maggiore tra superficie lorda e netta; i tubi con diametro ridotto sono molto resistenti alla grandine e ad altri eventi atmosferici; la manutenzione è minima e l’uso dell’acqua al posto del glicole (brevetto AquaSolar) come termovettore evita la sostituzione del fluido interno, migliora gli scambi di calore grazie all’alta capacità termica dell’acqua, e diminuisce le perdite di carico.

Il rivestimento al plasma dei tubi sottovuoto, aumenta la riflessione del vetro e permette di raggiungere la miglior efficienza sul mercato, assicurando la massima trasformazione della radiazione solare in calore.

Il sistema è adatto per la produzione di acqua calda e anche a integrazione del riscaldamento.

Il design del telaio è ottimizzato in modo da limitare il più possibile il consumo di risorse, garantendo un minor impatto ambientale e tempi ridotti di ammortamento dell’impianto.

E’ prevista una garanzia di 10 anni per danni da grandine sui tubi in vetro, 5 anni sul pannello.

Viessmann – Vitosol 200-FM

Vitosol 200-FM è il pannello solare termico piano di Viessmann ad alta efficienza con superficie brevettata ThermProtect antistagnazione
Vitosol 200-FM

Viessmann propone Vitosol 200-FM, il pannello solare termico piano dal design elegante e ad alta efficienza con brevetto Viessmann ThermProtect di protezione del pannello (e quindi dell’impianto) dalla stagnazione, garantendo sicurezza di esercizio e maggiore durata dei componenti.

La superficie captante selettiva ThermProtect in particolare protegge il pannello e interrompe automaticamente l’apporto di calore al raggiungimento di determinate temperature: una volta toccata la temperatura di 75° C, il collettore inizia ad aumentare la percentuale di riflessione bloccando le radiazioni infrarosse, evitando in questo modo eventuali problemi legati a lunghe fasi di inattività dell’impianto solare.

Il pannello solare termico continuerà a dissipare il calore in eccesso fino a quando non ci sarà di nuovo richiesta di produzione acqua calda sanitaria e, di conseguenza, la temperatura collettori tornerà a essere inferiore di 75°C.

Di serie Vitosol 200-FM è realizzato nella tonalità blu, ma su richiesta il telaio è disponibile in tutte le colorazioni RAL.

Il sistema è facile da installare e Vitosol 200-FM può essere montato su tetto, in posizione libera o integrato nella copertura.


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